Concetti Chiave
- La domanda di valuta deriva dalle importazioni e dai movimenti di capitale in uscita, mentre l'offerta proviene dalle esportazioni e dai movimenti di capitale in entrata.
- Il mercato dei cambi raggiunge l'equilibrio quando la bilancia dei pagamenti è in pareggio, bilanciando domanda e offerta di valuta.
- I cambi flessibili permettono un aggiustamento automatico del tasso di cambio, mentre i cambi fissi richiedono l'intervento delle autorità monetarie per stabilizzarlo.
- Il reddito interno e la competitività influenzano le importazioni, mentre il reddito esterno e la competitività influenzano le esportazioni, determinando così la domanda e l'offerta di valuta.
- Il differenziale dei tassi d'interesse e le aspettative sui cambi sono fattori chiave sia per i movimenti di capitale in uscita che in entrata, impattando sul tasso di cambio.
Domanda e offerta di valuta
La domanda di valuta è generata dalle importazioni di beni e servizi e dai movimenti di capitale in uscita; l'offerta di valuta dalle esportazioni di beni e servizi e dai movimenti di capitale in entrata. Il mercato dei cambi è in equilibrio quando la bilancia dei pagamenti è in pareggio.
Le importazioni dipendono dal livello del reddito interno e dal rapporto tra i prezzi,
interni e i prezzi esteri, mentre i movimenti di capitale dipendano dalla differenza
tra il tasso di interesse interno ed estero e dalle aspettative sull'andamento dei tassi di cambio.
Cambi flessibili e fissi
Mutamenti nella domanda o nell'offerta dì valuta generano tendenze alla variazione del cambio di equilibrio. In presenza di cambi flessibili il mercato raggiunge automaticamente il nuovo equilibrio. Con cambi fissi le autorità debbono utilizzare le proprie riserve per stabilizzare il tasso di cambio. In caso di deficit della bilancia dei pagamenti sono necessarie politiche restrittive,che determinano effetti negativi su reddito e occupazione.
Reddito e competitività
Pertanto il reddito interno e la competitività danno un andamento delle importazioni che insieme ai movimenti di capitale in uscita, formati dal differenziale dei tassi d'interesse e le aspettative sui cambi, si origina la domanda di valuta straniera che implica il tasso di cambio.
Inoltre anche il reddito esterno e la competitività danno un andamento delle esportazioni che insieme ai movimenti di capitale in entrata, formati dal differenziale dei tassi d'interesse e le aspettative sui cambi, si origina l'offerta di valuta straniera che implica il tasso di cambio.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali fattori che influenzano la domanda di valuta?
- Come si comporta il mercato dei cambi in presenza di cambi flessibili?
- Qual è l'impatto delle politiche restrittive in caso di deficit della bilancia dei pagamenti?
La domanda di valuta è influenzata dalle importazioni di beni e servizi e dai movimenti di capitale in uscita, che dipendono dal livello del reddito interno e dal rapporto tra i prezzi interni e quelli esteri.
In presenza di cambi flessibili, il mercato dei cambi raggiunge automaticamente un nuovo equilibrio in seguito a mutamenti nella domanda o nell'offerta di valuta.
Le politiche restrittive necessarie per stabilizzare il tasso di cambio in caso di deficit della bilancia dei pagamenti possono avere effetti negativi su reddito e occupazione.