Concetti Chiave
- Le case degli artigiani erano a due piani, con bottega al piano terra e abitazione al primo piano, caratterizzate da mobili essenziali.
- Il mobilio nelle case degli artigiani includeva una cassapanca, un grande letto per più persone, un tavolo smontabile e un camino.
- Le case dei nobili si sviluppavano in altezza, con più piani che indicavano l'importanza della famiglia e un mobilio sontuoso.
- Le finestre delle case nobili erano in vetro, a differenza di quelle degli artigiani, che erano coperte con materiali più poveri.
- Le abitazioni dell'epoca non avevano acqua corrente e si utilizzavano pozzi pubblici, con bagni interni in bacinelle di legno o bagni pubblici disponibili in città.
Quali sono le case degli artigiani?
Il luogo di vita privata più importante erano le case costruite con criteri differenti in base se erano nobili o semplici artigiani o bottegai.
Le case degli artigiani erano solitamente a due piani: il piano terra era collegato alla strada e vi era la bottega o il laboratorio; al primo piano, invece, vi era l'abitazione dell'intera famiglia.
In queste case il mobilio era ridotto all'essenziale:
- una cassapanca usata come armadio
- un letto molto grande perché dovevano dormirci dalle 5 alle 6 persone
- un tavolo composto da due cavalletti e un'asse in legno per poterlo smontare con facilità
- un camino che serviva per cucinare le pietanze e riscaldare l'intera abitazione
- le finestre erano coperte con assi di legno, tela o cartone molto resistente
Le case dei nobili
Le case dei nobili, invece, erano sviluppate in altezza infatti, più piani aveva l'abitazione, più la famiglia era importante. Di solito nelle abitazioni intorno vi erano i sostenitori o tutti i parenti e questo spesso creava dei veri e propri quartieri riservati alle famiglie. I mobilio per i nobili era molto più sontuoso in quanto dovevano mostra le loro possibilità economiche a tutta la città. Nelle loro case era solito trovare le finestre in vetro alle finestre.
Servizi igienici dell'epoca
A quei tempi non vi era acqua corrente all'interno delle abitazioni infatti venivano utilizzati i pozzi pubblici o le fontane. Il bagno era fatto in delle bacinelle di legno poste sul retro della casa o all'interno della casa stessa. Nella città vi erano anche dei bagni pubblici dove era possibile trovare l'acqua calda.
Domande da interrogazione
- Quali erano le caratteristiche principali delle case degli artigiani?
- Come si differenziavano le case dei nobili da quelle degli artigiani?
- Quali erano le condizioni igieniche delle abitazioni dell'epoca?
Le case degli artigiani erano solitamente a due piani, con la bottega al piano terra e l'abitazione al primo piano. Il mobilio era essenziale, comprendendo una cassapanca, un grande letto, un tavolo smontabile e un camino per cucinare e riscaldare (testo).
Le case dei nobili si sviluppavano in altezza, con più piani che indicavano l'importanza della famiglia. Il mobilio era sontuoso e le finestre erano in vetro, a differenza delle case degli artigiani (testo).
Le abitazioni non avevano acqua corrente e si utilizzavano pozzi pubblici o fontane. I bagni erano bacinelle di legno e vi erano bagni pubblici con acqua calda disponibili in città (testo).