Concetti Chiave
- Il dipinto segna l'inizio della carriera di Manet, esposto al Salon des Refusés, suscitando scandalo per il suo realismo crudo e la rappresentazione di una prostituta contemporanea.
- Manet trae ispirazione da opere rinascimentali, ma la sua attualizzazione del soggetto disturba il pubblico, come già avvenuto con Courbet.
- La composizione del dipinto include una donna nuda in primo piano, due uomini e una ragazza che si lava, disposti in un triangolo ideale con elementi di natura morta.
- Critiche sulla tecnica pittorica di Manet evidenziano l'assenza di prospettiva e chiaroscuro, con personaggi che sembrano ritagliati dal contesto, mentre l'atmosfera è fresca e luminosa.
- Nonostante le critiche, Manet è ammirato dalla nuova generazione di artisti, considerato l'iniziatore dell'Impressionismo, con un'influenza evidente in opere successive come quella di Monet.
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Inizio della carriera artistica
•È il dipinto che segna l’inizio della sua carriera artistica e lo espone al Salon des Refusés. Fa grande scandalo.
Parigi rimane indignata dal crudo realismo del nudo femminile in primo piano, perché non era di alcun modello artistico classico, ma di una donna del suo tempo, una prostituta.
I critici lo accusano di volgarità e malizia che erano estranee al suo carattere. Alcuni gli muovevano la critica di voler ribaltare le regole della tecnica pittorica, mentre lui si difende dicendo che il suo obiettivo è la sincerità che porta indirettamente alla protesta, anche se in realtà lui pensa soltanto a rendere la sua impressione restando se stesso. Moltissimi visitatori vengono a vedere l’opera incriminata. Lo scalpore veniva dal fatto che quel nudo rappresentava una ragazza del tempo, non una divinità classica o un personaggio mitologico. E i due uomini indossavano le vesti del tempo (“orribili costumi francesi moderni”), non le vesti classiche o rinascimentali.
Ispirazione classica e attualizzazione
Rappresenta chiaramente una prostituta del tempo con due studenti in vacanza, che si comportano male per far vedere che sono uomini. Anche se Manet ha in mente alcune opere rinascimentali: il Concerto campestre di Tiziano (o Giorgione) e il Giudizio di Paride di Raffaello. L’ispirazione è quindi classica. A disturbare il pubblico non è il soggetto, ma la sua attualizzazione, così come era accaduto per le Fanciulle sulla riva della Senna di Courbet.
Qual è la descrizione del dipinto?
L’opera rappresenta una radura erbosa di un boschetto, una donna nuda in primo piano per la quale posa la modella preferita dell’artista, Meurent. Accanto a lei è seduto un uomo (un fratello di Manet) e il secondo personaggio maschile è semisdraiato di fronte ai due, col braccio teso verso la donna (è il futuro cognato di Manet, Leenhoff). Una seconda ragazza si lava nelle acque pure che riflettono il bosco in lontananza. Le quattro figure stanno dentro un triangolo ideale e uno dei vertici cade sul cappellino di paglia e sul vestito azzurro in basso a sinistra e con il cestino di frutta rovesciato rappresentano una natura morta all’interno del dipinto.
Tecnica pittorica e critiche
Criticata è anche la tecnica pittorica: Manet è accusato di non aver usato la prospettiva né il chiaroscuro, gli strumenti principali del pittore. È criticato come immaturo anche dallo stesso Delacroix.
Osservando il dipinto ci accorgiamo che personaggi e sfondo sono trattati in modo diverso: i personaggi sembrano ritagliati e incollati nel contesto perché non hanno una propria consistenza (a eccezione della ragazza che si lava sullo sfondo). Il senso di profondità prospettica è dato solo dagli alberi che si allontanano e dai rami uno sopra l’altro, creando zone di luce e zone di ombra per sovrapposizione netta e non per chiaroscuro. I colori sono stesi con pennellate veloci, usando toni caldi sui toni freddi, così da metterli in contrasto tra loro. L’atmosfera del dipinto è fresca e luminosa. Manet è pittore di sensazioni, non di personaggi o di allegorie mitologiche o classiche.
Ammirazione e influenza
Oltre alle critiche della sua generazione, riceve anche l’ammirazione degli artisti della nuova generazione, che lo considererà l’iniziatore dell’Impressionismo, pur non essendo impressionista. Anche Monet realizza nel 1866 una sua Colazione sull’erba e riprende molti temi di Manet (il fogliame attraversato dalle mille vibrazioni di luci, la natura morta e la spontaneità dei soggetti).
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del dipinto nell'inizio della carriera artistica di Manet?
- Quali sono le fonti di ispirazione classica nel dipinto di Manet?
- Come viene descritta la composizione del dipinto?
- Quali critiche ha ricevuto Manet riguardo alla sua tecnica pittorica?
- Qual è l'eredità di Manet tra gli artisti della sua generazione e quelli successivi?
Il dipinto segna l'inizio della carriera artistica di Manet e viene esposto al Salon des Refusés, suscitando grande scandalo per il suo crudo realismo e la rappresentazione di una prostituta contemporanea, piuttosto che di un ideale classico.
Manet trae ispirazione da opere rinascimentali come il Concerto campestre di Tiziano e il Giudizio di Paride di Raffaello, ma la sua attualizzazione del soggetto è ciò che disturba maggiormente il pubblico.
L'opera presenta una radura erbosa con una donna nuda in primo piano, circondata da due uomini e una ragazza che si lava, formando un triangolo ideale che include elementi di natura morta, come un cestino di frutta.
Manet è stato criticato per non utilizzare la prospettiva e il chiaroscuro, con alcuni critici che lo consideravano immaturo, evidenziando come i personaggi sembrino ritagliati nel contesto senza una propria consistenza.
Nonostante le critiche, Manet riceve ammirazione da artisti della nuova generazione, che lo considerano l'iniziatore dell'Impressionismo, influenzando opere come la Colazione sull'erba di Monet, che riprende temi manetiani.