Concetti Chiave
- Michelangelo è il primo artista a rendere canonica la figura serpentinata, una soluzione formale che diventa ricorrente nell'arte del '500.
- La figura serpentinata mostra simultaneamente proporzioni opposte del corpo, creando un movimento elicoidale per evitare rigidità.
- La Cappella Sistina, decorata da Michelangelo tra il 1508 e il 1514, racconta la Genesi attraverso un affresco di straordinaria ambizione e complessità.
- Il soffitto della Cappella Sistina è caratterizzato da una quadratura architettonica e da figure in pose dinamiche, evidenziate da una tavolozza brillante.
- I temi principali della Cappella Sistina includono la Creazione, la Caduta e la Redenzione, con una forte ispirazione dalla tradizione cristiana e antica.
Michelangelo e la figura serpentinata?
Michelangelo è forse il primo artista a rendere canonica una soluzione formale che sarà poi una sigla ricorrente dell’arte del ‘500. A questo proposito si è arrivati a parlare di “figura retorica”, per la costanza e la consapevolezza con le quali vi si fece ricorso per l’intero secolo, in modo programmatico.
La “figura serpentinata” è una denominazione che le fonti attribuiscono a Buonarroti in riferimento alla posa di un personaggio avvitato su se stesso in un’attitudine artificiosa e innaturale, in grado di mostrare, simultaneamente all’ unico punto di vista di un osservatore, proporzioni opposte del corpo, come la terga (schiena), il petto e una sezione del volto.
Nella trattatistica del ‘500 per descrivere un simile accorgimento si parla non a caso d’una fiamma guizzante: infatti, l’andamento serpenti nato prevede che, per sfuggire a una rigida immobilità, la figura vada assottigliandosi verso l’alto, in un movimento elicoidale.
Esempi di opere con figure serpentinate
Alcuni esempi di opere con figure serpentinate sono: la Vergine del Tondo Doni (1506-1507) il bozzetto raffigurante Due lottatori (1530) Prigione (schiavo morente,1513, e schiavo barbuto,1516-1534) Il Genio della Vittoria (1532-1534).
Le creazioni di Michelangelo complicano l’asimmetria fra parti rispondentesi in un unico profilo, tipica di un’opera come il Doriforo di Policleto (rappresenta il massimo livello dell’arte classica fresca), in cui, per esempio, la spalla sinistra si alza contrariamente alla destra, mentre la gamba destra è rigida rispetto alla sinistra.
Michelangelo e la Cappella Sistina
Solo nel 1508 le pressioni papali sarebbero riuscite a ricondurre Michelangelo a Roma: e questa volta per dedicarsi a un diverso impegno, quello della decorazione della volta della Cappella Sistina, la cui struttura architettonica era stata da poco restaurata da Bramante. Il cantiere della cappella era stato inaugurato nel 1477: il suo committente era papa Sisto IV (4). Prima che Michelangelo mettesse mano agli affreschi della volta e poi della parete di fondo, il soffitto era decorato con un cielo stellato d’oro su fondo blu. Le pareti erano state invece affrescate da diversi artisti tra cui Botticelli e Perugino. Dal maggio del 1508 fino al 1514 l’artista mise in opera uno schema di smisurata ambizione destinato a raccontare la Genesi.
La volta della Cappella Sistina: 1508-15012, affresco. Città del Vaticano.
Dettagli della volta della Cappella Sistina
L’immenso affresco si risolve in una quadratura architettonica (imitata cioè attraverso la pittura) che, al centro, raffigura scene in sequenza della storia della Creazione, sui lati si popola di presenze: giovani nudi, Profeti, Sibille, ma anche elementi di arredo scultoreo come tondi di bronzo, capitelli, erme figure; elementi tutti finti grazie alla maestria del pennello per una spettacolare visione di sotto in sù. Anche la tavolozza, fatta di colori certi e smaglianti, giustapposti secondo effetti di sgargiante brillantezza, trova una fra le sue ragioni nella collocazione degli affreschi: una simile qualità delle tinte esalta l’evidenza plastica delle figure, sottolinea anche da una virtuosistica maestria disegnativa.
Elementi e significato della Cappella Sistina
Sul piano dei contenuti, gli elementi sono presi dalla tradizione cristiana con personaggi di chiara ispirazione antichezzante: le Sibille, associate ai Profeti per le loro capacità di divinazione, ma anche i nudi, che assumono in questo contesto un valore morale legato ai temi della nascita dell’Uomo, della Caduta e della Redenzione dal peccato.
Riquadri centrali: Storie della Genesi; Riquadri laterali: I Veggenti (Profeti e Sibille); Pennacchi: Miracolose salvazioni di Israele; Vele e lunette: Antenati di Cristo.
Per creare questo immenso affresco ha lavorato giorno e notte quasi completamente da solo.
La Cappella Sistina è un’opera emblematica e viene studiata anche da Raffaello.
Creazione di Adamo: la creazione di Adamo è la scena più famosa ed è collocata nella zona centrale. Si può notare la monumentalità del corpo del giovane a sinistra (Adamo).
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della figura serpentinata nell'arte di Michelangelo?
- Quali opere di Michelangelo presentano figure serpentinate?
- Quando e perché Michelangelo tornò a Roma per lavorare sulla Cappella Sistina?
- Quali sono le caratteristiche principali della volta della Cappella Sistina?
- Qual è il significato dei contenuti rappresentati nella Cappella Sistina?
Michelangelo è considerato il primo artista a rendere canonica la figura serpentinata, una posa che mostra simultaneamente diverse proporzioni del corpo, creando un effetto dinamico e artificioso, caratteristico dell'arte del '500.
Esempi di opere con figure serpentinate includono la Vergine del Tondo Doni, il bozzetto di Due lottatori, le Prigioni e Il Genio della Vittoria, tutte caratterizzate da un movimento elicoidale e da una complessità asimmetrica.
Michelangelo tornò a Roma nel 1508, su pressione papale, per decorare la volta della Cappella Sistina, un progetto ambizioso che avrebbe raccontato la Genesi attraverso affreschi.
La volta presenta una quadratura architettonica con scene della Creazione al centro e figure come Profeti e Sibille ai lati, utilizzando colori brillanti per esaltare la plasticità delle figure e creare un effetto visivo straordinario.
Gli elementi della Cappella Sistina, ispirati alla tradizione cristiana, trattano temi come la nascita dell'Uomo, la Caduta e la Redenzione, con figure di Sibille e Profeti che simboleggiano la divinazione e il valore morale dell'umanità.