Concetti Chiave
- Il materialismo storico-dialettico di Marx ed Engels evidenzia come la realtà materiale influenzi il pensiero e le ideologie, creando un legame dinamico tra struttura e sovrastruttura.
- La coscienza di classe è cruciale per il proletariato, in quanto consente di riconoscere che il potere dei capitalisti deriva dal lavoro e dal plus-lavoro dei lavoratori.
- Il conflitto tra proletariato e borghesia inizia nel contesto lavorativo, dove l'operaio vive un'estraniazione dal processo produttivo e dal valore del proprio lavoro.
- La presa di coscienza da parte del proletariato è fondamentale per migliorare le condizioni lavorative e per riconoscere il proprio ruolo essenziale nella società capitalistica.
- Marx ed Engels sostenevano che la società sarebbe inevitabilmente giunta a un conflitto culminante nella rivoluzione del proletariato contro il Capitale.
Qual è la concezione materialistica della realtà?
Il Materialismo storico-dialettico di Marx ed Engels propose una concezione materialistica della realtà. Sebbene tutta la realtà sia considerata di natura materiale, il materialismo storico indica che ogni sapere filosofico, culturale e artistico dipende dalla storia e dalla società in cui è maturata e di è sviluppata. La Sovrastruttura ( il pensiero, le ideologie e tutto ciò che è prodotto mentale) dipende dalla Struttura ( l'economia) di uno stato. Questa a sua volta è necessariamente condizionata dalla Infrastruttura ( i beni materiali e concreti di una società). C'è inoltre un legame dialettico, uno scambio continuo e reciproco fra gli elementi della società: il pensiero degli individui dipende dalla società e dalla storia in cui sorge, matura e si sviluppa attraverso l'attività (la praxis) e il lavoro produttivo gli individui modificano la struttura della società; sia tramite il lavoro sia tramite l'opera dell'intelletto la società e la storia vengono modificate dall'azione umana.
Coscienza di classe e lotta
L'ideologia del materialismo storico-dialettico espresse e rappresentò le esigenze delle classi lavorative, cercando di far sorgere nel proletario urbano quella “coscienza di classe” indispensabile per organizzare, lottare e trasformare la società borghese dell'epoca. La coscienza di classe mira a far comprendere che il potere e la ricchezza del capitalista si creano grazie al lavoro e al plus-lavoro dei proletari.
Il lavoratore svolge un lavoro in più che produce un valore superiore (plus-valore) rispetto a quello che glie viene retribuito con il salario. Tutto il sovrappiù prodotto va a incrementare il capitale. La lotta di classe che ne consegue fra il proletario e il borghese capitalista che detiene il potere economico deve sfociare nella rivoluzione a partire dei conflitti di lavoro.
Alienazione e rivoluzione proletaria
Il conflitto fra il proletario e la borghesia comincia nel mondo del lavoro perché l'operaio vive una situazione di alienazione nel lavoro in fabbrica: nella società industriale il proletario non è più partecipe del lavoro che produce, non ce capisce il significato, il valore e non comprende il suo ruolo nella catena produttiva
Prendere coscienza di sé del proprio e dell'importanza della classe lavorativa significa ottenere migliori condizioni nel lavoro produttivo e rendersi conto che senza il proprio lavoro la società capitalistica non ha possibilità di svilupparsi. Marx ed Engels ritennero che la società dovesse giungere necessariamente a un conflitto che sarebbe sfociato nella rivoluzione del proletario contro il Capitale.
“Uno spettro s'aggira per l'Europa-lo spettro del comunismo” “Proletari di tutti i paesi, unitevi!”
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione materialistica della realtà secondo Marx ed Engels?
- Che ruolo gioca la coscienza di classe nella lotta del proletariato?
- In che modo si manifesta l'alienazione del proletario nel lavoro?
- Qual è la visione di Marx ed Engels riguardo alla rivoluzione proletaria?
Il Materialismo storico-dialettico propone che tutta la realtà sia di natura materiale e che ogni sapere dipenda dalla storia e dalla società in cui si sviluppa. La Sovrastruttura (pensiero e ideologie) è influenzata dalla Struttura (economia), che a sua volta è condizionata dall'Infrastruttura (beni materiali) e c'è un legame dialettico tra questi elementi.
La coscienza di classe è fondamentale per il proletario urbano, poiché permette di comprendere che il potere e la ricchezza del capitalista derivano dal lavoro e dal plus-lavoro dei lavoratori. Essa è necessaria per organizzare e trasformare la società borghese.
L'alienazione si manifesta nel fatto che l'operaio, nel contesto della società industriale, non è partecipe del lavoro che produce e non comprende il significato e il valore del suo ruolo nella catena produttiva, portando a una disconnessione tra il lavoratore e il prodotto del suo lavoro.
Marx ed Engels sostenevano che il conflitto tra proletariato e borghesia dovesse necessariamente sfociare in una rivoluzione, poiché il proletario, prendendo coscienza della propria importanza, può migliorare le condizioni di lavoro e rendersi conto che senza il suo contributo, la società capitalistica non può svilupparsi.