Concetti Chiave
- Il pirodiserbo utilizza il calore per creare uno shock termico, eliminando le malerbe attraverso diverse fonti di calore come vapore e raggi laser.
- La falsa semina prepara il letto di semina senza piantare, favorendo lo sviluppo delle infestanti che vengono poi eliminate con trattamenti chimici o meccanici.
- La solarizzazione sfrutta il calore del sole e l'umidità per sterilizzare il terreno, eliminando insetti e semi di malerbe, ma è limitata a piccoli appezzamenti per i costi elevati.
- La pacciamatura copre il terreno con materiali vari, isolando le radici delle piante e trattenendo l'umidità, contribuendo a ridurre la crescita delle malerbe.
- Gli erpici strigliatori, dotati di denti elastici ampi, sono utilizzati per rimescolare il terreno e combattere le infestanti nelle aziende biologiche, senza impatto sulle graminacee.
Pirodiserbo: è un metodo recente che si usa soprattutto per le coltivazioni in serra. Si basa sull’impiego del calore per creare un forte aumento della temperatura causando uno “shock termico” sulla vegetazione causandone la morte. Il calore per il diserbo può essere emesso da raggi infrarossi, onde elettriche, onde elettromagnetiche, raggi laser. La forma più semplice ed economica utilizzata è il vapore ed anche si utilizza una schiuma calda generata da apposita macchina per eliminare le malerbe.
Tecnica della falsa semina
Falsa semina consiste nella preparazione anticipata del letto di semina con la concimazione ed irrigazione, ma senza semina, in modo da creare le condizioni favorevoli allo sviluppo dei semi delle infestanti presenti nello strato superficiale del terreno. Le infestanti poi si eliminano con trattamenti chimici o meccanici, nel caso di trattamenti meccanici la lavorazione deve essere molto superficiale per non portare in superficie nuovi semi pronti a germinare. I vantaggi sono una forte riduzione delle malerbe.
Metodo della solarizzazione
Solarizzazione consiste nel provocare un calore molto forte a livello del suolo sfruttando il calore del sole che sterilizza il terreno eliminando insetti, batteri ed eventuali semi di erbe infestanti. Si effettua bagnando il terreno e ricoprendolo con un film di nylon trasparente e grazie all’acqua ed alle alte temperature che si creano le malerbe muoiono. Si utilizza solo per piccoli appezzamenti (serre e orti) visti gli alti costi di gestione.
Vantaggi della pacciamatura
Pacciamatura consiste nella copertura con diversi materiali (films di nylon, cortecce conifire, paglia, erba falciata) serve ad isolare l’apparato radicale delle piante impedendo la crescita delle malerbe e trattenendo l’umidità migliora il fabbisogno idrico.
Lotta biologica letame maturo si usa il letame maturo (fermentato da almeno 4 mesi) perché ha perso eventuali sostanze nocive che potrebbero danneggiare l’attività microbica delle radici delle piante o del terreno, inoltre riduce il pericolo di marciumi e la presenza di semi di malerbe, più numerosi nel letame fresco.
Funzione degli erpici strigliatori
Erpici strigliatori è un erpice a denti elastici, i denti dell’erpice sono molto larghi, serve per rimescolare il terreno e per la lotta alle infestanti nelle aziende biologiche. Non serve per le graminacee.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio alla base del metodo del pirodiserbo?
- Come funziona la tecnica della falsa semina e quali sono i suoi vantaggi?
- Quali sono i benefici della pacciamatura nel controllo delle malerbe?
Il pirodiserbo utilizza il calore per creare uno "shock termico" sulla vegetazione, causando la morte delle malerbe. Il calore può provenire da diverse fonti, come raggi infrarossi o vapore, rendendolo un metodo efficace per le coltivazioni in serra.
La falsa semina prevede la preparazione del letto di semina senza effettivamente seminare, creando condizioni favorevoli per lo sviluppo delle infestanti, che vengono poi eliminate con trattamenti chimici o meccanici. Questo metodo consente una forte riduzione delle malerbe.
La pacciamatura, che utilizza materiali come nylon o paglia, isola l'apparato radicale delle piante, impedendo la crescita delle malerbe e trattenendo l'umidità, migliorando così il fabbisogno idrico delle coltivazioni.