Concetti Chiave
- Marx si laurea in filosofia a Berlino nel 1841 e sviluppa il suo pensiero influenzato da Hegel, Feuerbach ed Engels, con un forte focus sull'utilità pratica della filosofia.
- Critica Hegel per la sua astrazione, ritenendo che la lotta storica debba essere vista come una lotta di classi, con l'economia come motore della storia.
- Definisce l'alienazione come l'estraniazione dell'individuo da se stesso, sottolineando che la vera alienazione deriva dalla proprietà privata e dai problemi economici.
- Il materialismo storico di Marx sostiene che i cambiamenti nella struttura economica portano inevitabilmente a cambiamenti sociali, evidenziando il ruolo cruciale dell'economia nella società.
- Nel suo manifesto politico, Marx considera la borghesia come una classe rivoluzionaria che, pur oppressiva, produce il proletariato, destinato a trionfare nella lotta di classi.
Quali sono la formazione e le prime influenze?
Vita e opere: 1841 Si laurea in filosofia a Berlino con una tesi sulla differenza tra la filosofia di Democrito e Epicuro
Incontri e collaborazioni
Negli anni 40 conosce la filosofa di Feuerbach e scrive la sua prima opera filosofica
1844 a Parigi conosce Engels
1848 Manifesto del Partito comunista
Si trasferisce a Londra
1859 Critica dell Economia politica
1867 Il Capitale (diviso in tre volumi) --> opera prettamente economica e molto tecnica.
Promuove la Prima associazione internazionale dei lavoratori.
Marx non era solo un filosofo, anche un economista, ma studia anche legge, storia, sociologia ecc.
Secondo lui la filosofia deve avere una utilità pratica.
Matrici del suo pensiero- Hegel, Feuerbach e Engels (che faceva l imprenditore tedesco in Inghilterra ed era figlio di un imprenditore)
Critica a Hegel
1) Critica a Hegel
Marx è Hegeliano ma fa una critica a Hegel su 3 punti principiali
• Astrazione
Secondo Hegel la storia é una storia di lotta, ma Marx la intende in modo diverso--> lotta fra classi
Secondo Hegel la lotta é in senso astratto
Qual é la critica? Il fatto che mette l astratto prima del concreto, il concetto prima del reale (es. la frutta prima delle mele, pere ecc), per Hegel l essenza di tutte le cose é lo spirito, concetto primo.
Quello che c è é ciò che deve essere, il concetto viene sempre dopo secondo Marx.
• Misticismo logico
Hegel spaccia ciò che é (lo stato prussiano) come l essenza dello stato e questo é un misticismo perché la storia é un progresso quindi questa idea é sbagliata.
• Critica alla dialettica hegeliana + materialismo dialettico
Il pensiero per Hegel é demiurgo del reale. Lo critica ma ne riconosce un grande merito essendo il primo ad aver parlato di dialettica pur avendola compresa solo in senso teorico.
Per Marx il vero movente storico è l economia, si parte dal concreto--> materialismo dialettico
Problema dell'alienazione
2) Problema dell'alienazione
Alienazione=estraniazione, diventare altro da sé.
Sia Hegel che Feuerbach parlano di alienazione.
Per Feuerbach Dio é un alienazione dell uomo, l uomo prende le sue caratteristiche intellettuali più perfette e le proietta in una figura che dice essere Dio.
Per Hegel la natura é l idea/lo spirito che esce fuori di sè e diventa natura, mondo.
Per Marx la religione è una coscienza capovolta del mondo (es gli ultimi saranno i primi). Marx ritiene che la religione sia una forma di consolazione illusoria in una società ingiusta in cui ci sono dei primi e degli ultimi.
Per Marx il problema dell alienazione religiosa é che è la conseguenza dell unica alienazione: quella economica e questo Feuerbarch non l aveva capito, era ancora troppo astratto, ma l'uomo non è astratto, l uomo in realtà è sociale. Il problema non è quindi la religione ma il mondo di cui la religione cerca di dare una consolazione. Questa alienazione si fonda sulla proprietà privata. La proprietà é tangibile, quindi é reale infatti l alienazione economica è reale, quella religiosa é solo un alienazione spirituale. Più uno ha qualcosa più vuole, avidità.
"Religione é l oppio dei popoli" perché serve come narcotico perché l economia é un alienazione che può essere risolta solo con delle droghe che ci fanno vivere tranquilli una vita di alienazione economica.
Per capire la religione devo capire l economia.
Il lavoro e la merce.
L operaio più produce più diventa povero, più diventa merce, una cosa perché più si dá valore alle cose più si svalorizza la persona, l umanità.
Il lavoro in sè è un alienazione perché l uomo non è felice, svolge la stessa cosa tante volte contro la sua volontà e lo fa solo per soddisfare dei bisogni estranei ad esso (mangiare). L uomo è se stesso solo quando non lavora.
Sotto c è una definizione antropologica: quella della tradizione antica é uomo come animale razionale, sociale quella di Marx é l uomo come lavoratore, é solo il lavoro che lo distingue dagli animali. Invece ormai l uomo si sente libero solo nelle sue funzioni animali (mangiare e generare), però anche l animale produce ma solo cose che servono a soddisfare i suoi bisogni (es costruire il nido) ma questo non é vero lavoro perché non è libero ma é dettato dalla natura. La produzione umana è libera perché c è creatività e quindi anche diversità.
Soluzione--> abolire proprietà privata
Caratteristiche dell alienazione economica:
-più si arricchisce il capitalista più si annulla l operaio
-la natura stessa del lavoro é un alienazione (catena di montaggio), non è più libertà.
-soluzione: abolire proprietà privata
Materialismo storico
3) Materialismo storico
-Questa critica nasce da una presa di distanza dagli hegeliani di sinistra definiti puerili (pecore mascherate da lupi) perché attaccano le idee della coscienza che di per sè sono inesistenti e le attaccano con altre idee. I giovani hegeliani sono come pecore perché combattono contro concetti idee e cose che non esistono.
-critica Feuerbach perché il suo materialismo è inefficace perché è astratto, quindi anche lui é una pecora. I filosofi hanno solo diversamente interpretato il mondo, ma Marx vuole trasformarlo, vuole la rivoluzione
-L economia é la struttura della società, tutto il resto é sovrastruttura. Cambiando la struttura economica prima o poi cambierà anche la struttura sociale.
Es: rivoluzione francese che parte da una crisi economica e culmina con l affermazione della classe borghese.
Inoltre gli studi dell economia portano anche a prevedere questi cambiamenti.
Corollario: se cambia il lavoro di conseguenza cambia anche l uomo. Infatti essi cominciarono a distinguersi dagli animali quando cominciarono a produrre i loro mezzi propri (antropologia marxiana).
Quindi non si può prendere l’economia e toglierla dalla storia, ma è la struttura.
Programma politico comunista
4) Programma politico comunista
Il manifesto
-la società é sempre stata una lotta di classi (dialettica materiale). Nasce con la scoperta della America. L epoca moderna però non é una fase come le altre, é diversa perché la dialettica si è semplificata, é solo Borghesia vs Proletariato.
La rivoluzione è prima economica e poi diventa politica: l economia é il vero motore della storia.
La borghesia però é un tipo particolare di società: ha un ruolo essenzialmente rivoluzionario, é la classe rivoluzionaria per eccellenza, non é una classe conservatrice.
La società borghese somiglia a Faust. Potenza incontrollabile. La borghesia produce i suoi stessi seppellitori: il proletariato.
Socialismo scientifico= La borghesia produce i suoi seppellitori (i proletari) e la sua caduta e il trionfo dei proletari sono inevitabili. Non é una fiducia o un desiderio, ma è scientificamente inevitabile, é lo studio di quello che c'é, é la storia dell economia, la dialettica.
La borghesia sta all aristocrazia, come il proletariato sta alla borghesia
Critica dell'economia politica
5) Critica dell'economia politica
Critica agli economista classici (es. liberismo di Smith)
L economia é qualcosa di storico, mentre gli economisti classici hanno interpretato l economia classica come l economia per eccellenza, l hanno posta come modello. Per Marx la storia é formata da tante economie diverse.
L economia classica parte dal presupposto della proprietà privata, ma non ci spiega come certe leggi nascano dalla proprietà privata.
Prendere l economia togliendola dalla storia--> per Marx l economia é una storia (materialismo storico) quindi l economia borghese va superata.
Il Capitale
• Anatomia, analisi del sistema capitalistico
• Merce= ingrediente primo di ogni sistema economico.
• Capitalismo- produzione generalizzata di merci (produzione di merci inutile, es. sovrapproduzione)
• Merce ha un valore, più ha valore più essa é utile. Due valori:
-valore d uso: una cosa ha valore in base in quanto essa é utile
-valore di scambio: possibilità di paragonare merci diverse.
• Valore dipende dal denaro che é legato alla quantità di denaro (quindi anche di tempo e lavoro) necessario alla produzione di una merce. Merce= lavoro coagulato
• Il denaro assume un valore assoluto, in sé. Non è un mezzo.
• Anche la merce assume un valore assoluto. Sono entrambe LAVORO --> UOMO
• D-->M-->D’
• D’>D. Cosa permette al capitalista di avere più denaro? Il plus valore D’.
• Perché? L’uomo non viene pagato per quello che fa, ma di meno. Il capitalista gioca sul salario del lavoratore pagandolo solo tanto quanto basta per la sua sopravvivenza. Il valore di un operaio è la sua sussistenza e basta.
• Il proletariato è destinato a ingrossarsi sempre di più perché ci sono le macchine e meno bisogno di mano d’opera, quindi è destinato a lungo andare a collassare fino all’ inevitabile ribellione.
• L’industria capitalistica si fonda quindi sul possesso di mezzi di produzione
• La produzione capitalistica genera essa stessa con l ineluttabilità (necessarietà) di un processo naturale la propria negazione, cioè il possesso collettivo della terra e dei mezzi di produzione. Il proletariato si rende conto che il problema é proprio il possesso, la proprietà privata.
• Fase intermedia inevitabile deve per forza essere la dittatura del proletariato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali influenze filosofiche di Marx?
- Come Marx critica la dialettica hegeliana?
- Qual è il concetto di alienazione secondo Marx?
- Cosa intende Marx con il termine "materialismo storico"?
- Qual è la visione di Marx sulla rivoluzione e il ruolo della borghesia?
Marx si forma con influenze da Hegel, Feuerbach e Engels, integrando filosofia, economia, legge, storia e sociologia, e sostiene che la filosofia deve avere una utilità pratica.
Marx critica Hegel per la sua astrazione e misticismo, sostenendo che la vera lotta storica è quella tra classi e che l'economia è il motore della storia, contrariamente all'idea hegeliana di un pensiero demiurgo.
Marx definisce l'alienazione come l'estraniazione dell'individuo dalla propria essenza, sostenendo che la religione è una forma di consolazione illusoria derivante dall'alienazione economica, che si basa sulla proprietà privata.
Il materialismo storico di Marx afferma che l'economia è la struttura fondamentale della società e che i cambiamenti economici portano inevitabilmente a cambiamenti sociali, contrariamente alle idee astratte dei giovani hegeliani.
Marx considera la borghesia come una classe rivoluzionaria che, producendo il proletariato, porterà inevitabilmente alla sua stessa caduta e al trionfo del proletariato, rendendo la rivoluzione economica un passo fondamentale per il cambiamento politico.