Concetti Chiave

  • La struttura del palazzo è caratterizzata da un basamento in pietra bugnato, un piano nobile e un mezzanino, con lesene corinzie che sostengono una trabeazione e una balaustra decorata.
  • L'ordine gigante si distingue per lesene o semicolonne che abbracciano più livelli, rappresentando un'innovazione architettonica introdotta da Michelangelo nelle facciate dei palazzi.
  • Michelangelo ha realizzato una scalinata che arricchisce volumetricamente la facciata, ampliandone l’impatto visivo e architettonico.
  • Il sistema architettonico del palazzo cinquecentesco e secentesco si consolida nel '500 con l'applicazione di lesene o semicolonne nei piani nobili.
  • I suoi interventi sulla facciata sono stati limitati a modifiche nelle dimensioni, a causa delle difficoltà nel cambiare il volume già esistente.

Struttura del palazzo

Lo schema del palazzo prevede che vi sia un basamento, cioè un livello inferiore, che è in pietra, bugnato, sopra il quale si trova il piano nobile e il cosiddetto “mezzanino”, cioè un mezzo piano. I due livelli superiori sono inseriti in un unico ordine: abbiamo delle lesene corinzie che abbracciano due piani (nobile + mezzanino) e che sorreggono la trabeazione, sopra la quale si pone una balaustra con sculture in corrispondenza delle sottostanti lesene. Tra una lesena e l’altra le finestre sono incorniciate, in entrambi i piani. Questo è uno schema che si consolida nel corso del 1500 e diventerà lo schema del palazzo cinquecentesco e secentesco: piano inferiore bugnato e applicazione del’ordine con lesene o semicolonne nel piano o piani nobili.

Ordine gigante e innovazioni

In questo caso peraltro, quando le lesene o le semicolonne hanno un’altezza maggiore di un piano e abbracciano più livelli si parla di “ordine gigante”. L’ordine gigante è alternativo agli ordini sovrapposti, presenti per esempio in palazzo Rucellai. Lì si applicavano gli ordini alla facciata ma si articolavano i tre livelli su tre ordini sovrapposti secondo il sistema romano impiegato nel teatro e nell’anfiteatro. L’ordine gigante è una delle invenzioni michelangiolesche, che utilizza qui per la prima volta, sia per la facciata del palazzo Senatorio che per il palazzo dei conservatori.

Interventi di Michelangelo

Aggiunge poi anche una scalinata che verrà realizzata solo dopo la sua morte. Ha uno sviluppo tale da interessare quasi per intero la lunghezza della facciata. È quindi un vero e proprio volume architettonico aggiunto, che quindi articola volumetricamente e architettonicamente la facciata, dandole rilievo.

In realtà la possibilità che Michelangelo ha di intervenire su questa facciata è solo parziale, perché era difficile compiere un intervento più radicale dal punto di vista del volume. Per questo lavora essenzialmente sulle due dimensioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura tipica di un palazzo cinquecentesco e seicentesco?
  2. La struttura prevede un basamento in pietra bugnato, un piano nobile e un mezzanino, con lesene corinzie che abbracciano i due piani superiori e sostengono la trabeazione, creando un'armonia architettonica consolidata nel 1500.

  3. Cosa si intende per "ordine gigante" nell'architettura di Michelangelo?
  4. L'ordine gigante si riferisce a lesene o semicolonne che abbracciano più livelli, rappresentando un'innovazione rispetto agli ordini sovrapposti, come nel caso del palazzo Rucellai, e viene utilizzato per la prima volta da Michelangelo nella facciata del palazzo Senatorio.

  5. Quali interventi ha realizzato Michelangelo sulla facciata del palazzo?
  6. Michelangelo ha progettato una scalinata che, sebbene realizzata dopo la sua morte, ha contribuito a dare rilievo architettonico alla facciata, anche se il suo intervento rimase parziale a causa delle limitazioni nel modificare il volume complessivo.

Domande e risposte

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