Concetti Chiave
- I mutamenti climatici post-glaciazione hanno trasformato l'Europa, con la ritirata dei ghiacciai che ha dato origine a nuovi ecosistemi come foreste e laghi.
- Il Mesolitico ha avuto durate diverse: due o tre millenni nel Vicino Oriente, mentre in Europa è proseguito fino agli inizi del III millennio a.C.
- L'industria microlitica ha caratterizzato il Mesolitico, con la produzione di piccole punte di freccia e l'invenzione dell'arco per la caccia a distanza.
- I mesolitici hanno iniziato a insediarsi in zone lacustri, sviluppando tecniche di pesca e costruendo le prime barche e palafitte.
- Questo periodo ha visto l'addomesticamento di animali come cane, pecora e capra, e l'inizio della mietitura di cereali come grano e orzo.
Quali sono i mutamenti climatici e ambientali?
Viene descritto il periodo del Mesolitico. Lo sviluppo della cultura del tardo Paleolitico fu interrotto dai mutamenti climatici e ambientali avvenuti alla fine dell'ultima glaciazione. Circa 14.000 anni fa, infatti, in Europa i ghiacciai si ritirarono verso nord lasciando il posto a foreste, laghi, acquitrini; in Africa il Sahara, ricco di vegetazione, si trasformò in deserto a causa del nuovo clima torrido e secco; il Vicino Oriente, invece, fu interessato da un clima più mite, con precipitazioni stagionali che favorirono la crescita di cereali e legumi selvatici, tra cui il grano, l'orzo, i piselli, le lenticchie.
Durata e pratiche del Mesolitico
Questa nuova fase della Preistoria, alla quale è stato dato il nome di Mesolitico, ebbe una durata diversa nelle varie regioni della Terra. Nel Vicino Oriente, dove ben presto si iniziò a praticare l'agricoltura e l'allevamento, si protrasse infatti per due o tre millenni; in Europa, invece, dove l'uomo continuò a vivere di caccia, pesca e raccolta, durò almeno fino agli inizi del III millennio a.C.
Industria microlitica e nuove armi
Il Mesolitico fu caratterizzato dall'industria microlitica, ovvero dalla produzione di manufatti in selce di piccole dimensioni, per lo più punte di frecce fissate con mastici vegetali su supporti di legno. Tale produzione ebbe origine in seguito all'avanzata delle foreste, che costrinse i mesolitici a modificare i sistemi di caccia. Infatti, gli animali di grossa taglia dei grandi spazi aperti si ridussero o scomparvero del tutto, mentre le renne migrarono verso la Russia, la Scandinavia e la Siberia, seguite da numerose tribù di cacciatori. Tutto ciò favorì la diffusione di una nuova arma, l'arco - la prima "macchina" inventata dall'uomo - che permetteva di colpire a distanza, nei boschi e nei punti obbligati di passo, la piccola selvaggina alla quale ora necessariamente si dava la caccia.
Insediamenti e innovazioni mesolitiche
Inoltre, i mesolitici si insediarono anche in zone lacustri e fluviali prima evitate e qui impararono a usare la fiocina, basando l'alimentazione sulla pesca. Nei nuovi ambienti di vita, scavando tronchi d'albero con asce di pietra, costruirono le prime barche e le palafitte. Queste originali abitazioni erano unite alla riva per mezzo di ponticelli formati da assi di legno, che venivano tolti in caso di pericolo.
Addomesticamento e agricoltura
Risalgono al Mesolitico anche l'addomesticamento del cane, della pecora e della capra, e la mietitura del grano e dell'orzo - cresciuti allo stato selvatico - con rudimentali falcetti.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali mutamenti climatici che segnarono l'inizio del Mesolitico?
- Quanto durò il periodo del Mesolitico e come variò nelle diverse regioni?
- Quali innovazioni tecnologiche caratterizzarono l'industria microlitica del Mesolitico?
- Quali nuove pratiche di insediamento e alimentazione emersero durante il Mesolitico?
Alla fine dell'ultima glaciazione, circa 14.000 anni fa, i ghiacciai in Europa si ritirarono, dando origine a foreste e laghi, mentre in Africa il Sahara divenne deserto. Nel Vicino Oriente, un clima più mite favorì la crescita di cereali e legumi selvatici (testo).
Il Mesolitico durò due o tre millenni nel Vicino Oriente, dove si iniziò a praticare agricoltura e allevamento, mentre in Europa, dove si continuò a vivere di caccia e raccolta, si protrasse fino agli inizi del III millennio a.C. (testo).
L'industria microlitica si distinse per la produzione di piccoli manufatti in selce, come punte di frecce, e l'introduzione dell'arco, che consentiva di cacciare a distanza la piccola selvaggina nei boschi (testo).
I mesolitici si insediarono in zone lacustri e fluviali, imparando a pescare con la fiocina e costruendo barche e palafitte, che erano collegate alla riva tramite ponticelli (testo).