Concetti Chiave
- La linfa trasporta liquidi e proteine interstiziali ai linfonodi, inclusi batteri e cellule infiammatorie durante le infezioni.
- Il seno sottocapsulare dei linfonodi è rivestito da cellule endoteliali, con macrofagi e cellule dendritiche che svolgono un ruolo chiave nella risposta immunitaria.
- Le cellule fibroblastiche reticolari (FRC) hanno una funzione strutturale e immunologica, formando condotti che facilitano la circolazione linfocitaria.
- I condotti FRC, rivestiti da cellule reticolari, connettono diverse zone del linfonodo e permettono il trasporto di proteine a basso peso molecolare.
- I macrofagi e le cellule dendritiche catturano antigeni nel linfonodo attraverso processi come la macropinocitosi, trasferendoli ai linfociti B.
Il ruolo della linfa
La linfa convoglia al linfonodo non solo liquidi, ma anche proteine contenute in questi liquidi interstiziali, rappresentate molto spesso da proteine sieriche, ma nel caso di infezione si possono trovare anche batteri, cellule infiammatorie e prodotti derivati dall’attivazione delle cellule infiammatorie.
Struttura del seno sottocapsulare
Attraverso i vasi linfatici afferenti tutto questo viene portato nel linfonodo, dove viene riversato nel seno sottocapsulare. Quest’ultimo, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non è una struttura aperta, ma è rivestito da cellule endoteliali (sinus lining cells), fra le quali sono inframezzati anche macrofagi e cellule dendritiche.
Funzione delle cellule FRC
Le cellule del seno contraggono stretti rapporti con le cellule fibroblastiche reticolari (FRC), positive per il marcatore podoplanina, uno dei marcatori più specifici per queste le cellule (presenti in diversi organi, fra cui la milza) Le FRC possiedono non solo un’importante ruolo strutturale, ma anche una precisa funzione immunologica: danno origine a dei condotti di pochi micrometri di diametro (3 µm) denominati “FRC conduit”.
Importanza dei FRC conduit
Questi condottini, rivestiti da cellule reticolari, non sono vuoti, bensì attraversati da fibre longitudinali di collagene, fibrillina e laminina disposte in maniera concentrica. Il lume di tali condotti è in realtà uno spazio virtuale, il quale pone in connessione il seno sottocapsulare sia con la zona paracorticale sia (e soprattutto) con i canali che circondano le venule ad endotelio alto (“perivenular channel”). Questa struttura ha quindi importanza notevole nella ricircolazione linfocitaria. Attraverso i FRC conducit, il materiale (ad esempio le proteine, soprattutto a basso peso molecolare), può raggiungere le zone interne del linfonodo.
Cattura degli antigeni
Un altro sistema di cattura degli antigeni è attraverso i macrofagi e le cellule dendritiche. I macrofagi sottocapsulari, soprattutto, possono prelevare antigeni ad alto peso molecolare, portarli all’interno del linfonodo e trasferirlo ai linfociti B. Le cellule dendritiche, invece, inviano delle propaggini sia nel seno sottocapsulare che all’interno dei condotti (una cellula sarebbe troppo grande per potersi muovere al loro interno), le quali permettono di catturare gli antigeni attraverso un processo di macropinocitosi. Questi sono due dei sistemi attraverso cui gli antigeni circolano nel linfonodo.
Le venule ad endotelio alto
Un’altra struttura su cui porre l’attenzione è rappresentata dai raggruppamenti di cellule che costituiscono le venule ad endotelio alto (HEV, High Endotelial Venule), visibili nell’immagine in alto a destra. La posizione di queste strutture vascolari è peculiare, in quanto sono localizzate tra la zona corticale e quella paracorticale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della linfa nei linfonodi?
- Che cos'è il seno sottocapsulare e quale è la sua struttura?
- Qual è la funzione delle cellule fibroblastiche reticolari (FRC) nel linfonodo?
- Come avviene la cattura degli antigeni nel linfonodo?
La linfa trasporta liquidi e proteine interstiziali ai linfonodi, inclusi batteri e cellule infiammatorie in caso di infezione, contribuendo così alla risposta immunitaria.
Il seno sottocapsulare è una struttura rivestita da cellule endoteliali, non aperta, che contiene macrofagi e cellule dendritiche, svolgendo un ruolo cruciale nella filtrazione della linfa.
Le FRC hanno un ruolo strutturale e immunologico, formando condotti che collegano diverse aree del linfonodo e facilitano la ricircolazione linfocitaria.
La cattura degli antigeni avviene tramite macrofagi e cellule dendritiche, che prelevano antigeni e li trasferiscono ai linfociti B, utilizzando processi come la macropinocitosi.