Concetti Chiave
- La realizzazione di un'opera richiede la materializzazione di punti sul terreno per definire la posizione e le dimensioni nel contesto ambientale.
- I segnali, che possono essere naturali o artificiali, sono utilizzati per indicare punti con certezza e possono emergere o rimanere a livello del terreno.
- I segnali si classificano in provvisori e permanenti a seconda della durata del loro utilizzo e della loro importanza in base a precisione e costi.
- La materializzazione di allineamenti richiede il posizionamento di paline tra segnali A e B, seguendo un ordine specifico dal più lontano al più vicino allo strumento.
- È essenziale creare coppie di allineamenti ortogonali per definire l'ingombro e le strutture portanti degli edifici in un punto specifico.
Materializzazione dell'opera
La realizzazione di un’opera richiede sempre la materializzazione sul terreno di alcuni punti che ne definiscano la posizione nel contesto ambientale e le dimensioni del suo ingombro sul terreno.
Le misure sono realizzate da un apposito strumento topografico che dovrà essere collocato su un punto A materializzato sul terreno, per consentire il collocamento ripetuto dello strumento, in tempi diversi, sullo stesso punto.
Il segnale è un manufatto in grado di materializzare con certezza un punto sul terreno; questo manufatto a volte emerge dal suolo, altre volte invece rimane a livello sul terreno (segnali a raso).
Tipologie di segnali
In relazione alla loro natura, i segnali si suddividono in:
•Segnali naturali: sono manufatti già presenti sul terreno e adottati come segnale;
•Segnali artificiali: sono manufatti realizzati allo scopo di costituire un segnale.
Invece, in relazione ai tempi, i segnali si suddividono in:
•Segnali provvisori: eseguono la loro funzione per un periodo di tempo ben definito e limitato;
•Segnali permanenti: devono rimanere posizionati per indeterminati periodi di tempo.
Allineamenti e strutture portanti
Materializzare un allineamento significa collocare un adeguato numero di paline comprese tra i segnali A e B, disponendole in modo tale che i relativi assi appartengono al piano verticale passante per gli estremi A e B. La collocazione delle palline intermedie deve essere sempre eseguita iniziando da quella più lontana dallo strumento per arrivare via via a quella più vicina allo strumento.
Nelle operazioni necessarie per materializzare l’ingombro e le strutture portanti degli edifici è necessario materializzare coppie di allineamenti ortogonali tra loro in un dato punto.
La realizzazione di due allineamenti ortogonali prende il nome di I segnali hanno periodo di utilizzo variabili e possiedono anche una precisa gerarchia di importanza stabilita: dalla precisione, dai costi e dalle modalità di impiego.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della materializzazione nel processo di realizzazione di un'opera?
- Quali sono le principali tipologie di segnali utilizzati nella materializzazione?
- Come si materializzano gli allineamenti e le strutture portanti?
La materializzazione è fondamentale per definire la posizione e le dimensioni dell'opera nel contesto ambientale, utilizzando strumenti topografici collocati su punti specifici del terreno (come indicato nel testo).
I segnali si suddividono in naturali, già presenti sul terreno, e artificiali, creati appositamente. Inoltre, possono essere provvisori, per un periodo limitato, o permanenti, per tempi indeterminati (come descritto nel testo).
Per materializzare un allineamento, si collocano paline tra i segnali A e B, seguendo un ordine specifico. È necessario anche creare coppie di allineamenti ortogonali per definire l'ingombro e le strutture portanti degli edifici (secondo quanto riportato nel testo).