Concetti Chiave
- Il governo di "concentrazione nazionale", guidato da Paolo Boselli, si formò dopo le dimissioni di Salandra a causa della sconfitta nella battaglia degli Altipiani.
- Il 28 agosto 1916, il nuovo governo dichiarò guerra alla Germania, segnando un momento cruciale per l'Italia durante la Prima Guerra Mondiale.
- Nonostante i successi sul fronte italiano, le sorti della guerra rimasero invariate, evidenziando le difficoltà dell'Intesa.
- La morte dell'imperatore Francesco Giuseppe il 21 novembre 1916 portò alla successione di Carlo I, favorevole a una pace necessaria per la salvezza della monarchia.
- I tentativi di pace, mediati dal pontefice Benedetto XV, fallirono a causa del nuovo primo ministro britannico David Lloyd George, sostenitore della guerra ad oltranza.
Qual è la situazione della crisi politica e del nuovo governo?
Di fronte al grave pericolo corso nella battaglia degli Altipiani nel Trentino, il governo Salandra si dimise. Il nuovo governo, detto di “concentrazione nazionale”, era presieduto da un vecchio patriota, Paolo Boselli, il quale il 28 agosto 1916 dichiarò guerra alla Germania. Pochi giorni prima l’esercito italiano aveva iniziato una poderosa iniziativa sull’Isonzo ed il 9 agosto aveva conquistato Gorizia.
Conflitto e cambiamenti imperiali
Nonostante il successo conseguito dall’Intesa sul fronte italiano e un miglioramento della situazione su quello orientale, le sorti della guerra rimanevano invariate. Il 21 novembre 1916, morì a Vienna il vecchio imperatore Francesco Giuseppe e gli succedette il nipote Carlo I, fermamente convinto che la salvezza della monarchia potesse trovarsi solo nella pace, ormai da tutti desiderata.
Tentativi di pace falliti
Anche la Germania non era contraria a trovare una via d’uscita dal conflitto; perciò prese l’iniziativa di far giungere ai paesi dell’Intesa alcune proposte di accordo attraverso il pontefice Benedetto XV, il quale più quale più volte aveva fatto sentire la sua voce per invocare la fine di quello che egli definiva “l’inutile strage”. Un simile passo avvenne in un momento sfavorevole , quando in Inghilterra divenne primo ministro David lloyd George, convinto sostenitore della guerra ad oltranza. Così anche le potenze dell’Intesa finirono per accettare la linea del premier britannico.
Domande da interrogazione
- Quali eventi hanno portato alla formazione del nuovo governo italiano durante la crisi politica?
- Qual è stata la reazione dell'Impero Austro-Ungarico alla morte dell'imperatore Francesco Giuseppe?
- Quali furono i tentativi di pace durante la guerra e quali fattori ne ostacolarono il successo?
Il governo Salandra si dimise a causa del grave pericolo corso nella battaglia degli Altipiani nel Trentino, e fu sostituito da un governo di “concentrazione nazionale” presieduto da Paolo Boselli, che dichiarò guerra alla Germania il 28 agosto 1916.
Dopo la morte dell'imperatore Francesco Giuseppe il 21 novembre 1916, gli succedette Carlo I, il quale credeva che la salvezza della monarchia potesse essere trovata solo nella pace, desiderata da tutti.
La Germania tentò di avviare negoziati di pace attraverso il pontefice Benedetto XV, ma questi sforzi furono ostacolati dall'elezione di David Lloyd George come primo ministro britannico, un fermo sostenitore della guerra ad oltranza, che influenzò anche le potenze dell'Intesa.