Concetti Chiave
- Il metodo a contesa prevede che solo una stazione possa trasmettere dati sul cavo condiviso, richiedendo un controllo prima della trasmissione per evitare collisioni.
- Collisioni frequenti si verificano nel metodo persistente, dove le stazioni tentano continuamente di accedere al cavo, mentre il metodo non persistente riduce le collisioni attendendo un tempo casuale.
- Il metodo token-passing utilizza un token che circola tra le stazioni, consentendo solo a quella in possesso del token di trasmettere, abbattendo così le collisioni.
- Quando una stazione riceve il token, può trasmettere i dati se è l'indirizzo di destinazione; altrimenti, rimette il token in circolo.
- Il token viene rigenerato da una stazione anche se non desidera trasmettere, garantendo che il processo di trasmissione possa continuare senza interruzioni.
Metodo a contesa :
Metodo a contesa
Il cavo è condiviso da tutte le stazioni. Il segnale può essere trasmesso in entrambi i sensi, tuttavia una sola stazione può immettere i dati sul cavo. Si verificano delle contese, quindi una stazione prima di trasmette deve controllare se il cavo è libero. Se due trasmissioni si intersecano c’è una collisione che causa la perdita di entrambi i blocchi di dati. Esiste un metodo persistente dove le stazioni tentano continuamente di accedere al cavo; in questo metodo sono frequenti le collisioni. Esiste un altro metodo chiamato non persistente nel quale se una stazione trova il cavo occupato aspetta un tempo casuale prima di provare a riappropiarselo; in questo metodo sono meno frequenti le collisioni ma sono comunque presenti nel caso due blocchi vengano inseriti nel cavo contemporaneamente.
Metodo token-passing :
Metodo token-passing
Un token circola nella rete da una stazione a un’altra, esso al potere di far trasmettere la stazione in cui è. Se una stazione vuole trasmettere deve aspettare che arrivi il token libero ad essa, quando arriva se ne appropria e lo rimette in circolo. Il token viene esaminato da tutte le stazioni per sapere se esse sono l’indirizzo di destinazione; se non lo sono lo rimettono in circolo, se lo sono estraggono in dati e mandano il token alla stazione mittente in modo che sappia che il processo è stato eseguito. Una stazione non può trasmettere finchè il token è occupato. Anche se la stazione su cui è il token non vuole trasmettere lo rigenera.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra il metodo a contesa e il metodo token-passing?
- Come funziona il metodo non persistente nel contesto del metodo a contesa?
- Cosa accade quando una stazione riceve il token nel metodo token-passing?
La principale differenza è che nel metodo a contesa il cavo è condiviso e le stazioni devono controllare se è libero per trasmettere, il che può portare a collisioni. Nel metodo token-passing, invece, un token circola nella rete e solo la stazione che possiede il token può trasmettere, riducendo così le collisioni.
Nel metodo non persistente, se una stazione trova il cavo occupato, aspetta un tempo casuale prima di riprovare a trasmettere. Questo approccio riduce la frequenza delle collisioni rispetto al metodo persistente, dove le stazioni tentano continuamente di accedere al cavo.
Quando una stazione riceve il token, può appropriarsene per trasmettere i dati. Se non è l'indirizzo di destinazione, rimette il token in circolo; se lo è, estrae i dati e invia il token alla stazione mittente per confermare l'avvenuta trasmissione.