Concetti Chiave
- A Siena, l'arte si distingue per un forte naturalismo e raffinatezza, influenzata dagli scambi commerciali con la Francia, mentre Firenze presenta uno stile più concreto.
- La Madonna in trono è rappresentata in modo gotico raffinato, circondata da santi, conferendole un aspetto aristocratico e mondano, distinto dalla sacralità di Giotto.
- Ludovico, un sovrano che diventa frate, è rappresentato con simboli francesi, come i gigli d'oro, evidenziando la sua regalità e il legame con la cultura francese.
- Il trittico senese del 300 combina caratteristiche senesi e giotteschi, utilizzando la prospettiva per creare una scena unitaria, pur con alcune imprecisioni matematiche.
- Le opere senesi mostrano una ricercatezza nei dettagli, come i ricami e le frange, che riflettono un'eleganza tipica della cultura artistica di Siena e Firenze.
Quali sono le differenze tra Siena e Firenze?
A Siena è tutto molto diverso da Firenze. A Siena a causa degli scambi commerciali con la Francia, l’adesione allo stile gotico è forte e intensa; quindi troviamo un maggiore naturalismo e raffinatezza e non la concretezza di Giotto. La pittura è estremamente raffinata, aristocratica e cortese, preannuncia caratteri del gotico internazionale/gotico cortese.
Caratteristiche della Madonna in trono
È la madonna in trono, è di stile gotico ed è raffinato con elementi in oro applicati all’intonaco e sono presenti numerosi santi, come se fossero una piccola corte intorno a questa dama. Non è la realtà popolare e quotidiana di Giotto.
Qui la Madonna sembra una principessa, infatti, è sotto al tendone che sembra quello delle giostre e dei cavalieri del mondo feudale. Ha un carattere mondano poiché è una scena religiosa legata al mondano, non così sacra ma aristocratica.
Ludovico e simboli francesi
Si tratta di un sovrano che rinuncia al trono per farsi frate. Ha il saio e il mantello regale, ha il pastorale e la mitria in testa. È Ludovico, il fratello di Roberto d’Angiò. I gigli d’oro in campo azzurro sono il simbolo dei reali di Francia.
Raffinato seggio intarsiato, stoffa tessuta in oro. Gesto naturale quando legge il libro e infila il dito tra le pagine per tenere il segno. L’angelo ha un mantello giallo, arancione ed oro che svolazza, ed è presente un motivo a quadri, all’epoca molto di moda
(Motivo ripreso nella Nascita della Vergine di Pietro Lorenzetti, in particolare nella coperta del lettO; e in un altro affresco di Simone Martini)
Parliamo di naturalismo e non di concretezza di Giotto.
Sintesi di stili artistici
Soggiorna a Firenze, quindi ha caratteri senesi ma anche giotteschi. Opera nel 300 e muore nel 348 a causa della peste. Assimila i due stili e la realizzazione dello spazio è giottesca.
È un trittico suddiviso da un pilastro (dove dietro c’è una figura vestita di rosso) e l’altro pilastro sembra un muro, ma diventa una scena unitaria. Gli elementi della cornice che separano le tre tavole vengono utilizzati come se fosse la struttura architettonica del dipinto. Tutto è reso prospettivamente. In mezzo troviamo la Madonna, da bambina. A sinistra il ragazzino dice al padre che è nato. Sant’Anna è spossata sul letto, due donne lavano il bambino, mentre altre due donne portano asciugamani con frange e ricami (ricercatezza e precisione di frange e ricami: è una raffinatezza senese e di Firenze). È presente un motivo a quadri, all’epoca molto di moda, nella coperta del letto (vedi Simone Martini)
Ripropongono aspetti della pittura fiorentina e giottesca. Troviamo una prospettiva empirica molto ben fatta ma sbagliata sul piano matematatico.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze stilistiche tra Siena e Firenze nel periodo gotico?
- Come viene rappresentata la Madonna in trono nel contesto gotico?
- Chi è Ludovico e quali simboli francesi sono associati a lui?
- In che modo gli stili artistici di Siena e Firenze si fondono in un'opera del 300?
A Siena, l'arte è caratterizzata da un forte naturalismo e raffinatezza, influenzata dagli scambi commerciali con la Francia, mentre a Firenze prevale la concretezza di Giotto. La pittura senese preannuncia il gotico internazionale, risultando più aristocratica e cortese.
La Madonna in trono è rappresentata in modo raffinato, con elementi dorati e circondata da santi, simile a una corte. La scena ha un carattere mondano, con la Madonna che appare come una principessa sotto un tendone, riflettendo un'interpretazione aristocratica piuttosto che sacra.
Ludovico, fratello di Roberto d’Angiò, rinuncia al trono per diventare frate. È rappresentato con simboli regali, come il saio e il pastorale, e i gigli d’oro su campo azzurro, simbolo dei reali di Francia, evidenziando la sua nobiltà e il legame con la cultura francese.
Un artista del 300, pur soggiornando a Firenze, assimila elementi senesi e giotteschi, creando opere con una prospettiva empirica e una struttura architettonica unitaria. La raffinatezza dei dettagli, come frange e ricami, riflette l'influenza sia di Siena che di Firenze, pur mantenendo una certa imprecisione matematica nella prospettiva.