Concetti Chiave
- La dinastia capetingia in Francia inizia nel 987 con Ugo Capeto, il quale stabilisce la sovranità intorno a Parigi.
- Guglielmo il Conquistatore, nel 1066, sconfigge gli inglesi nella battaglia di Hastings e impone un potere centralizzato in Inghilterra.
- La dinastia dei plantageneti inizia nel 1154 con Enrico II, portando a conflitti territoriali con la Francia e alla nascita del Regno di Francia.
- Filippo IV di Francia introduce riforme significative tra cui una burocrazia efficiente e il rafforzamento del Parlamento e degli Stati generali.
- La Magna Charta del 1215 limita i poteri del re e segna l'inizio di un Parlamento più inclusivo, con la creazione della forma bicamerale in Inghilterra.
Indice
- Dinastie monarchiche in Francia e Inghilterra
- La monarchia normanna e le sue conquiste
- La dinastia dei plantageneti e le sue sfide
- Filippo IV e le riforme in Francia
- La Magna Charta e la nascita del parlamento inglese
- Il progetto fallito di Federico II
- Divisione dell'Italia e la rivolta dei Vespri Siciliani
- Struttura e potere negli stati medievali
- Le costituzioni di Melfi e la Magna Charta
Dinastie monarchiche in Francia e Inghilterra
Stati monarchici creati da dinastie di sovrani le più importanti erano Francia e Inghilterra
in Francia inizia la dinastia capetingia
Quando? Nel 987
Chi? il re Ugo Capeto
- sovranità piena ed effettiva intorno a Parigi
- fece incoronare il figlio così iniziò la dinastia
La monarchia normanna e le sue conquiste
C’è la monarchia normanna.
- 1066 diventa duca di Normandia, Guglielmo nipote del re d’Inghilterra Edoardo il confessore.
- Guglielmo forma una grande flotta e sconfigge gli inglesi nella battaglia di Hastings.
- Fa riforme con legami feudali e poi impone un potere forte e centralizzato
- Guglielmo conquista il regno di Inghilterra e viene chiamato il conquistatore.
La dinastia dei plantageneti e le sue sfide
1154 diventa imperatore d’Inghilterra Enrico 2° e inizia la dinastia dei plantageneti.
- Conquiste: aggiunge la contea d'Angiò e il ducato di Aquitania
1180 filippo 2° re di Francia si scontra con il re d’Inghilterra Enrico 2° perché voleva avere il potere su tutto il territorio.
1214 Quindi scoppia la battaglia di Bouvines
- coalizioni eserciti: papa Innocenzo 3° con filippo 2° imperatore
- ottone 4°di Brunswick con l’Inghilterra
- la battaglia si conclude con la sconfitta di Enrico 2°
- nasce così il Regno di Francia
Filippo IV e le riforme in Francia
Dopo Filippo 2°
Prende il suo posto Filippo IV (4) il Bello (regno dal 1285-1314)
- riforme:
- efficiente burocrazia
- riscossione imposte
- amministrava la giustizia
- si occupa del reclutamento esercito
- diede forza al Parlamento
- e agli Stati generali = assemblea che rappresenta i tre ordini sociali cioè Clero, nobilità e borghesia.
- periodo di crisi
- re Giovanni rinuncia all’Aquitania e la Guascogns
La Magna Charta e la nascita del parlamento inglese
- 15 giugno 1215 firma la Magna Charta Libertatum con cui si limitavano i poteri del re e dava più potere al Parlamento (assemblea di sudditi)
- L’assemblea si allarga, Edoardo I invita anche i cavalieri detti Lord e i borghesi detti comuni.
- I comuni si riunivano a parte e quindi nasce la forma bicamerale (due camere)
- Camera dei Lord
- Camera dei Comuni
Il progetto fallito di Federico II
Il progetto di Federico II era fallito
Qual era il progetto? Costruire uno stato forte e accentrato
Com’era divisa l’Italia?
Nord: conflitti tra i comuni
Centro: Stato Pontificio
Sud: Regno di Sicilia diviso tra Angioini e Aragonesi
Divisione dell'Italia e la rivolta dei Vespri Siciliani
Sulla carta esisteva il Regno d'Italia unito, ma in realtà era divisa in comuni tipo Milano e Firenze che comandavano sugli altri. A parte c’era la Repubblica di Venezia
Federico II era sia imperatore che re d’Italia, voleva dominare su tutto il sud, ma….
- Carlo d'Angiò aveva sconfitto Manfredi (figlio di Federico)
- Carlo aveva spostato la capitale a Napoli e i siciliani si ribellano nel 1282 nel giorno di Pasqua detta RIVOLTA DEI
- La corona viene offerta a Pietro III d’Aragona che aveva sposato Costanza di Hohenstaufen, nipote di Federico II
- 1302 dopo vent’anni, la guerra finisce con la pace di Caltabellotta e lo stato di Federico si divide in due regni:
- Regno di Sicilia con gli Aragonesi (spagnoli)
- Regno di Napoli con gli Angioini (francesi)
Struttura e potere negli stati medievali
- Estensioni dei territori, la legge del re è una legge unica con un’amministrazione centralizzata, si estende su un territorio ampio che comprende più feudi
- Struttura dello stato: stati formati da un territorio unito e indivisibile, formato da un insieme di feudi che riconoscono l’autorità al re.
- Il potere: ci sono due livelli,
1. Il re, che impone la legge e accentra l’amministrazione dello stato
2. Feudatari, che difendono privilegi e autonomie nei loro territori
Obiettivo: estendere il proprio potere con strumenti d'intervento diretti:
- Corti di Giustizia = sono i tribunali che giudicano reati in nome del re
- Nomina di funzionari regi = si occupano dell’esecuzione della legge sul territorio
- Assemblea rappresentativa dei ceti = strumento che mette in comunicazione il re che impone le leggi e i signori locali che vogliono difendere i loro privilegi.
- In Inghilterra si chiama Parlamento
- In Francia Stati generali
- Nei regni iberici (Spagna) Cortes
- Nell’impero e negli stati tedeschi Dieta
Le costituzioni di Melfi e la Magna Charta
Costituzione di Melfi di Federico II sono un Codice, una raccolta di leggi che si ispirano al diritto romano.
- Nello stato ci deve essere un solo potere e una sola legge, ovvero del re.
- Sono contro il diritto feudale (perchè prevede che ci siano delle leggi nei feudi)
- Che solo i suoi magistrati hanno il diritto di pronunciare sentenze e condanne
- Imponeva l’obbligo di pagare le tasse
- Solo gli ufficiali potevano fare un uso legittimo della forza
- Concessa dal re d’Inghilterra Giovanni Senzaterra
- Riconosceva privilegi per alcuni sudditi
- Elencava le libertà a favore dell’alto clero, nobili e delle città libere del regno
- La parola libertà era usata al plurale mentre noi la usiamo al singolare perché indica un diritto
- Nella Magna Charta invece indicava un privilegio cioè erano liberi dall’obbligo di legge, potevano non rispettare le leggi.
- Il parlamento trasforma la carta delle libertà in un insieme di principi per limitare i poteri del re.
Due sono i principi complementari che fondano gli Stati moderni:
- Costituzioni di Melfi dal punto di vista del sovrano = la legge deve essere una sola e uguale per tutti
- Magna Charta dal punto di vista dei sudditi e dei cittadini = devono esistere norme che li tutelino dal potere del re.
Domande da interrogazione
- Quando inizia la dinastia capetingia in Francia?
- Qual è l'importanza della battaglia di Hastings del 1066?
- Quali sfide affronta la dinastia dei plantageneti?
- Quali riforme implementa Filippo IV in Francia?
- Qual è il significato della Magna Charta del 1215?
La dinastia capetingia in Francia inizia nel 987 con l'incoronazione di Ugo Capeto, che stabilisce la sovranità intorno a Parigi.
La battaglia di Hastings del 1066 è cruciale perché Guglielmo, duca di Normandia, sconfigge gli inglesi e conquista il regno d'Inghilterra, diventando noto come "il conquistatore".
La dinastia dei plantageneti, iniziata con Enrico II nel 1154, affronta sfide significative, tra cui il conflitto con Filippo II di Francia, culminato nella battaglia di Bouvines nel 1214, che porta alla nascita del Regno di Francia.
Filippo IV, regnante dal 1285 al 1314, attua riforme significative come l'efficiente burocrazia, la riscossione delle imposte e il rafforzamento del Parlamento e degli Stati generali.
La Magna Charta del 1215 limita i poteri del re e conferisce maggiore autorità al Parlamento, segnando un passo fondamentale verso la rappresentanza e i diritti dei sudditi in Inghilterra.