Concetti Chiave
- I microcontrollori sono circuiti integrati programmabili utilizzati per controllare dispositivi elettrici ed elettronici con funzionalità specifiche.
- Possono essere utilizzati per realizzare dispositivi come frequenzimetri, collegando pochi componenti e un display LCD programmabile.
- I micro sono tipicamente realizzati con tecnologia CMOS e includono moduli per l'elaborazione, l'interfacciamento e l'uso di segnali esterni.
- La programmazione avviene in linguaggio ASSEMBLER, specifico per ogni micro, e richiede un processo di compilazione per convertire il codice in formato eseguibile.
- Esistono strumenti software avanzati che consentono di programmare i micro in linguaggio simbolico evoluto, migliorando la facilità d'uso.
Un microcontrollore, brevemente micro, è un sistema computerizzato programmabile realizzato in unico circuito integrato.
Funzioni e applicazioni dei micro
I micro sono utilizzati per controllare altri dispositivi elettrici o elettronici o per realizzare dispositivi elettronici che hanno specifiche funzioni, collegando pochi elementi a un micro e fornendolo di un programma costituito da un numero limitato di istruzioni.
Ad esempio, con un micro si può realizzare un frequenzimetro: programmando il micro, collegandogli solo pochi elementi passivi e un display LCD programmabile.
Struttura e programmazione dei micro
I micro, quindi, sono integrati del tipo CMOS. I circuiti interni del micro possono essere raggruppati in tre moduli: per l'elaborazione del programma, per l'interfacciamento con dispositivi esterni e di impiego dei segnali esterni.
I circuiti di questi moduli sono collegati tra loro mediante bus e con l'esterno mediante i terminali dell'integrato.
Le istruzioni del micro sono scritte in linguaggio ASSEMBLER e ogni micro ha le proprie istruzioni ASSEMBLER.
Un programma scritto in ASSEMBLER può essere installato in un micro dopo che è stato compilato. Questa operazione è eseguita con un computer e un programma assemblatore o compilatore assembler realizzato per il micro. Brevemente, la compilazione consiste nella conversione di un programma in linguaggio simbolico in un programma numerico codificato in binario, detto programma eseguibile o codice macchina.
Per i micro esistono particolari programmi che permettono di programmare in linguaggio simbolico evoluto.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale di un microcontrollore?
- Come sono strutturati i microcontrollori?
- In quale linguaggio vengono scritte le istruzioni per i microcontrollori?
Un microcontrollore è utilizzato per controllare dispositivi elettrici o elettronici, realizzando specifiche funzioni attraverso un programma con un numero limitato di istruzioni, come nel caso di un frequenzimetro.
I microcontrollori sono integrati del tipo CMOS e la loro struttura è composta da tre moduli: elaborazione del programma, interfacciamento con dispositivi esterni e gestione dei segnali esterni, collegati tramite bus e terminali.
Le istruzioni per i microcontrollori sono scritte in linguaggio ASSEMBLER, specifico per ogni micro, e devono essere compilate in un programma eseguibile tramite un computer e un programma assemblatore.