Concetti Chiave
- Le migrazioni degli uccelli sono ancora un mistero, studiate sin dall'antichità, con il passo verso i luoghi di svernamento e il ripasso per il ritorno ai nidi.
- La velocità di volo varia tra le specie: il Cigno a 60 km/h, la Folaga a 90 km/h e il Rondone supera i 200 km/h.
- Gli uccelli possono volare a diverse altitudini, di solito a poche centinaia di metri, ma possono anche raggiungere i 4.000 metri in particolari circostanze.
- La capacità di orientamento degli uccelli durante le migrazioni è straordinaria, permettendo loro di percorrere migliaia di chilometri senza errori.
- Il Piviere dorato americano compie un incredibile viaggio di 15.000 km dall'Alasca all'Argentina, con un tratto di 4.000 km senza sosta attraverso l'Atlantico.
Le migrazioni degli uccelli
Non conosciamo ancora il significato ed il perché delle grandiose migrazioni degli uccelli. Già sin dall’antichità esse sono state oggetto di studio. La migrazione verso i luoghi di svernamento si suole chiamare passo: viene invece chiamato ripasso il viaggio di ritorno verso i luoghi in cui gli uccelli faranno il loro nido. Il ripasso si compie sempre secondo la via più breve e viene percorso con maggiore celerità. Il viaggio si svolge in genere di notte per sfuggire alle insidie degli uccelli rapaci. Cicogne ed anatre volano indifferentemente di giorno e di notte.
Velocità e altitudini di volo
A seconda della specie cambia la velocità di volo: il Cigno pare che percorra 60 km all’ora, la Folaga raggiunge i 90 km, mentre il Rondone supera i 200 km orari. Il volo si effettua in genere a poche centinaia di metri di altezza; può tuttavia per particolari ragione superare i 2.000 e raggiungere i 4.000 metri.
È veramente straordinaria e misteriosa la capacità che hanno gli uccelli di orientarsi senza errori nel loro viaggi a volte lungo migliaia di chilometri. Un volo di migrazione eccezionale è quello che compie il Piviere dorato: è un uccello che si trova sia in Europa che in America. Il Piviere dorato americano passa l’estate nella zona dello Stretto di Behring: al termine della buona stagione raggiunge il Labrador. Qui fa una sosta di una settimana. Poi, supera la Baia di S. Lorenzo, vola verso la Nuova Scozia e da qui punta verso il Sud attraverso l’Atlantico: così giunge nella Guiana inglese dopo aver percorso 4.000 km senza sosta.
Poi ancora, dopo qualche giorno di riposo, il Piviere dorato punta sulle foreste brasiliane e di là vola verso le Pampas dell’Argentina: il viaggio di andata ha termine qui. Dall’Alasca all’Argentina sono stati percorsi 15.000 km!
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "passo" nella migrazione degli uccelli?
- Quali sono le velocità di volo di alcune specie di uccelli durante la migrazione?
- Qual è l'eccezionale migrazione del Piviere dorato?
Il "passo" si riferisce alla migrazione degli uccelli verso i luoghi di svernamento, mentre il viaggio di ritorno è chiamato "ripasso" e avviene secondo la via più breve e con maggiore celerità.
La velocità di volo varia a seconda della specie: il Cigno vola a 60 km/h, la Folaga a 90 km/h e il Rondone supera i 200 km/h, con voli che generalmente si svolgono a poche centinaia di metri di altezza.
Il Piviere dorato compie un viaggio straordinario di 15.000 km dall'Alaska all'Argentina, passando per diverse tappe, tra cui il Labrador e la Nuova Scozia, e attraversando l'Atlantico senza sosta per 4.000 km.