Concetti Chiave
- Silvia vive su un'isola deserta con sua sorella, ignorando l'amore e la natura degli uomini, considerati da lei come creature crudeli.
- Il suo incontro con Enrico, un giovane misterioso, la sorprende, risvegliando in lei emozioni nuove e contrastanti, tra paura e meraviglia.
- Silvia si confronta con un affanno emotivo che non riesce a definire, oscillando tra dolore e una strana contentezza.
- Metastasio utilizza il poema per esplorare stati d'animo complessi, mescolando gioia e dolore con dettagli precisi e evocativi.
- La narrazione è intrisa di elementi esotici e selvaggi, tipici del Settecento, creando un'atmosfera affascinante attorno alla figura di Silvia.
Pietro Metastasio: L’Isola disabitata[/h32]
Scena sesta
Silvia, sola
Silvia's Inner Conflict
Che cosa fu mai quello che ho visto!
Non è un uomo; in volto trasparirebbe
la malvagità del suo animo. Gli uomini sono
cattivi, crudeli e, ragionevolmente, avranno
impressa nelle loro fattezze la ferocia del cuore.
Non si tratta nemmeno di una donna: avvolta in una gonna
non ci assomiglia. Chiunque esso sia
è un essere piacevole. Andrò a chiedere informazioni
a mia sorella… Ma il piede
non se ne vuole andare. Oh stelle!
Chi è che mi fa sospirare? Perché il cuore
mi batte così spesso? Sarà la paura, no; non sarei
felice se non avessi paura. È un altro sentimento
un certo non so che, che provo nel petto.
Mysterious Encounter
L’essere misterioso si rivela per essere un uomo e si avvicina a Silvia per parlarle. Inizialmente Silvia grida per l’orrore e chiede aiuto, ma successivamente viene presa da commozione e meraviglia. E prova anche una forma di languore mai provato prima. E quando il giovanotto si allontana, la ragazza interroga il suo animo e sente i cambiamento che sono avvenuti nel suo intimo.
Scena decima
Silvia, sola
Silvia's Emotional Turmoil
Che cosa mai mi è successo? Egli se ne va,
e resta ugualmente presente nella mia mente? Se ne va, ed io
lo sto seguendo con il mio pensiero?
Perché provo tanto affanno?´Non capisco,
Non saprei dire se ciò che provo sia
dolore, o contentezza;
ma se ciò che provo è dolore,
è un piacevole dolore!
È un dolore che mi conforta,
che rapisce al mio cuore ogni altro sentimento,
che mi risveglia nel cuore
un dolce affanno mai provato prima.
Metastasio's Poetic Art
Il brano è tratto da una breve azione teatrale in cui è narratala vicenda di una ragazza, Silvia. Fin dall’infanzia, essa è vissuta in un’isola deserta, in compagnia di sua sorella.. Ignora del tutto l’more ed ignora lo stesso aspetto dell’uomo e quasi il significato della sua esistenza, anzi crede che gli uomini costituiscano una crudele specie di mostro. È stata educata così dalla sorella che si ritiene essere stata abbandonata sull’isola dallo sposo, come avvenne nell’antichità ad Arianna da parte di Teseo.Un giorno, sbarca sull’isola un giovane, Enrico. Silvia, presa da stupore, ne ammira l’aspetto e sente nascere in lei un nuovo sentimento di cui ignora l’origine. Il brano è un esempio dell’arte poetica del Metastasio, capace di descrivere gli stati d’animo indefiniti, a metà fra la gioia ed il dolore, conciliandoli con la precisione dei dettagli. Da notare che la storia lievemente permeata del fascino dell’esotico e del selvaggio, così di moda nel Settecento. L’espressione “quel non so che” è un elemento dell’espressione dell’indefinito e componente fondamentale della grazia del gusto settecentesco.
Domande da interrogazione
- Qual è il conflitto interiore di Silvia all'inizio della scena sesta?
- Come reagisce Silvia all'incontro con il giovane Enrico?
- Qual è la natura del sentimento che Silvia prova dopo la partenza di Enrico?
- In che modo Metastasio riesce a esprimere gli stati d'animo di Silvia?
Silvia si trova in uno stato di confusione e paura, percependo un misterioso essere che non riesce a identificare, ma che suscita in lei un sentimento nuovo e indefinito, come descritto nel testo.
Inizialmente, Silvia prova terrore e chiede aiuto, ma successivamente è sopraffatta da una commozione e meraviglia, sentendo un languore mai provato prima, come evidenziato nel brano.
Silvia avverte un affanno che non riesce a definire, oscillando tra dolore e contentezza, descrivendo questo "dolore piacevole" come un'esperienza nuova e confortante, come riportato nel testo.
Metastasio utilizza una poesia ricca di dettagli e di emozioni indefinibili, mescolando gioia e dolore, e incorporando elementi esotici e selvaggi, tipici del Settecento, per descrivere la complessità dei sentimenti di Silvia.