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Concetti Chiave

  • La biografia di Manetti evidenzia la sua provenienza nobiliare, rispetto a Pico, uomo borghese impegnato in politica, influenzando le loro visioni diverse.
  • Il trattato di Manetti, "De dignitate et excellentia hominis", è strutturato in quattro parti, con un focus sulla celebrazione della grandezza umana in tutte le sue dimensioni.
  • Manetti valorizza la componente corporea dell'essere umano, ritenendola fondamentale oltre alla dimensione spirituale, in contrasto con Pico.
  • La visione di Manetti integra l'azione e l'operare nella vita umana, mentre quella di Pico si concentra principalmente sull'intelletto e la contemplazione.
  • Lo stile di scrittura di Manetti è caratterizzato da una prosa semplice e lineare, priva delle complessità retoriche tipiche del suo contemporaneo Pico.

Differenze biografiche e visioni

Visione che appare molto più moderna di quella di Pico. Una prima differenza è già biografica: giovane ricchissimo, nobile, che si puo dedicare agli studi Pico, uomo della borghesia, ambasciatore, calato nella concretezza e impegnato ogni giorno sul fronte delle questioni politiche Manetti. La visione rimane comunque impregnata di cristianesimo.

Struttura del trattato di Manetti

Anche il testo, De dignitate et excellentia hominis, è diverso: non un dialogo, ma un trattato che intende dimostrare le sue ragioni, fronteggiando al tradizione opposta, quella che pone accento sulla miseria dell’uomo. Manetti si colloca in un ambito letterario più umanista classico, letterario, politico e civile, a differenza della “pura” filosofia di Pico. Trattatistica a fronte di oratoria, due generi letterari diversi. Il Trattato si articola in quattro parti, che si occupano di:

i. Celebrare la grandezza del corpo umano (la sua componente materiale)

ii. Celebrare la grandezza dell’anima (la sua componente spirituale)

iii. Celebrare la grandezza dell’uomo nel suo insieme (qui si delinea la concretezza dell’esistenza umana in Manetti)

iv. Confutare tutte le opinioni contrarie sui punti dei tre libri precedenti

Celebrazione della grandezza umana

La terza sezione è importante, perché ci porta alla considerazione dell’uomo nella sua quotidianità e concretezza. Pico si collocherà infatti in un filone che considera il corpo sì cosa buona, in quanto creato da Dio, ma che si concentra piuttosto sua una via basata sull’intelletto e la dimensione spirituale. Manetti intende invece celebrare l’uomo sul versante del pieno riconoscimento della grandezza anche della componente corporea. La sua destinazione non è solo intelligere e contemplare, ma anche agire, operare. Un secondo tratto caratterizzante del pensiero umano, che si colloca comunque in ottica cristiana, ma con direzione diversa: non un essere umano che guarda soltanto in alto, ma che si rivolge ugualmente anche al basso, dando valore anche a ciò che fa. Con concordanza tra spirituale e mondano, in una visione che li comprende entrambi assieme. Nel testo stesso non sono presenti invenzioni retoriche tipiche di Pico, ma piuttosto una prosa lineare e semplice, moderata nelle scelte lessicali.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze biografiche tra Pico e Manetti?
  2. Pico era un giovane nobile e ricchissimo, dedicato agli studi, mentre Manetti proveniva dalla borghesia e si occupava di questioni politiche come ambasciatore. Nonostante le differenze, entrambi mantengono una visione impregnata di cristianesimo.

  3. In che modo il trattato di Manetti si differenzia dalla filosofia di Pico?
  4. Il trattato di Manetti, "De dignitate et excellentia hominis", è un'opera strutturata in quattro parti che celebra la grandezza dell'uomo, sia nel corpo che nell'anima, contrariamente alla filosofia di Pico che si concentra maggiormente sulla dimensione spirituale e intellettuale.

  5. Qual è l'importanza della celebrazione della grandezza umana nel pensiero di Manetti?
  6. Manetti sottolinea l'importanza della concretezza dell'esistenza umana, riconoscendo il valore della componente corporea e dell'azione, in una visione che integra il spirituale e il mondano, a differenza di Pico che tende a guardare solo verso l'alto.

Domande e risposte

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