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Concetti Chiave

  • I microrganismi patogeni rilasciano tossine che causano febbre, favorendo la fagocitosi e inibendo la proliferazione degli agenti patogeni.
  • Quando la risposta infiammatoria è insufficiente, entra in gioco la reazione immunitaria specifica, che coinvolge il riconoscimento del patogeno e una strategia d'attacco mirata.
  • Gli organi linfoidi, come il midollo osseo e il timo, ospitano linfociti B e T, essenziali per la risposta immunitaria specifica.
  • Gli antigeni, molecole che innescano una risposta immunitaria, sono riconosciuti dalle proteine MHC, che sono uniche per ogni individuo.
  • Le proteine MHC permettono al sistema immunitario di distinguere tra cellule del corpo e cellule estranee, attivando risposte immunitarie appropriate.

Che cos'è la reazione sistemica e febbre?

I microrganismi patogeni rilasciano sostanze tossiche cge provocano una reazione sistemica la cui caratteristica principale è la febbre che permette la fagocitosi e inibisce la proliferazione degli agenti patogeni. In casi estremi la risposta infiammatoria può causare shock settico e il TNF agisce contro le cellule tumorali e stimola l'attività fagocitaria e provoca appetito,febbre e vasodilatazione.

Difesa immunitaria specifica

A volte la risposta infiammatoria non è sufficiente a bloccare l'attacco degli agenti patogeni e interviene il terzo livello di difesa che è la reazione immunitaria specifica. Questa si basa sul riconoscimento dell'agente patogeno e sull'attivazione di una strategia di attacco specifica. Gli organi implicati sono gli organi linfoidi come il midollo osseo,il sistema linfatico,il timo,la milza,le tonsille,le adenoidi e l'appendice. In esse stazionano i linfociti che sono di tipo B che si formano nel midollo osseo e i linfociti T che si formano nel midollo osseo ma maturano nel timo.

Antigeni e proteine MHC

Entrambi riconoscono ld molecole presenti nell'ambiente dette antigeni. Con questo termine si indica una molecola in grado di scatenare una risposta immunitaria. Esistono degli antigeni di superficie differenti per ogni persona e si tratta di glicoproteine codificate da una zona del DNA detta Complesso Maggiore di Istocompatibilità e chiamate proteine MHC che è costituito da un gruppo di 11 geni codominanti e un elevato grado di polimorfismo. Grazie all'elevata specificità dei marcatori MHC il sistema immunitario distingue tra le cellule del proprio corpo (self) e cellule estranee (not-self).Il riconoscimento di un antigene estraneo avviene grazie a specifici recettori per gli antigeni situati sulla membrana dei linfociti B e T. Successivamente si mettono in atto due tipi di risposta immunitaria:la risposta umorale e la risposta cellulare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della febbre nella reazione sistemica contro i microrganismi patogeni?
  2. La febbre è una risposta sistemica fondamentale che permette la fagocitosi e inibisce la proliferazione degli agenti patogeni, contribuendo così alla difesa dell'organismo (come indicato nel testo).

  3. Come si attiva la difesa immunitaria specifica contro gli agenti patogeni?
  4. La difesa immunitaria specifica si attiva attraverso il riconoscimento dell'agente patogeno e l'attivazione di una strategia di attacco mirata, coinvolgendo organi linfoidi e linfociti B e T (secondo quanto descritto nel testo).

  5. Cosa sono le proteine MHC e quale ruolo svolgono nel sistema immunitario?
  6. Le proteine MHC sono glicoproteine codificate da geni del Complesso Maggiore di Istocompatibilità, che permettono al sistema immunitario di distinguere tra cellule del proprio corpo e cellule estranee, attivando risposte immunitarie specifiche (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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