Membrana e parete batterica
Non contengono steroli opanoidi come le cellule eucariote; fatta eccezione per i batteri Mycoplasmi.
Caratteristica peculiare della membrana dei procarioti
Caratteristica peculiare della membrana dei procarioti: costituita principalmente da: fosfolipidi e proteine.
Membrana: alterazione / distruzione di tale barriera = citoplasmatica fuoriuscita del materiale citoplasmatico = morte della cellula batterica.
- Chemiotassi.
- Funzioni biosintetiche.
- Permeabilità.
- Escrezione di enzimi idrolitici.
- Respirazione e selettiva fotosintesi.
Parete batterica, alimentazione, trasporto passivo, trasporto attivo.
Giulia Costanzini.
Forma dei batteri
Spirilli, bacilli, cocchi.
Es. penicillina.
Bersaglio di alcuni antibiotici.
Parete batterica e classificazione
Parete batterica: è composta da macromolecola: peptidoglicano.
Sostanze peculiari presenti solo nel mondo microbico.
Classificazione dei batteri: numero ≠ di strati di PGD.
N-acetil-glucosammina, N-acetil-muramico, tetrapeptide (catena di 4/5 aa).
Colorazione di Gram: Gram - e Gram +.
Matrice di pseudocapsula.
Numerosi polisaccaridi.
(Membrana esterna) acidi.
Sottili strati di PGD, strato di PGD.
Antibiotico resistenza e componenti
Antibiotico resistenza.
Acido, lipoproteine, proteine.
Acidi teicoici, teicuronico, LPS.
Riduzione del lume delle porine: la molecola antibiotica non può più entrare nella cellula microbica.
Porine.
Ancoraggio della membrana allo strato di superficie PGD.
Componenti antigeniche di superficie.
Core.
Catena terminale.
Lipide A.
Polisaccaridico polisaccaridi.
Endotossina.
Antigene O.
Giulia Costanzini.
Fattori di crescita batterica
Tolleranza di condizioni avverse, versatilità e flessibilità metabolica, facilità di trasporto passivo.
Del microrganismo.
Fattori di crescita batterica.
Considerare le variabili ambientali di una nicchia ecologica, è utile per essere in grado di prevedere la concentrazione e il tipo di forme di vita microrganiche presenti in un dato sistema.
Dell’ambiente.
Acqua, nutrienti, O2, pH, T°.
T provoca la denaturazione degli enzimi della cellula.
T non provoca la morte del batterio, provoca un rallentamento delle cinetiche enzimatiche.
Aw = Nw/Nw+Ns = 0 - 1.
- Aerobi obbligati.
T° ottimale, batteri.
C, N, H, S, K, P, Mg, Fe.
pH ottimali.
Crescita inibita pH < 4,5.
6,5-7,5 ≃ alofili % NaCl.
Microrganismi eterotermi estremofili adattati ad ambienti acido--alcalini.
- Anaerobi obbligati.
- Aerobi/anaerobi facoltativi.
Scarsi 5%.
Moderati 5-20%.
Estremi 20-30%.
(Muffe, lieviti) pH 3,5-6.
Crescita inibita < 0,6.
Crescita ottimale al medesimo valore di pH.
Acidi.
Sistemi chelanti il Fe.
0,8-0,9.
Termofili 55-75° C.
Mesofili 30-40°C.
Psicrotrofi 25-30°.
Psicrofili 12-15°C.
Acidi deboli inibiscono maggiormente la moltiplicazione batterica vs acidi forti.
Proteine della membrana esterna dei Gram -.
Siderofori.
Le forme indissociate degli acidi deboli sono in grado di entrare all’interno del batterio.
Giulia Costanzini.
Capsula, adesività e patogenesi
Giulia Costanzini.
Capsula, fimbrie/pili, lanugine.
Il materiale capsulare maschera le strutture batteriche superficiali proteggendo i batteri dalla fagocitosi.
Il biofilm protegge dai fattori antibatterici ubiquitari.
Agenti a basso peso molecolare in grado di chelare il ferro con altissima affinità.
Strutture responsabili dell’adesività dei batteri.
Capsula.
Siderofori.
Adesine.
Es. Mycobacterium tuberculosis.
Meccanismi di patogenicità
Meccanismi.
La patogenesi comprende la patogenicità batteri sequenza di eventi che caratterizzano lo sviluppo della malattia e meccanismi con cui vengono danneggiati tessuti.
Alcuni batteri possono sopravvivere, moltiplicarsi e la fagocitosi diffonde.
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