Concetti Chiave
- Gli Achei, popolazione indoeuropea, si stabilirono nel Peloponneso nel secondo millennio a.C., dando origine alla civiltà micenea.
- La città di Micene, centro nevralgico della civiltà, era caratterizzata da palazzi reali imponenti e fortificati, simbolo di potere e difesa.
- I palazzi micenei, privi di cortili centrali, presentavano un mègaron, la sala principale utilizzata per le attività nobiliari.
- Le sepolture regali, come le tombe a cupola thòlos, erano elaborate strutture funerarie con ricchi tesori, tra cui la famosa tomba di Agamennone.
- Le tombe thòlos erano dotate di corridoi e coperture a cupola, realizzate con blocchi di pietra disposti in cerchi concentrici per formare una struttura resistente.
Origini e potere degli Achei
Protagonisti dell'arte micenea furono gli Achei, una popolazione di origine indoeuropea situatasi nel Peloponneso verso gli inizi del secondo millennio a.C. La sua civiltà, prende il proprio nome, ovviamente, dalla sua città più importante, Micene, la quale, si affermò nel Mediterraneo orientale. All'interno di questa civiltà, il potere era detenuto dall'aristocrazia militare, e il palazzo reale, le cui caratteristiche lo rendevano molto possente e imponente, trasmetteva l'idea di potere, e assicurava un'ottimo livello difensivo da parte dei nemici. Sorgeva su un colle, ed era circondato da massicce mura realizzate attraverso l'utilizzo di enormi blocchi di pietra. A differenza dei palazzi cretesi, quelli micenei non possedevano alcun cortile al centro, ma il cosiddetto mègaron, la sala principale. Le fortezze erano parecchio massicce e chiuse: il motivo stava nel fatto che il loro fine era quello di rappresentare la forza e incutere timore a tutti coloro che volessero solamente avvicinarsi ad esse.
Sepolture regali e tombe a cupola
Di grande interesse sono le sepolture regali, le più importanti delle quali sono le tombe a cupola, le cosiddette thòlos. Queste venivano scavate su una collina, e sono interamente composte da un vano circolare, su cui si affaccia la camera funeraria, la quale contiene il sarcofago e ricchi tesori (ricordiamo la famosa tomba di Agamennone con la maschera d'oro). L'accesso a queste tombe si ha attraversando un lungo corridoio, chiuso dai muri nelle parti laterali. La copertura è invece data da una cupola, composta da blocchi di pietra, posizionati in cerchi concentrici col diametro che, gradualmente, diminuisce. All'interno delle tombe l'illuminazione è molto scarsa.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli Achei nella civiltà micenea?
- Come erano strutturati i palazzi micenei rispetto a quelli cretesi?
- Cosa sono le tombe a cupola e quale significato hanno nella cultura achea?
Gli Achei furono i protagonisti dell'arte micenea, una civiltà che si sviluppò nel Peloponneso intorno al secondo millennio a.C., con Micene come città principale, dove il potere era detenuto dall'aristocrazia militare.
I palazzi micenei, a differenza di quelli cretesi, non avevano cortili centrali ma presentavano un mègaron, una sala principale, e si caratterizzavano per le loro massicce mura costruite con enormi blocchi di pietra, progettate per trasmettere potere e sicurezza.
Le tombe a cupola, o thòlos, erano sepolture regali scavate su colline, con un vano circolare e una camera funeraria contenente sarcofagi e tesori, come la famosa tomba di Agamennone, rappresentando l'importanza e il prestigio della nobiltà achea.