Concetti Chiave
- Manzoni si dedica al romanzo perché rappresenta l'unico genere in grado di soddisfare la Poetica del vero, permettendo realismo e approfondimento psicologico.
- La prima stesura di "Fermo e Lucia" è completata nel 1823 e presenta una struttura poco coerente e una lingua ibrida, caratterizzando schematicamente i personaggi tra bene e male.
- La revisione della Ventisettana nel 1824 porta a una significativa ristrutturazione dell'opera, eliminando digressioni e migliorando la coerenza narrativa e stilistica.
- La versione finale, la Quarantana, pubblicata tra il 1840 e il 1842, si distingue per un ulteriore miglioramento della lingua, riducendo i residui del dialetto lombardo.
- I personaggi nei "Promessi Sposi" sono complessi e soggetti a cambiamenti, mentre i temi principali esplorano la natura umana e la necessità della Grazia divina per la redenzione.
Manzoni e il Romanzo
Con la fine dell’esperienza di poeta e drammaturgo Manzoni si volge al romanzo. Il romanzo è un genere moderno e poco gradito alla cultura classicista. Ma per Manzoni è il romanzo l’unico capace di soddisfare la Poetica del vero: infatti la libertà strutturale del romanzo permette di rappresentare con realismo vicende complesse, approfondire la psicologia dei personaggi, introdurre la voce del narratore che commenta e valuta.
La Stesura di Fermo e Lucia
Nella primavera del 1821 Manzoni inizia la sua stesura; lo completa nel settembre 1823. La prima stesura venne chiamata “Fermo e Lucia” e si articola in 4 tomi divisi in 37 capitoli
I personaggi sono caratterizzati in modo schematico secondo una contrapposizione tra bene e male e modellati su tipi diffusi. L’abbondanza di disgressioni resero la struttura del testo poco coerente e sul piano linguistico utilizza una lingua ibrida poco adatta al pubblico a cui intendeva rivolgersi.
Revisione e Pubblicazione della Ventisettana
La prima edizione non soddisfò l’autore e nel marzo1824 decise di attuare una revisione sia dal punto di vista narrativo che linguistico. Da questa revisione nacque la ventisettana, pubblicata nel 1827
Nella ventisettana eliminò le digressioni, le narrazioni sovrabbondanti, gli elementi pittoreschi; cambiò l’ordine dei capitoli e di alcuni episodi, precisò alcuni tratti storici e aggiunse alcune pagine di significato morale e simbolico.
Sul piano linguistico utilizzò una lingua letteraria che ancora una volta non lo soddisfò; per questo intraprese un viaggio verso Firenze per “risciacquare i panni in Arno”, uniformandone lo stile.
L'Ultima Edizione: La Quarantana
L’ultima edizione venne pubblicata tra il 1840 e il 1842, la cosiddetta “quarantana”, in cui vi è un miglioramento della lingua volta ad eliminare i residui del dialetto lombardo.
Temi e Personaggi nei Promessi Sposi
Nei promessi sposi i personaggi sono complessi, ricchi di contrasti dotati di una psicologia individuale, capaci di reagire e modificarsi a contatto con gli eventi esterni.
In quest’opera compaiono una varietà di temi quali, la minaccia, la vocazione, la notte, la fuga, la salvezza, la conversione e il perdono. Per Manzoni il male nasce dall’imperfezione della natura umana, sedotta da valori negativi e incapace di redimersi se non per mezzo della Grazia divina.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo per cui Manzoni sceglie il romanzo come forma espressiva?
- Quali cambiamenti significativi apporta Manzoni nella revisione della sua opera "Fermo e Lucia"?
- Quali temi principali emergono ne "I Promessi Sposi" e come si relazionano alla natura umana?
Manzoni considera il romanzo l'unico genere capace di soddisfare la Poetica del vero, poiché la sua libertà strutturale consente di rappresentare vicende complesse e approfondire la psicologia dei personaggi (testo).
Nella revisione della "ventisettana", Manzoni elimina digressioni e narrazioni sovrabbondanti, cambia l'ordine dei capitoli e aggiunge pagine di significato morale, migliorando così la coerenza e la struttura del testo (testo).
Ne "I Promessi Sposi" emergono temi come la minaccia, la salvezza e la conversione; Manzoni sostiene che il male derivi dall'imperfezione della natura umana, che può redimersi solo attraverso la Grazia divina (testo).