Concetti Chiave
- Michelangelo si trasferì a Roma tra il 1497 e il 1498, dove realizzò la Pietà giovanile, commissionata da un cardinale francese per la sua tomba.
- La Pietà riscosse un enorme successo, tanto che Michelangelo decise di firmarla sulla fascia di Maria, dopo aver ascoltato i commenti dei visitatori.
- Michelangelo innovò isolando Madonna e Cristo, creando un forte impatto emotivo rispetto alle tradizionali Pietà che includevano più figure.
- L'anacronismo tra madre e figlio nella Pietà permette di concentrare l'attenzione sulla bellezza e sul valore religioso della scena, oltre a riflettere la consapevolezza della Madonna.
- Il virtuosismo di Michelangelo emerge nella proporzionalità e armonia dell'opera, realizzata con un blocco di marmo meno profondo di un metro, simile a quanto fatto con il David.
Michelangelo a Roma
Michelangelo, una volta diventato indipendente, si recò a Roma fra il 1497 e il 1498. A Roma, nel 1499, gli fu commissionata la pietà giovanile, così chiamata perchè ne realizzò altre come la Pietà rondadini, l'ultima opera realizzata prima di morire. L'opera fu commissionata da Jean de Bilheres, un cardinale francese che abitava a Roma. Il cardinale stava facendo realizzare la sua tomba nella chiesa di Santa Petronilla a Roma e aveva previsto che la Pietà di Michelangelo avrebbe dovuto sovrastare la sua tomba. L'artista decide così di creare un parallelismo fra la tomba e la morte di Cristo. Sebbene sia stata commissionata a questo scopo adesso si trova a San Pietro perchè l'opera fu terminata mentre il committente era ancora in vita che decise così di consentirne l'esposizione nella chiesa di San Pietro fino alla morte.
Il successo della pietà
Riscosse moltissimo successo tanto che si decise di lasciarla a San Pietro. Il popolo non conosceva l'autore, perchè Michelangelo, ancora giovane, non era ancora affermato e conosciuto. Michelangelo decise di mescolarsi fra i visitatori per ascoltare i commenti sulla sua opera e capì che l'opera era molto apprezzata ma che la gente desiderava conoscere chi l'avesse realizzata: decise così di aggiungere una firma sulla fascia di Maria.
Innovazioni artistiche
Fino a questo momento nelle Pietà erano rappresentati anche San Giovanni, la Maddalena e altri personaggi. Quindi, anche nella scultura, le Pietà venivano concepite come gruppi statuari. Isolare la Madonna e Cristo, concentrando l'attenzione sul dramma della madre che tiene in mano il figlio morto era una tradizione tedesca chiamata vesper bil der, opere del vespro. L'autore non vuole eccedere, decide quindi di rappresentare un equilibrio psicologico e compositivo garantito dall'impianto piramidale ideato e molto utilizzato da Leonardo per esempio nella Vergine delle rocce e nella Madonna con Sant'Anna e il bambino.
Anacronismo e bellezza
I due personaggi, nonostante siano madre e figlio, sembrano avere la stessa età; vi è quindi un anacronismo: il che permette di togliere il contesto storico per concentrare l'attenzione sul valore religioso della tematica. Non serve l'età per mostrare che la Madonna è consapevole del sacrificio del figlio. È la consapevolezza che la rende malinconica e non disperata: ci sta donando il figlio che viene trattato come un oggetto prezioso, la madre infatti non lo tocca direttamente ma per mezzo di una parte del mantello. Questo conferisce l'idea della sacralità al soggetto. L'altra mano invece dona agli uomini il figlio. Quindi, in altri termini, l'anacronismo serve per focalizzare l'attenzione sulla bellezza del gesto, garantita anche dall'equilibrio creato e dalla bellezza fisica della Madonna, ma anche di Gesù che, pur essendo un cadavere, è estremamente composto: ha appoggi ben precisi e saldi, come la mano e il piede, ha un braccio trattenuto, la testa indietro per far capire che è morto ma comunque visibile e le gambe parallele, leggermente ruotate in modo da renderle visibili. La bellezza fisica dei due personaggi crea quindi un parallelismo con la bellezza interiore dei due.
Virtuosismo artistico
Sebbene non vi sia simmetria, l'opera è proporzionale e armonica, nonostante il blocco di marmo di Carrara fosse meno profondo di un metro; sta anche in questo il virtuosismo dell'artista. Un virtuosismo di questo genere lo si può individuare anche nel David.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Pietà di Michelangelo a Roma?
- Come reagì Michelangelo al successo della sua Pietà?
- Quali innovazioni artistiche caratterizzano la Pietà di Michelangelo?
- In che modo l'anacronismo contribuisce alla rappresentazione della Pietà?
- Qual è il virtuosismo artistico di Michelangelo nella Pietà?
La Pietà, commissionata da un cardinale francese, doveva sovrastare la sua tomba, ma fu esposta a San Pietro, dove riscosse un grande successo, evidenziando il talento emergente di Michelangelo.
Michelangelo, desideroso di conoscere l'opinione del pubblico, si mescolò tra i visitatori e, dopo aver notato l'apprezzamento per l'opera, decise di firmarla per farsi conoscere.
A differenza delle tradizionali Pietà che includevano più figure, Michelangelo isolò la Madonna e Cristo, creando un forte dramma emotivo e utilizzando un impianto piramidale per garantire equilibrio compositivo.
L'anacronismo, che fa apparire madre e figlio della stessa età, permette di distogliere l'attenzione dal contesto storico e di focalizzarsi sul valore religioso e sulla bellezza del gesto della Madonna.
Nonostante la mancanza di simmetria, l'opera è proporzionale e armonica, dimostrando il virtuosismo di Michelangelo nell'uso del marmo di Carrara, simile a quello evidenziato nel David.