Concetti Chiave
- Il Mercante d’acqua di Gesualdi esplora il contrasto tra progresso e valori umani, evidenziando l'importanza delle relazioni e della natura rispetto al denaro e al potere.
- Sergio, stanco della vita cittadina e dei legami familiari basati sul lavoro, cerca una vita semplice a Terra Secca, lontano dalla materialità.
- La siccità costringe la popolazione di Terra Secca a sottomettersi a Malebù, che sfrutta la situazione per ottenere il controllo del pozzo d'acqua, generando conflitti e insoddisfazione.
- Mefox, successore di Malebù, propone soluzioni per gestire la crisi, come le banche dell’acqua, ma il progresso porta alla perdita dei legami interpersonali e a nuove malattie.
- Alla fine, Sergio e gli abitanti di Terra Secca ritornano a una vita meno materialistica, riducendo gli acquisti e riappropriandosi dei pozzi d'acqua per riscoprire la semplicità.
Il mercante d'acqua e la società moderna
Il Mercante d’acqua di Gesualdi, è un libro che descrive molto realisticamente la società in cui viviamo, un mondo dove il progresso è ciò che conta di più insieme al denaro e al potere.
L'avventura di Sergio a Terra Secca
Il libro parla dell’avventura che Sergio intraprende stanco della vita in città e della sua famiglia troppo attaccata al lavoro.
Quello che invece cercava Sergio era un luogo dove ci fosse una vita semplice, dove non contassero i soldi, ma il rapporto con la natura e il dialogo tra le persone. Questo mondo idilliaco lo trova a Terra Secca fino a quando il progresso arriva anche lì a causa di uno straniero: Malebù deciso a sfruttare il territorio e quella povera gente che per una serie di vicissitudini è costretta a sottomettersi.
L'arrivo di Malebù e la siccità
Infatti, arrivata la siccità, il villaggio, rimasto senz’acqua, è costretto per sopravvivere ad accettare la proposta di Malebù che voleva l’unico pozzo pieno d’acqua dell’isola e in cambio avrebbe dato lavoro e acqua a ciascuno. Con una serie di compromessi la popolazione di Terra Secca e Malebù si accordano, ma c’è sempre insoddisfazione da ambedue le parti. La popolazione cerca diverse volte di insorgere perché voleva ciò che le spettava di diritta, ma invano. Malebù venne ucciso e Artus incolpato. L’assassino però, stando alle parole di Nero, era l’ingegnere Zemulus che fu costretto a confessare dando la possibilità ad Artus di salvarsi. Malebù aveva lasciato tutti i suoi averi e anche quell’isola al nipote Mefox che fu molto gentile: organizzò una festa di insediamento alla quale tutti erano invitati. La guerra era finita ma ben presto la crisi tornò.
La crisi e la soluzione di Mefox
Mefox non sapeva che fare perché teneva alla pace sociale e se per esempio avesse lasciato qualche lavoratore a casa, gli abitanti di Terra Secca sarebbero insorti. Il cugino gli consigliò di costruire delle banche dell’acqua: avrebbe lasciato a casa dei lavoratori ma avrebbe dato loro l’acqua a credito. Questa sembrò a tutti una proposta ragionevole. In questo modo la crisi fu contenuta. Mefox pensò in oltre di aumentare la paga in modo da far sì che i lavoratori si arricchissero e fossero i futuri compratori.
Questa proposta fu accordata e per la prima, entrambi gli schieramenti erano soddisfatti. Il progresso era ormai concluso; iniziarono le campagne pubblicitarie che dovevano spingere le persone a comprare quei determinati prodotti. Ormai i rapporti interpersonali erano spariti e Sergio che era fuggito per liberarsi della modernità, era ricaduto nello stesso tipo di società.
Ben presto Sergio e Laila ebbero un bambino, Jalil, nato con una malformazione, ma non era l’unico. La causa di questo era l’inquinamento e molte persone si stavano anche ammalando di cancro.
Il ritorno alla semplicità
Cominciarono così a ridurre gli acquisti delle bottiglie e riuscirono a ricomprarsi i pozzi. Così Sergio e Laila come tutti gli abitanti di Terra Secca smisero di condurre una vita materialistica cercando di dedicare più tempo a loro stessi e agli altri.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del libro "Il Mercante d'acqua" di Gesualdi?
- Qual è il desiderio di Sergio all'inizio della sua avventura?
- Come reagisce la popolazione di Terra Secca all'arrivo di Malebù e alla siccità?
- Qual è la soluzione proposta da Mefox per affrontare la crisi a Terra Secca?
- Come cambia la vita di Sergio e Laila alla fine del libro?
Il tema centrale del libro è la critica alla società moderna, dove il progresso, il denaro e il potere prevalgono su valori come il rapporto con la natura e il dialogo tra le persone.
Sergio desidera una vita semplice, lontana dalla frenesia della città e dal materialismo, e trova questo ideale a Terra Secca, fino all'arrivo del progresso rappresentato da Malebù.
La popolazione, colpita dalla siccità e priva d'acqua, accetta la proposta di Malebù per sopravvivere, ma si sente insoddisfatta e cerca di insorgere per ottenere ciò che le spetta di diritto.
Mefox propone di costruire delle banche dell'acqua, permettendo ai lavoratori di ricevere acqua a credito, e aumentando le loro paghe per stimolare l'economia locale, portando a una temporanea soddisfazione di entrambe le parti.
Alla fine, Sergio e Laila, insieme agli abitanti di Terra Secca, abbandonano la vita materialistica, riducono gli acquisti e si riappropriano dei pozzi, dedicando più tempo a se stessi e agli altri, cercando un ritorno alla semplicità.