Concetti Chiave
- Nel "Capitale", Marx analizza i meccanismi economici per promuovere il cambiamento sociale, focalizzandosi sul concetto di merce.
- Le merci possiedono un valore d'uso e un valore di scambio, essenziali per il loro scambio e comparabilità nel mercato.
- Il valore comune delle merci è determinato dalla quantità di lavoro socialmente necessaria per la loro produzione, piuttosto che dal valore d'uso.
- Marx distingue tra tempo di lavorazione individuale e tempo socialmente necessario, considerando il tempo medio per la produzione delle merci.
- Marx non identifica il valore delle merci con il loro prezzo, riconoscendo l'influenza di fattori esterni su quest'ultimo.
Nel "Capitale" - che può essere considerato il suo capolavoro - il filosofo intende analizzare i meccanismi economici della società moderna per favorire il cambiamento. Il "Capitale" si apre con l'analisi della merce, che secondo Marx ha un duplice valore: un valore d'uso e un valore di scambio. Si considerino i seguenti prodotti: 10 chili di tè, un vestito, un paio di scarpe, una bicicletta. Il loro valore d'uso consiste nel fatto che ognuno di essi ha una quantità specifica grazie alla quale appaga un bisogno umano.
Scambio e valore di scambio
LE merci possono essere scambiate tra loro direttamente ( come avveniva nel baratto) o tramite la mediazione del denaro. Il motivo per cui possono essere scambiate risiede nel fatto che le merci, oltre al valore d'uso, possiedono un valore di scambio, che le rende confrontabili ed equiparabili, sia pur in differenti proporzioni.
Lavoro e valore comune
Marx rileva poi che merci differenti per qualità e quantità possono essere scambiate in quanto presentano un valore comune: la quantità di lavoro socialmente necessaria per produrle. Nello, scambio, dunque, non si tiene conto del valore d'uso della merce (della sua utilità) ma del valore di scambio dato dai tempi di produzione in un determinato periodo. Il filosofo considera non i singoli tempi di lavorazione delle merci, ma il tempo socialmente necessario, vale a dire il tempo medio di produzione in un determinato periodo.
Bisogna precisare che Marx non identifica totalmente il valore con il prezzo delle merci perché è consapevole che su quest'ultimo possono influire altri fattori.
Domande da interrogazione
- Qual è il duplice valore delle merci secondo Marx?
- Come avviene lo scambio delle merci?
- Qual è la differenza tra valore e prezzo delle merci secondo Marx?
Secondo Marx, le merci possiedono un duplice valore: un valore d'uso, che soddisfa un bisogno umano, e un valore di scambio, che le rende confrontabili e scambiabili (come descritto nel "Capitale").
Le merci possono essere scambiate direttamente, come nel baratto, o tramite la mediazione del denaro. Lo scambio avviene grazie al valore di scambio, che consente di equiparare merci diverse in base alla quantità di lavoro socialmente necessario per produrle.
Marx non identifica il valore con il prezzo delle merci, poiché riconosce che il prezzo può essere influenzato da fattori esterni, mentre il valore è determinato dalla quantità di lavoro socialmente necessaria per la produzione (come evidenziato nel suo studio).