Concetti Chiave
- La memoria è paragonata a un magazzino, dove è fondamentale comprendere come riempirlo e recuperare le informazioni nel tempo.
- Frederic C. Bartlett enfatizza che la memoria è un processo di costruzione e rielaborazione, non solo di rievocazione.
- La Memoria a Breve Termine serve per la conservazione temporanea delle informazioni, mentre la Memoria a Lungo Termine immagazzina dati per periodi più lunghi.
- Endel Tulving distingue tra memoria episodica, che riguarda esperienze personali, e memoria semantica, che concerne conoscenze generali.
- Hermann Ebbinghaus ha contribuito allo studio della memoria con indagini sperimentali, analizzando sia come si riempie che come si svuota il "magazzino".
Il magazzino della memoria
La memoria è un enorme magazzino. La utilizziamo sia nel contesto scolastico che quando lavoriamo.
Se la memoria è un magazzino, il problema sarà quello di capire come facciamo a riempirlo in modo da ritrovare e riusare quello che vi abbiamo messo dentro, anche quando sia passato del tempo dall’operazione di magazzinaggio.
H. Ebbinghaus e i teorici dell’HIP nel campo di osservazione e di riflessione hanno due elementi:
- come si riempi il magazzino;
- come si cercano le cose dentro il magazzino.
Devono raccontare, descrivere, riferire ma mai interpretare.
Il memorizzare come ricostruire , rielaborare, seguire strategie, includere o escludere, tutte operazioni di cui a volte siamo consapevoli e che,altre volte, invece, mettiamo in atto senza esserne coscienti.
Memoria e testimonianze
Una testimone reticente? Frederic C.
Barlett utilizza, nel suo libro sulla Memoria la registrazione autentica di un interrogatorio a cui un giudice europeo sottopose come testimone una donna swazi durante il processo contro colui che aveva tentato di ucciderla.
Ricordiamo i dettagli di ciò che è stato importante per noi, tentiamo a dimenticare le situazioni e le vicende normali.
La nostra capacità di ricordare è limitata.
Sistemi della memoria:
- memoria a breve termine MBT
- memoria a lungo termine MLT.
Contributi di Ebbinghaus
Lo psicologo tedesco Hermann Ebbinghaus contribuì alla psicologia esperimentale attraverso l’indagine sulla memoria.
Creò quelle condizioni di osservazione il più possibile oggettiva che gli permettessero di arrivare a conclusioni generalizzabili.
Ebbinghaus, svolse le su e ricerche su se stesso per ottenere una misurazione attendibile della memoria. Effettuò le prove in due periodi di tempo distinti, negli anni 1879-1880 e 1983- 1984; si sottopose all’esperimento in sedute di due-tre ore distribuite in diversi momenti della giornata; sospese le prove quando non si sentiva ben riposato; stabilì un criterio preciso di accettabilità della riproduzione delle sillabe imparate. Dimostrò di essere un ricercatore di notevole qualità perché non si preoccupò soltanto di studiare come si riempie il magazzino della memoria, ma anche come esso si svuota.
Costruzione e rielaborazione della memoria
Frederic C. Bartlett sosteneva che la memoria, così come si presenta nella vita di tutti i giorni, non è soltanto rievocazione, ma attività di costruzione, sollecitata da esigenze contingenti: l’accento cade sulla rielaborazione, sull’interpretazione e la ricerca di significato. Ricordare non è un puro ripetere, se non in quei casi, come in certe prove di esame, nei quali può essere richiesta proprio la ripetizione fedele di quello che si è appreso.
Ian M. Hunter studiò la memoria.
Gorge A.Miller, Eugene Galanter e Karl H.Pribram affermarono che Ebbinghaus aveva trascurato l’importanza dei processi simbolici interni al soggetto.
Memoria a breve e lungo termine
Gli psicologi cognitivisti a differenza di quelli comportamentismi, non considerano che la memoria sia unica.
- Memoria a Breve Termine (memoria di lavoro): l’insieme di sistemi che consentono questa conservazione temporanea di informazione che è essenziale per un breve periodo di tempo, divenendo successivamente del tutto irrilevante.
- Memoria a Lungo Termine: l’immagazzinamento di informazioni per un periodo di tempo superiore a pochi secondo.
Memoria episodica e semantica
Nella memoria a Lungo Termine, Endel ha distinto:
- memoria episodica, che riguarda episodi di vita e fatti particolari.
- memoria semantica, che si riferisce alle conoscenze vere e proprie, anche a quelle che acquisiamo nella scuola.
Robert Buckout si occupa della psicologia dei testimoni.
“la maniglia era a destra o a sinistra?”. È una domanda che richiede informazioni dalla Memoria a Lungo Termine.
Endel Tulving contrappose la memoria episodica alla memoria semantica, includendo nella prima gli eventi dell’esperienza personale dirette” comprese, in particolare, le presentazioni dello stimolo negli esperimenti standard” e nell'altra “ogni tipo di fatto stabile, non personale che l’individuo possa conoscere”.
I sentimenti, gli eventi non li viviamo con l’idea che poi debbano essere ricordati, a meno che non assumiamo esplicitamente questo compito di fronte a noi stessi o ad altri.
Ciò che è più significativo rispetto alla formazione della nostra identità individuale e collettiva.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della memoria nel contesto scolastico e lavorativo?
- Come si riempie e si cerca nel "magazzino" della memoria?
- Qual è la differenza tra memoria a breve termine e memoria a lungo termine?
- Come contribuisce Frederic C. Bartlett alla comprensione della memoria?
- Quali sono le due categorie principali della memoria a lungo termine secondo Endel Tulving?
La memoria è descritta come un enorme magazzino che utilizziamo sia a scuola che nel lavoro, evidenziando l'importanza di riempirlo e ritrovare le informazioni nel tempo.
Secondo Ebbinghaus e i teorici dell'HIP, è fondamentale comprendere come riempiamo il magazzino e come cerchiamo le informazioni al suo interno, senza mai interpretare i dati.
La memoria a breve termine (MBT) consente la conservazione temporanea delle informazioni, mentre la memoria a lungo termine (MLT) immagazzina informazioni per periodi prolungati.
Bartlett sostiene che la memoria non è solo rievocazione, ma un'attività di costruzione e rielaborazione, influenzata da esigenze contingenti e dalla ricerca di significato.
Tulving distingue tra memoria episodica, che riguarda eventi personali, e memoria semantica, che si riferisce a conoscenze generali e fatti stabili.