Concetti Chiave
- All'inizio della carriera, Manzoni scrive opere classiche mescolando storia e invenzione, ma poi si distacca per cercare una nuova letteratura più in linea con i suoi interessi.
- La conversione al cattolicesimo trasforma profondamente Manzoni, spingendolo a rifiutare la celebrazione dei potenti e a concentrarsi sugli umili e i vinti.
- Manzoni sviluppa una visione tragica della condizione umana, cercando un'arte che esprima il vero e affronti contenuti vivi e sentiti.
- I fondamenti della sua letteratura si basano su arte oggettiva, rappresentazione del vero e attenzione agli aspetti morali e sociali della vita.
- I tre cardini principali della letteratura manzoniana sono l'utile per scopo, il vero per soggetto e l'interessante per mezzo, spingendosi verso temi attuali e popolari.
Qual è l'inizio della carriera di Manzoni?
All'inizio della sua carriera Manzoni compone opere con gusto classico, con stile foscoliano, rifiutando ogni mitologia e accettando una mescolanza di storia e invenzione o poesia (per questo appunto si parla di ROMANZO STORICO).
Poi si distacca dal gusto classico perchè sente il bisogno di una letteratura nuova per quanto riguarda gli interessi e il linguaggio.
Conversione e cambiamento letterario
La conversione alla fede cattolica fu per lui un fatto totalizzante che investì a fondo tutti gli aspetti della sua personalità così, da quel momento, ripone una fiducia assoluta nella religione come fonte di tutto ciò che è buono e vero. Questa svolta, a livello letterario, lo induce ad un atteggiamento anticlassico e rifiuta la concezione letteraria che celebra solo i grandi, i potenti, i vincitori, e contrariamente lo interessa ad un genere celebrativo degli umili, dei vinti, dei deboli, delle masse ignorate dalla storia. A questo punto si forma in lui una visione tragica del reale e cerca una letteratura che guardi al VERO della condizione storica dell'uomo.
Da qui ne segue il bisogno di un'arte che venga fuori da esigenze sentite, che affronti contenuti vivi e si renda utile. Quindi arte come rappresentazione del vero!
Fondamenti della letteratura manzoniana
I fondamenti della sua letteratura sono: l'arte oggettiva, la rappresentazione del vero e della verità storica, l'attenzione per gli aspetti morali e sociali della vita.
La sua letteratura si diletta su tre cardini principali: L'UTILE PER SCOPO nel senso che la poesia deve educare ed elevare spiritualmente l'uomo singolo e il popolo; IL VERO PER SOGGETTO che viene fuori dalla 'mescolanza' del vero poetico (si basa su sentimenti ed emozioni con i quali gli uomini vivono gli avvenimenti della storia) e del vero storico (che tratta di fatti realmente accaduti e deve essere oggettivo e storicamente indagabile); L'INTERESSANTE PER MEZZO riguarda l'argomento della poesia, il quale deve essere attuale, popolare, moderno, di largo interesse generale e quindi, non individuale o personale (differentemente dalle liriche petrarchesche).
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'evoluzione stilistica di Manzoni all'inizio della sua carriera?
- In che modo la conversione di Manzoni alla fede cattolica ha influenzato la sua scrittura?
- Quali sono i tre cardini fondamentali della letteratura manzoniana?
All'inizio, Manzoni scrive opere con gusto classico e stile foscoliano, ma si distacca da questo approccio per cercare una letteratura nuova, più in linea con i suoi interessi e il suo linguaggio, dando vita al romanzo storico.
La conversione fu un evento totalizzante che cambiò profondamente la sua personalità e il suo approccio letterario, portandolo a rifiutare la celebrazione dei potenti e a concentrarsi su una letteratura che esalta gli umili e i vinti, sviluppando una visione tragica della condizione umana.
I fondamenti della letteratura di Manzoni si basano su: l'utile per scopo, il vero per soggetto e l'interessante per mezzo, con l'obiettivo di educare, rappresentare la verità storica e trattare argomenti attuali e di largo interesse.