Concetti Chiave
- La lettera di Manzoni risponde alle critiche di Victor Chauvet sull'opera "Il Conte di Carmagnola", difendendo la sua scelta di non seguire i canoni aristotelici di luogo e tempo.
- Manzoni ritiene che l'aderenza ai canoni tradizionali renda la storia inverosimile e noiosa, limitando l'interesse dello spettatore per i valori morali e storici.
- La tecnica del “Vero Storico e Vero Poetico” di Manzoni enfatizza la rappresentazione di eventi storici reali attraverso l'emozione, ispirandosi a autori come Shakespeare e Goethe.
- Manzoni partecipa alla polemica classico-romantica, sottolineando la necessità di una nuova cultura che si distacchi dai classici e abbracci temi più moderni.
- Il Romanticismo presenta aspetti positivi, come l'uso del vero e dell'interesse, e negativi, come il richiamo a temi mitologici che contrastano con i valori cattolici di Manzoni.
Critica di Chauvet e risposta di Manzoni
Essa è una lettera in francese scritta nel 1823 per controbattere le critiche del poeta Victor Chauvet nei confronti dell’opera teatrale “Il Conte di Carmagnola ” . Chauvet esalta l’opera , ma non accetta che l’autore non abbia seguito i canoni aristotelici di luogo e tempo , Manzoni aveva già spiegato nella “Prefazione al Conte di Carmagnola”, che lui trovava inutile seguire lo stesso luogo, tempo e azione , perché rendeva la storia inverosimile e noiosa per l’uso di tempi lunghi , con ambientazioni , che erano sempre le stesse. Ciò provocava disinteresse nei confronti dello spettatore , che non riusciva a cogliere l’aspetto morale, religioso , civile e storico.
Il Vero Storico e Vero Poetico
Mentre con una storia di tempi brevi e con ambientazioni , che variano in base alle azioni dei personaggi , il lettore o spettatore veniva coinvolto nell’epoca storica e ne comprendeva i vari valori . Introduce la tecnica del “Vero Storico e Vero Poetico”, nel quale veniva rappresentata una vicenda storica reale , ma non modificata dall’elemento verosimile, che invece attraverso il sentimento doveva esaltarne la profondità . Manzoni fa alcuni esempi di grandi artisti , a cui si è ispirato . Racine, Goethe, Schiller e in particolare Shakespeare , che rappresentava le vicende giuste nel luogo e nel tempo adeguato.
Polemica classico-romantica e Romanticismo
Questa lettera fu scritta nel 1823 ed è un’opera ,che aveva lo scopo di rispondere ai dubbi di Cesare D’Azeglio per quanto riguarda il Romanticismo . Infatti Manzoni partecipò indirettamente alla polemica classico-romantica , che si tenne fra il 1816 e il 1818, causata dalla pubblicazione dell’opera “Sulla maniera e utilità delle traduzioni” di Madame de Stael , in cui spinse gli italiani a tradurre dall’inglese e tedesco i grandi testi dell’epoca per aprire la mente a una nuova cultura , che si stava diffondendo in Europa distaccandosi dai testi classici. L’autore descrive gli aspetti positivi e negativi del Romanticismo , l’aspetto negativo era il riferimento a temi mitologici , che secondo la cultura pagana affermavano il concetto di felicità legata ad i beni terreni e il concetto di stravaganza , che non coincideva con il pensiero della religione cattolica. Affermata dalla corrente stessa , in cui la felicità deriva dalla fede e dalle azioni di bene. Manzoni era un autore cristiano e come tale voleva diffondere i valori cattolici e non esprimere al massimo le sue passioni . Un aspetto positivo del Romanticismo, invece, è la modalità di stesura dell’opera, che si basa sull’utilizzo del: vero come soggetto, utile come scopo e interessante come mezzo.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale critica di Chauvet nei confronti de "Il Conte di Carmagnola"?
- Cosa intende Manzoni con il concetto di "Vero Storico e Vero Poetico"?
- Qual è il contesto della polemica classico-romantica a cui Manzoni partecipa?
- Quali sono gli aspetti positivi e negativi del Romanticismo secondo Manzoni?
Chauvet critica Manzoni per non aver seguito i canoni aristotelici di luogo e tempo, ma Manzoni risponde che tali restrizioni renderebbero la storia inverosimile e noiosa, come spiegato nella sua "Prefazione al Conte di Carmagnola".
Manzoni introduce il "Vero Storico e Vero Poetico" per rappresentare vicende storiche reali, esaltandone la profondità attraverso il sentimento, senza modificarle con elementi verosimili.
La polemica classico-romantica, in cui Manzoni si inserisce, è scaturita dalla pubblicazione di "Sulla maniera e utilità delle traduzioni" di Madame de Stael, che incoraggiava gli italiani a tradurre opere straniere per abbracciare una nuova cultura.
Manzoni evidenzia come aspetto negativo del Romanticismo il riferimento a temi mitologici, in contrasto con i valori cattolici, mentre un aspetto positivo è l'approccio alla scrittura, che si basa su vero, utile e interessante.