Concetti Chiave
- Marcovaldo al supermercato esplora il tema del consumismo attraverso la figura del protagonista, che si confronta con una società dominata dall'attrazione per le merci.
- Il supermercato è progettato per massimizzare gli acquisti, utilizzando strategie come la disposizione delle merci e l'atmosfera per influenzare i clienti.
- Il racconto mette in evidenza la condizione moderna, dove gli individui oscillano tra i ruoli di produttore e consumatore, creando un ciclo di stress e disumanizzazione.
- Pubblicato nel 1963, Marcovaldo rappresenta un'epoca di boom economico in Italia, ma il protagonista vive in povertà e affronta difficoltà quotidiane con la sua famiglia numerosa.
- La città di Marcovaldo è ritratta come un ambiente contemporaneo caotico e inquinato, riflettendo le sfide della vita urbana moderna e il fallimento dei suoi tentativi di risolvere i problemi.
Marcovaldo e il consumismo
Marcovaldo al supermercato è uno dei venti racconti che compongono Marcovaldo. Qui il protagonista, sedotto dalle merci di un grande magazzino, consegnerà il bottino raccolto nei carrelli a una gru vista come un gigantesco e vorace mostro, quasi un simbolo della civiltà moderna.
Il supermarket e la civiltà moderna
In un supermarket, in effetti, ogni aspetto (la disposizione delle merci sugli scaffali e nelle corsie, l’ampia capienza del carrello, l’abbondanza della scelta, la facilità del gesto di afferrare le confezioni esposte, l’illuminazione, la musica ecc.) è attentamente pianificato per indurre inconsciamente i clienti a compiere la maggior quantità possibile di acquisti.
Il tema dell’episodio è infatti quello del consumismo (cioè della dipendenza dagli acquisti, di valori imperniati unicamente sugli oggetti posseduti) e della condizione moderna, che ci vede alternare continuamente nel corso della giornata i ruoli di produttore e di consumatore.
Un meccanismo – alimentato dalla pubblicità – che produce stress, ci disumanizza e ci rende schiavi di uno stile di vita tutto basato sui beni materiali.
La pubblicazione di Marcovaldo
Marcovaldo fu pubblicato nel 1963, con le illustrazioni di Sergio Tofano, ma i racconti che compongono il volume erano apparsi sull’”Unità” a partire dal 1952. nel 1970 la Rai ne trasse un film-tv.
Le avventure di Marcovaldo
Ognuno dei venti capitoli, scanditi dal ritmo delle stagioni, è un’avventura in città del protagonista e della sua numerosa famiglia, alla perpetua ricerca di cibo, pace, aria buona.
La vita di Marcovaldo
Marcovaldo, pur vivendo nel pieno di quello che fu chiamato il “boom economico” e che vide in Italia un grande balzo del livello dei consumi, è povero: lavora come manovale alla ditta Sbav, vive prima in un seminterrato, poi in una piccola mansarda sotto i tetti, non può portare i quattro figli in vacanza, non ha soldi neppure per i generi di prima necessità. Una condizione apparentemente remota, ma in realtà vissuta ancora in Italia da milioni di famiglie e da molti immigrati.
La città di Marcovaldo è già la città contemporanea, piena di caos, di luci e di rumori, con il traffico intenso, la natura soffocata, l’aria e l’acqua inquietante, i cibi avvelenati.
Marcovaldo, ingenuo e poeta, vede fallire regolarmente i suoi buffi tentativi di risolvere i suoi problemi, e le sue avventure si concludono spesso in ospedale.
Domande da interrogazione
- Qual è il messaggio principale del racconto "Marcovaldo al supermercato"?
- Come viene descritta la vita di Marcovaldo nel contesto del "boom economico"?
- Quali elementi della città contemporanea influenzano la vita di Marcovaldo?
Il racconto evidenzia il tema del consumismo, mostrando come il protagonista, attratto dalle merci, diventi schiavo di uno stile di vita basato sui beni materiali, simboleggiato dalla gru che rappresenta la civiltà moderna.
Nonostante il "boom economico" in Italia, Marcovaldo vive in povertà, lavorando come manovale e affrontando difficoltà economiche che lo costringono a lottare per soddisfare le necessità quotidiane della sua famiglia.
La città di Marcovaldo è caratterizzata da caos, inquinamento e una natura soffocata, elementi che contribuiscono a creare un ambiente stressante e insalubre, riflettendo le problematiche della vita moderna.