Concetti Chiave
- Un cristallo è un corpo solido poliedrico delimitato da superfici piane che riflettono una specifica ordinazione chimica.
- I cristalli possono essere naturali, come i minerali, o artificiali e possono presentarsi isolati o in raggruppamenti regolari e irregolari.
- La forma caratteristica di un cristallo è nota come abito cristallino, che ne determina l'aspetto esteriore e riconoscibile.
- Ogni cristallo ha una cella elementare, che è l'unità tridimensionale ripetitiva, influenzata dalla composizione chimica e dai legami interatomici.
- Le proprietà dei cristalli includono caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche, che dipendono dalla loro struttura interna e dai materiali costitutivi.
Definizione di cristallo
Un cristallo è un corpo solido a forma poliedrica geometricamente definibile delimitato da superfici piane (facce) disposte secondo una geometria caratteristica, a cui corrisponde una tale ordinazione a livello chimico, che si intersecano lungo linee (spigoli) che si incontrano in determinati punti (vertici). Essi possono essere naturali (in tal caso sono minerali) o artificiali.
Forme e raggruppamenti dei cristalli
I cristalli dei minerali possono trovarsi sia sotto forma di individui isolati, sia in raggruppamenti di aspetto regolare, come i geminati, o irregolari, come i geodi (cavità chiuse tappezzate di cristalli) o le druse (cristalli impiantati su matrici rocciose). La forma caratteristica e riconoscibile dei minerali prende il nome di abito cristallino.
Struttura interna e proprietà dei cristalli
L’ordine interno fa si che ogni cristallo abbia un’unità interna tridimensionale (cella elementare) che rappresenta la più piccola parte che si ripete costantemente nel cristallo nelle tre dimensioni dello spazio. Esse variano da sostanza a sostanza, in relazione alle diverse particelle che le compongono (atomi, ioni, molecole) e i diversi legami.
La struttura interna dei minerali conferisce loro diverse proprietà:
- Fisiche: caratteristiche esterne e visibili:
densità; durezza; sfaldatura; frattura; elasticità; plasticità; malleabilità; duttilità:
- Chimiche: dipendono dalle interazioni del cristallo con la luce:
colore; lucentezza; trasparenza; fluorescenza; angolo di rifrazione.
- Organolettiche: caratteristiche che si apprezzano con i nostri organi di senso, quali tatto e gusto.
Domande da interrogazione
- Che cos'è un cristallo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Quali sono le diverse forme e raggruppamenti in cui possono presentarsi i cristalli?
- Quali proprietà derivano dalla struttura interna dei cristalli?
Un cristallo è un corpo solido a forma poliedrica, delimitato da superfici piane e caratterizzato da un'ordinazione chimica specifica. Può essere naturale (minerale) o artificiale e presenta una struttura interna definita da una cella elementare che si ripete nello spazio.
I cristalli possono apparire come individui isolati o in raggruppamenti regolari, come i geminati, oppure in forme irregolari come i geodi e le druse. La forma caratteristica di un minerale è chiamata abito cristallino.
La struttura interna dei cristalli conferisce loro diverse proprietà fisiche (come densità e durezza), chimiche (come colore e lucentezza) e organolettiche (percepite tramite i sensi), che variano a seconda delle particelle che compongono il cristallo.