Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La classificazione dei minerali si basa sulla struttura del reticolo cristallino e sulla composizione chimica, con circa 2000 specie note.
  • I silicati rappresentano il gruppo minerale più abbondante, costituendo circa l'80% della crosta terrestre e formati principalmente da ossigeno e silicio.
  • Nel gruppo dei silicati, il silicio si lega a quattro ioni ossigeno, formando tetraedri che possono unirsi in diverse strutture cristalline.
  • Le quattro strutture cristalline principali dei silicati includono nesosilicati, inosilicati, fillosilicati e tessosilicati, ognuna con una diversa disposizione dei tetraedri.
  • I minerali non-silicati comprendono gruppi come i carbonati e i solfati, essenziali in diverse formazioni geologiche.

Che cos'è la classificazione dei minerali?

Esistono circa 2000 specie di Minerali oggi note.

Per classificarle, bisogna tenere due caratteristiche fondamentali dei minerali: la struttura del reticolo cristallino e la composizione chimica.

Esistono dunque una serie di Specie Minerali, ognuna delle quali comprende tutti i minerali che hanno lo stesso reticolo strutturale e composizione chimica uguale (o minimamente differente).

Il gruppo dei silicati

Il gruppo più numeroso e numeroso di Minerali è quello dei Silicati; essi compongono circa l’80% della crosta terrestre.

Sono costituiti essenzialmente da Ossigeno e Silicio, che si combinano tra loro per formare diverse strutture di base, alle quali si aggiungono vari altri elementi.

Quindi al Gruppo Silicato [SiO4]4- si possono legarsi altri elementi, principalmente metalli, come l’alluminio, il magnesio, il ferro, il boro o l’amianto.

Strutture cristalline dei silicati

Nel Gruppo Silicato, ogni Ione Silicio attira a sé quattro Ioni Ossigeno, formano tridimensionalmente un tetraedro.

Questi tetraedri possono legarsi tra di loro, originando catene di tetraedri e reticoli tridimensionali, secondo un processo di Polimerizzazione.

In base a come si combinano tra di loro questi tetraedri, esistono quattro strutture cristalline principali dei silicati:

Nesosilicati: tetraedri indipendenti, non si legano con altri;

Inosilicati: a catena singola o doppia

Fillosilicati: sono a strado bidimensionale;

Tessosilicati: hanno un’intelaiatura tridimensionale.

Minerali non-silicati

Oltre ai Silicati, esistono anche i Non-Silicati; tra essi troviamo i:

Carbonati: Calcite (CaCO3, forma le rocce calcaree), Dolomite (MgCa(CO3)2);

Solfati: Gesso (un solato idrato), Anidrite (un solfato anidro).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica che distingue le specie minerali?
  2. Le specie minerali si distinguono principalmente per la loro struttura del reticolo cristallino e la composizione chimica, come indicato nel testo.

  3. Qual è il gruppo minerale più abbondante nella crosta terrestre?
  4. Il gruppo più abbondante è quello dei silicati, che compongono circa l'80% della crosta terrestre, essendo costituiti principalmente da ossigeno e silicio.

  5. Quali sono le quattro strutture cristalline principali dei silicati?
  6. Le quattro strutture cristalline principali dei silicati sono: nesosilicati, inosilicati, fillosilicati e tessosilicati, ognuna con una diversa modalità di combinazione dei tetraedri di silicio e ossigeno.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community