Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le forze produttive comprendono la forza-lavoro, i mezzi di produzione e le conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per il processo produttivo.
  • I rapporti di produzione regolano le interazioni tra gli uomini nel processo produttivo e sono legati al possesso dei mezzi di lavoro.
  • La struttura rappresenta la base economica di una società e si compone di forze produttive e rapporti di produzione, mentre la sovrastruttura include aspetti politici, giuridici e culturali.
  • Il materialismo storico marxista afferma che la struttura economica determina leggi e istituzioni, evidenziando l'importanza delle forze socio-economiche nella storia.
  • Marx sostiene che la sovrastruttura dipende dalla struttura economica, ma riconosce che le idee possono influenzare gli eventi storici riflettendo cambiamenti già in atto nella struttura.

Elementi fondamentali della produzione

Nell’ambito del lavoro e di quella che Marx definisce «produzione sociale dell’esistenza» che è alla base della storia, vanno distinti due elementi di fondo: le forze produttive e i rapporti di produzione.

Per forze produttive si intendono tutti quegli elementi necessari al processo della produzione, cioè gli uomini che producono (la forza-lavoro), i mezzi utilizzati per produrre (mezzi di produzione) e le conoscenze tecnico-scientifiche di cui gli uomini si avvalgono per organizzare e migliorare la produzione.

Per rapporti di produzione, invece, s’intendono i rapporti che si instaurano tra gli uomini nel processo della produzione e che regolano il possesso e l’impiego dei mezzi di lavoro. I rapporti di produzione coincidono, in linea di massima, anche con i rapporti di proprietà.

Struttura e sovrastruttura

Ora, forze produttive e rapporti di produzione costituiscono insieme il «modo di produzione» di un particolare periodo storico. L’insieme dei rapporti di produzione, o meglio la base economica che si esprime nel modo di produzione e nella distinzione tra forze produttive e rapporti di produzione è detto «struttura»; costituisce, in altre parole, lo scheletro dell’economia della società. La struttura rappresenta il piedistallo su cui si eleva una sovrastruttura di tipo politico, giuridico e culturale; questa «sovrastruttura» sta a indicare proprio i rapporti giuridici, le forze politiche, le dottrine etiche, artistiche, religiose ecc. di una società, cose che però vanno intese non come realtà a se stanti (idealisticamente) ma come espressioni più o meno dirette dei rapporti che definiscono la struttura di una società.

Materialismo storico marxista

Quindi, non sono le leggi, lo Stato, le religioni ecc. a determinare la struttura economica di una società, ma è quest’ultima a determinare leggi, Stato ecc.. Proprio in questo consiste il materialismo storico marxista. È dunque chiaro che il termine “materialismo” non allude alla tesi metafisica secondo cui la materia è sostanza e causa delle cose, ma allude più che altro al fatto che le vere forze motrici della storia non siano spirituali, ma di natura socio-economica, e per questo motivo assolutamente concrete, materiali.

Qual è il rapporto tra struttura e sovrastruttura?

Il rapporto che c’è tra la struttura e la sovrastruttura è stato spesso causa di molte interpretazioni diverse.

Quando Marx parla di sovrastruttura egli intende sottolineare la dipendenza di alcuni fenomeni, come quelli politici e culturali, dalla base economica, ma facendo ciò non intende ridurli a qualcosa di poco importante o di superfluo. Dire che propositi politici, scienze, sistemi di diritto e così via dipendono da determinate condizioni e situazioni non vuol dire screditare queste cose e dire che siano soltanto delle “bolle di sapone” (Labriola).

Per indicare il rapporto tra struttura e sovrastruttura Marx fa uso dei termini “determinare” e “condizionare” alla stessa maniera; in realtà la loro portata è diversa in quanto “determinare” denota un rapporto molto stretto e immediato tra due cose, mentre “condizionare” sicuramente allude ad un rapporto più labile, indiretto. L’uso ambiguo di tali parole è dovuto al fatto che Marx voglia sottolineare la dipendenza della sovrastruttura dalla struttura senza concepire tale dipendenza in modo meccanico e immediato.

Marx non nega che le idee possano alla fine influire sugli avvenimenti storici, ma ciò avviene solo perché le idee già esprimono determinati cambiamenti della struttura. Per fare un esempio, è vero che le idee dei philosophes francesi influenzarono la Rivoluzione, ma ciò avvenne perché queste idee già rispecchiavano una situazione già in effetti rivoluzionaria. L’unico elemento realmente determinante della storia è dunque la struttura economica, mentre la sovrastruttura ne è un riflesso.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli elementi fondamentali della produzione secondo Marx?
  2. Gli elementi fondamentali della produzione sono le forze produttive, che includono la forza-lavoro, i mezzi di produzione e le conoscenze tecnico-scientifiche, e i rapporti di produzione, che regolano il possesso e l'impiego dei mezzi di lavoro.

  3. Come si definisce la "struttura" in relazione al modo di produzione?
  4. La "struttura" è l'insieme dei rapporti di produzione che costituiscono il modo di produzione di un periodo storico, rappresentando la base economica su cui si eleva la sovrastruttura politica, giuridica e culturale.

  5. Cosa implica il materialismo storico marxista?
  6. Il materialismo storico marxista implica che la struttura economica di una società determina leggi, Stato e religioni, sottolineando che le forze motrici della storia sono di natura socio-economica e non spirituale.

  7. Qual è il rapporto tra struttura e sovrastruttura secondo Marx?
  8. Il rapporto tra struttura e sovrastruttura è complesso; la sovrastruttura dipende dalla struttura economica, ma Marx non intende ridurre i fenomeni politici e culturali a qualcosa di superfluo, riconoscendo la loro importanza.

  9. In che modo le idee possono influenzare gli avvenimenti storici secondo Marx?
  10. Le idee possono influenzare gli avvenimenti storici solo perché esprimono cambiamenti già presenti nella struttura economica; ad esempio, le idee dei philosophes francesi riflettevano una situazione rivoluzionaria già in atto.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community