Concetti Chiave
- La selezione dei giudici negli ordinamenti di Common Law avviene attraverso organi politici, garantendo una classe giudiziaria omogenea e professionalmente qualificata.
- Negli USA, i giudici federali sono nominati a vita dal Presidente, mentre i giudici statali possono essere eletti attraverso diverse modalità, inclusa la selezione meritocratica.
- Negli ordinamenti di Civil Law, la nomina dei giudici avviene tramite concorso pubblico e sono scelti dal potere esecutivo, garantendo inamovibilità e indipendenza.
- In Francia, i magistrati esercitano le loro funzioni sotto la supervisione del Ministro della giustizia, mantenendo l'autonomia dal potere politico.
- Il Consiglio superiore della magistratura francese è composto da due camere, assicurando il controllo e la separazione tra magistrati e requirenti.
Distinzione tra Common Law e Civil Law
Con riferimento alle modalità organizzative del potere giudiziario, occorre distinguere fra selezione politico-professionale dei giudici, operata negli ordinamenti di Common Law, e selezione burocratica, propria degli ordinamenti di Civil Law.
Negli ordinamenti di Common Law, i giudici sono scelti da organi politici che individuano i soggetti più opportuni sulla base di verifiche dei requisiti e della preparazione professionale necessaria. L’accesso alle attività giurisdizionali è, quindi, limitato ai soli soggetti dotati di sicura professionalità tecnica e che si riconoscono nei valori sociali consolidati, al fine di creare una classe di giudici culturalmente e socialmente omogenea. Negli USA i giudici federali sono nominati a vita dal Presidente con il consenso del Senato, sulla base di considerazioni non solo tecnico-professionali, ma anche politiche; i giudici statali, invece, sono eletti direttamente dal popolo secondo tre distinte modalità:
- modalità «partisan election», che attribuisce ai partiti politici il compito di presentare un numero predefinito di candidati;
- modalità «non partisan election», in base alla quale i candidati si presentano di loro spontanea iniziativa;
- modalità della selezione preventiva da parte di commissioni di giuristi «merit plan», a cui segue il voto popolare di conferma.
Selezione burocratica in Civil Law
Negli ordinamenti di Civil Law, i giudici sono selezionati con procedimento burocratico previo concorso pubblico e nominati dal potere esecutivo. I magistrati esercitano le proprie funzioni tutelati dalla garanzia di inamovibilità, sottoposti solo alla legge e al controllo di organi rappresentativi della loro stessa indipendenza (Consigli della magistratura). In Francia le funzioni giudiziarie sono esercitate da funzionari pubblici sotto l’organizzazione amministrativa diretta dal Ministro della giustizia. Mentre i giudicanti sono assolutamente autonomi dal potere politico, i requirenti, quali rappresentanti del potere esecutivo presso l’autorità giudiziaria, sono sottoposti alla direzione e al controllo dei capi gerarchici e del Ministro della giustizia. Il Consiglio superiore della magistratura francese si articola in due camere: l’una competente per i magistrati giudicanti, l’altra per i requirenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza nella selezione dei giudici tra Common Law e Civil Law?
- Come avviene l’elezione dei giudici negli Stati Uniti?
- Qual è il ruolo del Consiglio superiore della magistratura in Francia?
Negli ordinamenti di Common Law, i giudici sono scelti da organi politici sulla base di requisiti professionali e considerazioni politiche, mentre negli ordinamenti di Civil Law, la selezione avviene tramite un procedimento burocratico e concorsi pubblici, con nomina da parte del potere esecutivo.
Negli USA, i giudici federali sono nominati a vita dal Presidente con il consenso del Senato, mentre i giudici statali possono essere eletti direttamente dal popolo attraverso modalità come le elezioni partisan, non partisan o tramite selezione preventiva da commissioni di giuristi seguita da voto popolare.
In Francia, il Consiglio superiore della magistratura è composto da due camere: una per i magistrati giudicanti e l'altra per i requirenti, garantendo l'autonomia dei giudici dal potere politico e supervisionando i requisiti e le funzioni dei magistrati.