Concetti Chiave
- Il sistema circolatorio è composto da un cuore e da vasi sanguigni, responsabili del trasporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti e dell'eliminazione dei rifiuti.
- Esistono due principali reti di vasi sanguigni: la circolazione sistemica, che trasporta sangue ossigenato ai tessuti, e la circolazione polmonare, che coinvolge il passaggio del sangue ai polmoni.
- L'aneurisma è una patologia dei vasi sanguigni caratterizzata da una dilatazione con rischio di rottura, richiedendo spesso un intervento chirurgico per la sostituzione del tratto malato.
- Le vene varicose si formano quando le vene si dilatano e le valvole non funzionano correttamente, con il rischio di reflusso del sangue, ma possono essere prevenute attraverso stili di vita sani.
- Le irregolarità del battito cardiaco, come le extrasistoli e le aritmie, possono manifestarsi in diverse forme, inclusa la bradicardia e la tachicardia, che indicano rispettivamente un rallentamento o un'accelerazione del battito.
Il sistema circolatorio
Il sistema circolatorio è formato da un cuore, posto nella parte anteriore sinistra della cavità toracica, e da una rete di canali detti vasi sanguigni. Il cuore imprime al sangue una pressione tale da farlo scorrere nelle arterie e nelle vene e in questo modo svolge il compito di rifornire tutti i tessuti di ossigeno, glucosio e altre molecole ed inoltre, attraverso reni e polmoni, elimina tutte le sostanza di rifiuto. Nel nostro corpo ci sono due diverse reti di vasi sanguigni: 1) La circolazione sistemica, in cui il sangue ricco di ossigeno va dal cuore ai tessuti attraverso le arterie e quello povero di ossigeno torna al cuore attraverso le vene; 2) La circolazione polmonare, in cui il sangue povero di ossigeno va dal cuore ai polmoni attraverso le arterie polmonari e il sangue ricco di ossigeno ritorna al cuore attraverso le vene polmonari.
Patologie dei vasi sanguigni
Una delle patologie che colpisce i vasi sanguigni è l’aneurisma, una dilatazione del tratto arterioso con assottigliamento della parete. Spesso può provocare anche la rottura del vaso sanguigno e la diagnosi consiste in un intervento chirurgico in cui si sostituisce il tratto malato con una protesi. Un’altra malattia prende il nome di vene varicose, cioè le vene diventano varicose quando la loro parete si dilata e le valvole perdono la capacità di chiudersi, favorendo in questo modo il reflusso del sangue. Per poter prevenire questa patologia è necessario evitare il soprappeso, le gravidanze ravvicinate e i comportamenti che favoriscono il reflusso del sangue in basso. Importante, invece, è l’esercizio fisico, l’utilizzo di calze elastiche o nuotare e camminare in acqua.
Irregolarità del battito cardiaco
Uno degli eventi frequenti e spesso innocuo che può colpire il nostro cuore è il cosi detto fenomeno dell’extrasistole. Ciò avviene quando il cuore si contrae fuori tempo e ci sembra di avvertire la mancanza di un battito. Si parla di aritmia, invece, quando ci sono irregolarità nelle pulsazioni, cioè quando il loro numero aumenta o diminuisce in maniera eccessiva. La bradicardia si manifesta quando si nota un notevole rallentamento del battito cardiaco o un suo arresto per qualche secondo, mentre quando il battito cardiaco accelera la sua frequenza e si aumentano le pulsazioni si parla di tachicardia.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del sistema circolatorio?
- Quali sono le principali patologie che colpiscono i vasi sanguigni?
- Cosa sono le aritmie e quali tipi esistono?
Il sistema circolatorio ha il compito di rifornire i tessuti di ossigeno, glucosio e altre molecole, oltre a eliminare le sostanze di rifiuto attraverso reni e polmoni.
Tra le patologie dei vasi sanguigni ci sono l'aneurisma, che può portare alla rottura del vaso, e le vene varicose, causate dalla dilatazione delle vene e dalla perdita di funzionalità delle valvole.
Le aritmie sono irregolarità nelle pulsazioni cardiache; includono l'extrasistole, la bradicardia (rallentamento del battito) e la tachicardia (accelerazione del battito).