Concetti Chiave

  • La tiroide è una ghiandola a forma di scudo situata nella parte anteriore del collo, composta da due lobi uniti da un istmo.
  • Le cellule follicolari della tiroide producono gli ormoni tiroidei T3 e T4, essenziali per il metabolismo corporeo.
  • La regolazione della produzione ormonale avviene attraverso l'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, con il TRH che stimola la secrezione di TSH.
  • Gli ormoni tiroidei agiscono in un meccanismo a feedback negativo, inibendo la produzione di TRH e TSH quando sono presenti in alte concentrazioni.
  • Per la sintesi di T3 e T4 sono necessari tirosina, iodio e l'enzima tireoperossidasi, fondamentale per l'organificazione dello iodio.

Anatomia e struttura della tiroide

La tiroide, dal greco “thireos”, ossia “scudo” ed “eidois”, “a forma”, è una ghiandola localizzata nella regione anteriore del collo a forma di scudo, davanti alla trachea.

È costituita da due lobi, destro e sinistro, uniti da un istmo. Pesa circa 10/20g ed è costituita da due popolazioni cellulari diverse:

● Cellule follicolari (di cui si parlerà oggi): producono gli ormoni tiroidei T3 e T4;

● Cellule C o parafollicolari: producono calcitonina (oggi non sarà trattata, si tratta comunque di un ormone implicato nel metabolismo calcio-fosfarico e può fungere anche da biomarcatore tumorale, non per il carcinoma differenziale della tiroide di cui si parlerà in questa sede).

La tiroide è composta da tante unità che si chiamano follicoli: ciascuno di questi è costituito da uno strato di cellule che circondano un lume, ripieno di colloide. La colloide è il maggior costituente della massa tiroidea, ed è formata prevalentemente da tireoglobulina.

Funzione e regolazione ormonale

La produzione di ormoni tiroidei è regolata da un asse, l’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide: l’ormone di partenza è TRH (ormone rilasciante la tireotropina) secreto dall’ipotalamo, che stimola l’ipofisi alla secrezione di TSH (ormone tireostimolante), il quale agisce a sua volta su recettori specifici della tiroide. L’effetto finale è la produzione degli ormoni tiroidei veri e propri, ossia T3 e T4 da parte dei tireociti.

Gli ormoni tiroidei si misurano nella loro forma libera, che corrisponde alla loro forma attiva, anche se in grandissima percentuale sono legati a proteine plasmatiche. Nella forma libera vengono identificati con il nome FT3 e FT4 (free T3 e free T4).

Sintesi degli ormoni tiroidei

Questi ormoni agiscono a loro volta su ipotalamo ed ipofisi con un meccanismo a feedback negativo, in quanto quando sono presenti in circolo ad alte concentrazioni vanno ad inibire la secrezione di TRH e TSH. Per sintetizzare T3 e T4 servono 3 componenti:

Tirosina: un residuo che viene messo a disposizione dalla tireoglobulina (componente principale della colloide);

Iodio: viene assimilato con la dieta e concentrato nel tireocita grazie ad un simporto sodio/iodio (trasportatore NIS);

Tireoperossidasi (TPO): enzima che catalizza l’organificazione dello iodio cioè il legame ai residui in tirosina della tireoglobulina. Lo iodio assunto nella dieta viene assorbito nell’intestino, concentrato nella tiroide mediante NIS ed escreto dal rene. Lo iodio si trova nell’acqua, in alimenti come pesce, carne, latte e uova, ma anche nei composti iodati (come il sale iodato).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura principale della tiroide e quali sono le sue componenti cellulari?
  2. La tiroide è una ghiandola a forma di scudo, composta da due lobi uniti da un istmo e pesa circa 10/20g. È formata da cellule follicolari che producono gli ormoni tiroidei T3 e T4 e da cellule C o parafollicolari che producono calcitonina, sebbene quest'ultima non sia trattata nel testo.

  3. Come avviene la regolazione della produzione degli ormoni tiroidei?
  4. La produzione di ormoni tiroidei è regolata dall'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, dove il TRH dell'ipotalamo stimola l'ipofisi a rilasciare TSH, che a sua volta stimola la tiroide a produrre T3 e T4. Gli ormoni tiroidei agiscono con un meccanismo a feedback negativo per inibire la secrezione di TRH e TSH.

  5. Quali sono i componenti necessari per la sintesi degli ormoni tiroidei T3 e T4?
  6. Per sintetizzare T3 e T4 sono necessari tre componenti: tirosina, iodio e l'enzima tireoperossidasi (TPO). La tirosina proviene dalla tireoglobulina, lo iodio è assimilato con la dieta e concentrato nel tireocita, mentre la TPO catalizza il legame dello iodio ai residui di tirosina.

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