Concetti Chiave
- Caravaggio, nato a Milano nel 1571, studiò con Simone Petrarzano, apprendo la rappresentazione realistica e l'uso caratteristico della luce.
- La sua ascesa a Roma iniziò grazie al Cardinale Del Monte, che lo accolse e gli permise di guadagnare notorietà tra ecclesiastici e intellettuali.
- Caravaggio si rese protagonista di violenze che portarono a problemi legali, inclusi arresti e una fuga a Genova dopo aver ferito un notaio.
- In un episodio decisivo, uccise un rivale in una rissa per una donna, risultando in una condanna a morte e costringendolo alla fuga.
- La sua vita si concluse nel 1610 a causa di un'infezione durante un viaggio di ritorno a Roma, dove sperava in una revoca della sua condanna.
Michelangelo Merisi,noto come Caravaggio nasce a Milano nel 1571. Studiò come allievo di Simone Petrarzano nella sua bottega. Qui apprese la riproduzione più rude della realtà e la caratteristica luce tipica dei dipinti veneti.
Qual è l'ascesa a Roma?
A venticinque anni andò a Roma e inizialmente fisse nei sobborghi ove riesce ad iniziare una piccola attività grazie alla quale viene notato dal Cardinale Del Monte che lo assunse per lavorare al suo servizio e gli offrì anche asilo. Questo contribuì a diffondere enormemente la sua fama fra ecclesiastici e intellettuali,gli unici a cui egli riservava le sue opere.
I problemi legali
Durante il soggiorno nella residenza di Del Monte però, Caravaggio si rese protagonista di un'episodio spiacevole: malmenò e percosse con un bastone un nobile ospite del prelato e ne seguì una denuncia.Questo fu solo il primo di una serie di violenze e schiamazzi che andarono via via aumentando e il pittore fu spesso arrestato e condotto in carcere. Nel 1605 fu costretto a scappare a Genova per circa tre settimane, dopo aver ferito gravemente un notaio che molestava Lena, che era la sua amante e fu nuovamente salvato dall'intervento dei suoi protettori (Del Monte e altri cardinali/intellettuali a lui affezionati per le sue opere che esercitavano un "certo potere politico").
La fuga e la morte
Il fatto più grave però si svolse a Campo Marzio nel 1606 quando a causa di una discussione causata da un fallo nel gioco della pallacorda il pittore venne ferito e nella rabbia uccise suo rivale; anche questa volta c'era di mezzo una donna, le cui grazie erano contese da entrambi. Il pittore fu condannato così alla decapitazione e fuggì da Roma andando prima a Napoli ove soggiornò per un anno,poi a Malta e in Sicilia. Gli giunse poi notizia che il Papa stava preparando una revoca del suo bando di condanna così si mise in viaggio verso Porto Ercole. Durante il viaggio però, prese un'infezione che lo portò alla morte nel 1610 dopo giorni di sofferenza e cure inutili da parte di una confraternita locale.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo del Cardinale Del Monte nella carriera di Caravaggio?
- Quali furono le conseguenze delle violenze commesse da Caravaggio durante il suo soggiorno a Roma?
- Come si concluse la vita di Caravaggio e quali eventi portarono alla sua morte?
Il Cardinale Del Monte ha avuto un ruolo cruciale nella carriera di Caravaggio, offrendogli asilo e lavoro, il che ha contribuito a diffondere la sua fama tra ecclesiastici e intellettuali, che erano i principali destinatari delle sue opere.
Le violenze di Caravaggio portarono a numerosi arresti e a una vita segnata da problemi legali, culminando in un grave episodio in cui ferì un notaio, costringendolo a fuggire a Genova per sfuggire alle conseguenze legali.
La vita di Caravaggio si concluse tragicamente nel 1610, dopo che fuggì da Roma a causa di una condanna a morte per omicidio. Durante il viaggio di ritorno verso Porto Ercole, contrasse un'infezione che lo portò alla morte, nonostante le cure di una confraternita locale.