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Concetti Chiave

  • I mammiferi si distinguono dai rettili per la presenza di pelo, l'allattamento della prole e la capacità di mantenere una temperatura corporea costante.
  • Le zampe dei mammiferi terrestri presentano quattro o cinque dita, mentre in altre specie sono adattate per il volo o il nuoto.
  • La bocca dei mammiferi ha labbra muscolose e denti differenziati in incisivi, canini, premolari e molari per un'efficace alimentazione.
  • La maggior parte dei mammiferi è vivipara e appartiene al gruppo dei placentati, ad eccezione di echidna e ornitorinco che depongono uova.
  • I marsupiali partoriscono piccoli a uno stadio precoce, accogliendoli nel marsupio per completare il loro sviluppo nutrendosi di latte materno.

Caratteristiche generali dei mammiferi

Anche i mammiferi discendono dai rettili, dai quali però differiscono perché hanno il corpo coperto da pelo, allattano la prole e mantengono una temperatura corporea costante (omeotermia). Nelle specie terrestri le zampe sono provviste di quattro o cinque dita, talvolta trasformate in zoccolo o provviste di artigli. All'estremità posteriore del corpo vi è la coda, più o meno sviluppata, che funge da organo di equilibrio. Nelle specie aeree (i pipistrelli) gli arti anteriori sono modificati in strutture atte al volo; nelle specie acquatiche invece, come le balene, i delfini e le foche, gli arti anteriori sono modificati in organi adatti al nuoto, le natatoie, che solo occasionalmente vengono usate per gli spostamenti sulla terra.

Anatomia e sensi dei mammiferi

La bocca è delimitata da labbra provviste di robusta muscolatura per afferrare e trattenere il cibo. I denti sono differenziati per forma e funzione in quattro tipi: incisivi, canini, premolari e molari. Attaccata al pavimento della cavità beccale è situata la lingua. Appena sopra la bocca si aprono le narici: quasi tutti i mammiferi hanno un olfatto molto sviluppato. La respirazione è polmonare e i movimenti respiratori sono favoriti dalla presenza del diaframma, un muscolo che divide la cavità toracica da quella addominale. Gli occhi sono posti anteriormente e in alto sul capo. L'udito è molto sviluppato.

Riproduzione e classificazione dei mammiferi

A eccezione dell'echidna e dell'ornitorinco australiani, che depongono uova, tutti gli altri mammiferi sono vivipari. La gran parte di essi appartiene al gruppo dei placentati, quegli animali nei quali i piccoli sono portati nell'utero materno per un certo periodo (gestazione) durante il quale sono nutriti attraverso la placenta, e poi partoriti. Ai placentati appartengono i seguenti ordini principali: insettivori (talpa), chirotteri (pipistrello), roditori (topo), lagomorfi (coniglio, lepre); sdentati (formichiere) ; cetacei (balena, delfino); proboscidati (elefante); artiodattili (bue, maiale, capra), perissodattili (cavallo, zebra, ippopotamo), carnivori (canidi, felidi, orsi, foche) e primati (proscimmie, scimmie).

L'altro gruppo principale di mammiferi è quello dei marsupiali che, non avendo la placenta, partoriscono i piccoli a uno stadio assai precoce per poi accoglierli nel marsupio, una tasca ventrale (talora dorsale) della madre, dove essi completeranno il loro sviluppo nutrendosi del latte secreto dalle ghiandole mammarie. Alla sottoclasse dei mammiferi ovipari appartengono l'ornitorinco e l'echidna: alla schiusa delle uova, i loro piccoli si nutrono del latte secreto da rudimentali ghiandole mammarie situate all'interno del marsupio materno.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche fisiche dei mammiferi?
  2. I mammiferi si distinguono per avere il corpo coperto da pelo, allattare la prole e mantenere una temperatura corporea costante. Le loro zampe possono avere quattro o cinque dita e sono adattate a diverse modalità di vita, come il volo nei pipistrelli e il nuoto in balene e foche.

  3. Come avviene la riproduzione nei mammiferi?
  4. La maggior parte dei mammiferi è vivipara e appartiene al gruppo dei placentati, dove i piccoli si sviluppano nell'utero materno e sono nutriti tramite la placenta. Solo l'echidna e l'ornitorinco depongono uova, mentre i marsupiali partoriscono piccoli a uno stadio precoce, che completano il loro sviluppo nel marsupio.

  5. Quali sono i principali gruppi di mammiferi e le loro caratteristiche?
  6. I mammiferi si suddividono in placentati, marsupiali e ovipari. I placentati includono vari ordini come carnivori, primati e cetacei, mentre i marsupiali partoriscono piccoli che si sviluppano nel marsupio. Gli ovipari, come l'ornitorinco e l'echidna, nutrono i loro piccoli con latte dopo la schiusa delle uova.

Domande e risposte

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