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Concetti Chiave

  • La biografia di Manzoni è caratterizzata da profondi fenomeni interiori e da una conversione al cattolicesimo, influenzata dalla perdita della moglie in una chiesa.
  • Il pessimismo di Manzoni è di natura morale e religiosa, ritenendo che l'uomo sia responsabile del dolore, ma trova conforto nella fede cristiana.
  • Manzoni rifiuta le unità pseudo-aristoteliche e sostiene che la poesia deve avere un fine educativo, trattando il vero storico come soggetto.
  • Le opere di Manzoni si dividono in quelle precedenti e successive alla conversione, con "I Promessi Sposi" come la più significativa del suo catalogo.
  • Negli "Inni Sacri", Manzoni esplora il vero religioso, storico e psicologico, con "La Pentecoste" considerato il miglior inno per la sua maturità artistica.

Infanzia e Conversione

La biografia di Manzoni è povera di avvenimenti esterni ma ricca di fenomeni interiori. Pare che il padre non fosse Pietro Manzoni, ma un altro uomo. Dopo che la madre si separò dal padre si recò a Parigi dove visse con Carlo Bonacci e in seguito anche Manzoni giunse nella capitale francese. In età adulta si convertì al cattolicesimo e secondo la tradizione questa conversione fu dovuta ad un evento particolare: la perdita della moglie che si smarrì mentre era insieme a Manzoni in una Chiesa e, dopo le preghiere del marito, fu ritrovata.

Pessimismo e Cristianesimo

Il pessimismo Manzoniano non è paragonabile a quello di Foscolo perché si tratta di un pessimismo morale e religioso: secondo il pensiero di Manzoni è l’uomo che causa il dolore nel mondo. Questo pessimismo non è di lunga durata perché Manzoni crede che l’uomo, aiutato dalla concezione cristiana della vita secondo la quale il bene e il male coesistono, possa uscire da questo stato di pessimismo. Manzoni è convinto che la recensione operata da Cristo sia stata fondamentale per la storia dell’uomo perché dopo la redenzione, pur rimanendo sulla Terra i malvagi, gli umili e i deboli possano trovare consolazione nella fede e nella preghiera. Il cristianesimo Manzoniano è attivo e particolare: da un lato prepara il credente all’abitudine alla vita dopo la morte, e sul piano concreto per la lotta alla libertà e alla giustizia su questa terra. Infatti nei promessi sposi, questo cristianesimo “azione” è rappresentato idealmente da padre Cristoforo e da altri personaggi come ad esempio l’Innominato dopo la conversione, mentre è reso oggetto di condanna il cristianesimo accomodante di Don Abbondio che non si fa prete per vocazione ma solo per trovare una sistemazione.

Poetica e Opere

Mentre Manzoni scrive in modo realistico-oggettivo (non parla mai di sé nelle sue opere), nei testi di Leopardi emerge il senso soggettivo (nei suoi versi traspare la trascrizione di ciò che lo riguarda). Manzoni rifiuta le famose unità pseudo-Aristoteliche: luogo; tempo e azione e ammette soltanto quello di azione. Nella lettera sul romanticismo egli formula il principio fondamentale della sua poetica: afferma che la poesia e la letteratura deve avere l’utile come scopo in quanto la poesia deve avere un preciso scopo educativo; il vero per soggetto dato che la poesia deve trattare il vero storico e l’interessante come mezzo significa che l’argomento della poesia deve essere moderno e interessante. L’attività letteraria di Manzoni si divide in due parti: le opere prima della conversione e le opere mitologiche, nelle quali egli inserisce molti aspetti di carattere mitologico. Le opere dopo la conversione sono i testi Manzoniani più importanti tra le quali I Promessi Sposi sono la più famosa..

Inni Sacri e Odi Civili

Un altro testo importante è “Inni sacri” che doveva celebrare le festività e i sacramenti della religione cristiana ed esso si divide in tre parti: la prima presenta il vero religioso; la seconda introduce l’immagine del vero storico; e la terza parla del vero psicologo. Gli inni sono quattro e tra essi “la Pentecoste” è il migliore. Tra la scrittura della pentecoste e gli inni precedenti, Manzoni aveva scritto altre opere e ciò gli ha consentito di approfondire la sua conversione. Dunque “La Pentecoste” presenta una certa maturità. Manzoni scrisse anche “le odi civili” tra le quali le più famose sono marzo 1821 e 5 maggio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento che ha portato Manzoni alla conversione al cattolicesimo?
  2. Manzoni si convertì al cattolicesimo dopo la perdita della moglie in una chiesa, evento che lo portò a pregare e, grazie alle sue preghiere, a ritrovarla (testo).

  3. Come si differenzia il pessimismo di Manzoni da quello di Foscolo?
  4. Il pessimismo di Manzoni è di natura morale e religiosa, attribuendo all'uomo la causa del dolore nel mondo, ma è temporaneo poiché crede nella possibilità di redenzione attraverso la fede (testo).

  5. Qual è il principio fondamentale della poetica di Manzoni?
  6. Manzoni sostiene che la poesia deve avere un fine educativo, trattando il vero storico come soggetto e l'interessante come mezzo, rifiutando le unità pseudo-Aristoteliche (testo).

  7. Quali sono le principali opere di Manzoni dopo la sua conversione?
  8. Le opere più importanti di Manzoni dopo la conversione includono "I Promessi Sposi", che è la sua opera più famosa, e "Inni Sacri", che celebra la religione cristiana (testo).

  9. Qual è la struttura degli "Inni Sacri" di Manzoni?
  10. "Inni Sacri" è diviso in tre parti: la prima presenta il vero religioso, la seconda introduce il vero storico e la terza parla del vero psicologo, con "La Pentecoste" considerata l'opera migliore (testo).

Domande e risposte

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