Concetti Chiave
- I poveri spesso faticano ad accedere al credito a causa della mancanza di garanzie e dell'alto rischio di mancato rimborso, rendendo difficile ottenere prestiti dalle banche.
- Il microcredito, nato alla fine degli anni Settanta con la Grameen Bank in Bangladesh, mira a fornire piccoli capitali ai poveri per avviare iniziative imprenditoriali.
- Questo strumento ha guadagnato popolarità nella cooperazione internazionale grazie alla sua efficacia e capacità di adattarsi a diverse situazioni economiche.
- Nel 2005, l'anno internazionale del microcredito, sono emerse numerose iniziative globali per promuovere le "banche etniche" e sostenere il microcredito.
- Il Comitato Nazionale Italiano per il Microcredito collabora con il governo italiano e organismi internazionali per promuovere lo sviluppo e combattere la povertà attraverso la microfinanza.
Quali sono le sfide del credito per i poveri?
In genere in tutto il mondo i poveri non hanno molte possibilità di accedere al credito perché non offrono garanzie,presentano un alto rischio di mancato rimborso e possono pagare interessi troppo bassi perché le banche ne traggono profitto.
Contro queste difficoltà opera da qualche decennio il movimento del microcredito, che ha lo scopo di prestare denaro ai poveri, cioè ai soggetti non affidabili dal punto di vista bancario,perché possano disporre dei piccoli capitali necessari ad avviare imprese commerciali,artigianali o di altro tipo.
In questo modo,favorendo l’iniziativa privata,molte persone riescono a procurarsi i mezzi per vivere in modo dignitoso o,nei casi migliori,dar vita a vere e proprie ‘’imprese’’.
Origini e diffusione del microcredito
Le prime iniziative di microcredito risalgono alla fine degli anni Settanta del secolo scorso a opera di una banca del Bangladesh, Grameen Bank, cioè ‘’banca villaggio ’’; attualmente garantisce crediti a sette milioni di persone ,il 97% delle quali sono donne che vivono in 73000 villaggi in Bangladesh, per l’ingente somma di 10 miliardi di dollari. E altri progetti di sostegno alla creazione di banche etiche sono in corso in Zambia, Costa Rica, Guatemala ,Cina,Bosnia.
Il microcredito nel contesto globale
In seguito il microcredito ha raggiunto un’ampia popolarità nell’ambito della cooperazione internazionale, grazie alle sue caratteristiche di efficacia, adattabilità e replicabilità .
Il 2005 è stato dichiarato ‘’Anno internazionale del microcredito ’’. In tutto il mondo sono sorte iniziative di questo genere,chiamate ‘’banche etniche ‘’, e organismi che si occupano di promuovere il microcredito sia a livello locale si in ambito internazionale.
Ruolo del Comitato Nazionale Italiano
Uno di questi è il Comitato Nazionale Italiano per il Microcredito: i suoi compiti consistono nell’evidenziare il ruolo che il microcredito e la microfinanza svolgono a sostegno dello sviluppo nel promuovere la collaborazione fra il governo italiano,gli organismi delle Nazioni Unite, il settore pubblico e quello privato, da società civile.
Il microcredito è da molti considerato oggi uno degli strumenti più efficaci per alleviare la povertà nei Paesi poveri, La Banca Mondiale stima in oltre 7000 le istituzioni di microfinanza di ogni tipo operanti attualmente nel mondo e in circa 22 milioni le persone interessate nei Paesi in via di sviluppo, ma anche nei Paesi dell’Europa dell’Est e in vari Paesi ricchi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali sfide che affrontano i poveri nell'accesso al credito?
- Qual è l'origine del microcredito e come si è diffuso?
- Qual è l'importanza del microcredito nel contesto globale?
- Qual è il ruolo del Comitato Nazionale Italiano per il Microcredito?
I poveri spesso non possono accedere al credito a causa della mancanza di garanzie, dell'alto rischio di mancato rimborso e della possibilità di pagare interessi troppo bassi, che non sono profittevoli per le banche.
Il microcredito è nato alla fine degli anni Settanta grazie alla Grameen Bank in Bangladesh, che attualmente fornisce crediti a sette milioni di persone, principalmente donne, e ha ispirato progetti simili in vari paesi come Zambia e Costa Rica.
Il microcredito ha guadagnato popolarità nella cooperazione internazionale per la sua efficacia e adattabilità, culminando nel 2005, anno dichiarato "Anno internazionale del microcredito", con la nascita di molte iniziative globali.
Il Comitato Nazionale Italiano per il Microcredito promuove la collaborazione tra il governo italiano, le Nazioni Unite e il settore privato, evidenziando l'importanza del microcredito e della microfinanza nello sviluppo e nell'alleviamento della povertà.