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Concetti Chiave

  • Marco Valerio Marziale, nato a Bilbilis nel 40 d.C., si trasferisce a Roma nel 64 d.C. e diventa noto come Poeta Cliens.
  • Le sue opere principali includono "Liber de Spectaculis", "Xenia", "Apophoreta" e "Epigrammata", ognuna con temi e scopi specifici.
  • "Liber de Spectaculis" celebra l'inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio durante il regno di Tito.
  • "Xenia" e "Apophoreta" sono legati ai doni scambiati durante i Saturnalia, simboli di ospitalità e amicizia.
  • Gli "Epigrammata" di Marziale sono noti per la loro brevità e varietà metrica, affrontando temi leggeri e realistici con un gusto per il grottesco e la sorpresa finale.

Marziale, Marco Valerio - Biografia e Stile

Marco Valerio Marziale nasce a Bilbilis, in Spagna, nel 40 d.C., ma solo nel 64 d.C. arriva a Roma: una volta in città, conosce Seneca e, dopo la morte di quest'ultimo, comincia la vita del Poeta Cliens: in ordine cronologico, compone il "Liber de Spectaculis" per l'imperatore Tito (79-81 d.C.), "Xenia" e "Apophoreta", e gli "Epigrammata".
Il primo riguarda l'inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio;
Il secondo ed il terzo sono collegati ai doni ed al rapporto tra l'ospitante e l'ospitato, dal momento che "Xenia" e "Apophoreta" (neutri plurali in lingua greca) sono regali simbolo del vincolo di ospitalità che si scambiano in occasione dei Saturnalia, ossia, nel periodo compreso tra il 20 ed il 23 dicembre;
Gli "Epigrammata" sono caratterizzati da brevità e dalla varietà metrica: infatti, sono utilizzati soprattutto il distico elegiaco ed il trimetro giambico, rispettivamente usati nelle elegie e nelle tragedie, oltre all'endecasillabo falecio, adoperato specialmente da Catullo.

Temi >

Gli epigrammi affrontano temi leggeri: riguardano, infatti, il simposio o anche episodi funerari, ricordando il defunto, l'età, l'indole, diventando, difatti, un vero e proprio sottogenere dell'epigramma.
Il filone realistico è caratterizzato dalla rappresentazione di personaggi stravaganti che si aggiravano per la città di Roma, come i clienti alla ricerca del patrono, vecchi che tentavano di sposare giovani donne o, al contrario, donne anziane sposate da giovani per l'eredità. Dunque, si tratta di un genere realistico - grottesco in cui predomina l'elemento inatteso, il cosiddetto Fulmen in Clausula, ossia, la battuta finale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e culturale in cui Marziale ha composto le sue opere?
  2. Marziale ha vissuto e lavorato a Roma a partire dal 64 d.C., un periodo in cui ha conosciuto figure influenti come Seneca. Ha composto opere come il "Liber de Spectaculis" per l'imperatore Tito e ha scritto "Xenia" e "Apophoreta" legati ai doni dei Saturnalia, riflettendo il vincolo di ospitalità dell'epoca.

  3. Quali temi ricorrono frequentemente negli epigrammi di Marziale?
  4. Gli epigrammi di Marziale spesso affrontano temi leggeri come il simposio e episodi funerari. Inoltre, rappresentano personaggi stravaganti di Roma, come clienti in cerca di patroni o matrimoni di convenienza, caratterizzando un genere realistico-grottesco con elementi inaspettati.

Domande e risposte

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