Concetti Chiave
- Marx sostiene che l'uomo crea Dio a sua immagine, evidenziando la religione come una rappresentazione dell'alienazione umana.
- La critica di Marx allo stato borghese si concentra sul fatto che, nonostante l'uguaglianza giuridica proclamata, esso conserva disuguaglianze sociali e politiche.
- Marx identifica la vera alienazione umana come un fenomeno economico-sociale, dove l'operaio si estranea dalla propria essenza a causa della proprietà privata.
- La critica di Marx all'economia politica classica riguarda la sua incapacità di spiegare le ragioni storiche della divisione tra capitale e lavoro, considerandole invece naturali.
- Marx e Engels analizzano il socialismo utopistico, riconoscendo la sua funzione di denuncia, ma criticando la sua incapacità di affrontare le cause dell'alienazione e la proprietà privata.
Qual è la critica di Marx alla religione?
Marx riconosce un risultato positivo della critica di Feuerbach alla religione: è l’uomo che crea Dio a sua immagine e non Dio che crea l’uomo. Il mondo umano è un mondo alienato e perciò esso produce la religione cm sua immagine, come sua rappresentazione. Solo così la critica del cielo si trasforma in critica della terra, la critica della religione nella critica del diritto, la critica della teologia in critica della politica. L’emancipazione umana non può essere solo giuridica. Lo stato borghese, infatti, pur proclamando l’uguaglianza giuridica dei cittadini, la loro parità di diritti dinanzi alla legge, ne sancisce la disuguaglianza nella società civile. Lo stato borghese sopprime a suo odo le differenze di ceto, affermando che in democrazia ogni membro del popolo partecipa della sovranità popolare senza tener conto di quelle differenze. Malgrado questo però, conserva tutte le disuguaglianze sociali. Così anche a livello politico sopravvive l’alienazione. Essa si presenta cm scissione. L’uomo, infatti, conduce una doppi vita: è un uomo politico e uomo privato, è cittadino e uomo della società civile. Bisogna scendere a livello ancora più profondo per trovare la vera base dell’alienazione umana. La vera alienazione si compie sul terreno economico-sociale.
Alienazione economica e sociale
La teoria di Marx è una critica dell’economia politica classica, che riteneva eterne, immutabili e naturali le leggi di funzionamento della società capitalistica che sono invece solo un prodotto storico. La teoria economica classica si basa sul presupposto della proprietà privata, ma non la spiega, cioè non spiega la divisione della società nelle due classi fondamentali dei proprietari e dei non proprietari, capitalisti e operai. Marx individua e descrive il processo di alienazione che caratterizza l’economia capitalistica. L’operaio si oggettiva nel lavoro, cioè nella produzione di merci, e nello stesso tempo, si aliena in esse in quanto esse non appartengono a lui. Nelle condizioni imposte nel Capitale l’operaio diviene libero solo nelle funzioni animali del bere, mangiare, procreare, mentre nelle sue funzioni propriamente umane egli si sente nulla più che una bestia. Avviene nell'economia capitalistica un processo analogo a quello proposto nell'alienazione religiosa: cm in questa ciò che viene prodotto dall'uomo si erge contro di lui, così nell'attività lavorativa l’oggetto prodotto sovrasta l’operaio cm una potenza indipendente, tanto più forte quanto più beni l’operaio produce. L’insieme delle qualità umane sono il mezzo con cui il lavoratore può sopravvivere: così l’uomo si estranea da se stesso, dalla sua autentica essenza. La proprietà privata non è altro che la causa e l’effetto del lavoro alienato. Il superamento di tale alienazione viene collegato alla soppressione della proprietà privata, all'avvento di un sistema di rapporti umani e sociali (il comunismo) concepito cm negazione dell’alienazione e cm riappropriazione che l’uomo fa di se stesso.
Critica all'economia politica classica
L’economia politica occulta l’alienazione che è nell'essenza del lavoro. L’economia politica parte dalla proprietà privata, dalla divisione del capitale e lavoro, concorrenza, ecc. che non spiega in quanto non chiarisce le ragioni che li hanno determinati. Nella Miseria della Filosofia sviluppa l’analisi dell’economia di Ricardo che si fondava su un’astrazione scientifica, cioè sulla messa in rilievo del funzionamento di tre categorie fondamentali, quelle profitto, salario e rendita. Marx critica il fatto che Ricardo, in quanto borghese, abbia concepito questo rapporti come naturali, senza spiegare il movimento storico che li ha generati.
Riflessione sul socialismo utopistico
Per superare l’alienazione del lavoro e permettere al lavoratore di riappropriarsi della sua essenza occorre non estendere a tutte la proprietà privata. Marx ed Engel avviano una riflessione critica sulle tesi del socialismo utopistico. Questo si articola in tre filoni: socialismo reazionario e feudale (quello dei romantici che criticano il capitalismo), socialismo conservatore e borghese (di Proudhon che non vuole rovesciare il capitalismo, ma solo migliorarlo attraverso una rete di cooperative) e, infine, il socialismo e comunismo critico-utopistici (di Saint-Simon, Owen). Questi secondo Marx ed Engels hanno svolto un’utile funzione di denuncia delle contraddizioni della società capitalistica, hanno descritto le drammatiche conseguenze che lo sfruttamento capitalistico ha su uomini, donne e bambini, ma son riusciti a comprendere la causa.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale risultato della critica di Feuerbach alla religione secondo Marx?
- Come si manifesta l'alienazione nell'economia capitalistica secondo Marx?
- Qual è la critica di Marx all'economia politica classica?
- Qual è la posizione di Marx riguardo al socialismo utopistico?
- In che modo Marx collega la proprietà privata all'alienazione?
Marx sostiene che Feuerbach ha dimostrato che è l'uomo a creare Dio a sua immagine, non viceversa, evidenziando come la religione sia una rappresentazione dell'alienazione umana (Critica di Marx alla religione).
L'alienazione si manifesta quando l'operaio si oggettiva nel lavoro e si aliena nei prodotti, che non appartengono a lui, riducendo la sua esistenza a funzioni animali e privandolo della sua autentica essenza (Alienazione economica e sociale).
Marx critica l'economia politica classica per non spiegare le ragioni storiche della proprietà privata e della divisione tra capitale e lavoro, considerandole come naturali e immutabili (Critica all'economia politica classica).
Marx e Engels criticano il socialismo utopistico per non affrontare la causa dell'alienazione e per limitarsi a denunciare le contraddizioni del capitalismo, proponendo invece un superamento della proprietà privata (Riflessione sul socialismo utopistico).
Marx considera la proprietà privata sia la causa che l'effetto del lavoro alienato, sostenendo che il superamento dell'alienazione richiede la soppressione della proprietà privata e l'instaurazione di rapporti umani e sociali più giusti (Alienazione economica e sociale).