Concetti Chiave
- Il mitilo è un mollusco comune nei mari caldi, con una conchiglia nera bluastra lunga 8-9 cm, composta da due valve triangolari.
- Si nutre di alghe microscopiche e si riproduce attraverso uova che sviluppano larve con una rudimentale conchiglia.
- La carne del mitilo è molto apprezzata e ha un'importanza economica significativa, soprattutto in primavera e estate.
- I mitili vengono allevati in vivai artificiali in Italia per proteggerli da predatori come stelle marine e granchi.
- È importante non consumare mitili crudi a causa del rischio di malattie infettive come colera e epatite virale.
Descrizione del mitilo
Il mitilo o cozza è un mollusco assai comune nei mari caldi, sulle coste battute dalle onde. La sua conchiglia, lunga circa 8-9 centimetri, di colore nero bluastro, è costituita da due pezzi o valve, di forma quasi triangolare, che si possono aprire o chiudere sotto l’azione di forti muscoli.
Dalla parte ventrale della conchiglia escono dei filamenti bruni (chiamati bisso o barba) per mezzo dei quali l’animale si fissa saldamente agli scogli, alle palafitte, allo scafo delle navi e alle banchine dei porti. Il corpo del mitilo, racchiuso nelle valve, è molle, privo di testa vera e propria e privo di occhi. Nella parte anteriore si apre una minuscola bocca dietro la quale vi è una specie di lingua rossastra, denominata piede, che serve all’animale per compiere piccoli movimenti.
Qual è la riproduzione e l'importanza economica?
Il mitilo si nutre di alghe microscopiche e di altri frammenti di organismi viventi. Respira ossigeno disciolto in acqua mediante due branchie, situate nella cavità del mantello (può far passare per le sue branchie 50-60 litri d’acqua al giorno). Si riproduce per mezzo di uova dalle quali nascono piccole larve già provviste di una rudimentale conchiglia.
La carne del mitilo è apprezzata dai buongustai, specialmente in primavera e in estate quando l’animale è più grasso. Questo mollusco pertanto riveste una notevole importanza economica.
Allevamento e sicurezza alimentare
Oggi, soprattutto per difenderli dai nemici abituali (stelle marine, granchi, ecc.), i mitili vengono allevati in vivai artificiali. I principali centri Italiani di miticoltura si trovano nei compartimenti marittimi di La Spezia, Gaeta, Napoli, Siracusa, Messina, Taranto, Brindisi, Ancona, Venezia.
È opportuno ricordare che le carni del mitilo e degli altri frutti di mare non devono essere consumate crude perché potrebbero contenere germi di pericolose malattie infettive: colera, tifo, epatite virale e dissenteria.
Gruppo dei bivalvi
I molluschi che, come il mitilo, hanno il corpo racchiuso da due valve formano il gruppo dei bivalvi o lamellibranchi. Altri bivalvi sono: le foladi, i datteri di mare, l’ostrica comune e l’ostrica perlifera o meleagrina.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica fisica del mitilo?
- Perché il mitilo ha un'importanza economica significativa?
- Quali precauzioni devono essere prese riguardo al consumo di mitili?
Il mitilo, o cozza, ha una conchiglia lunga circa 8-9 centimetri, di colore nero bluastro, composta da due valve di forma quasi triangolare che possono aprirsi e chiudersi grazie a forti muscoli.
La carne del mitilo è molto apprezzata dai buongustai, specialmente in primavera e in estate, rendendolo un mollusco di notevole importanza economica, come evidenziato nel testo.
È fondamentale non consumare le carni del mitilo crude, poiché potrebbero contenere germi di malattie infettive come colera, tifo ed epatite virale, come sottolineato nel testo.