Concetti Chiave
- Il 10 maggio 1940, la Germania inizia l'invasione del Lussemburgo, Olanda e Belgio, violando la loro neutralità e penetrando in Francia.
- Il 14 giugno 1940, i tedeschi entrano a Parigi e la Francia viene divisa in due zone: una sotto controllo tedesco e l'altra amministrata dal governo di Vichy.
- Il governo di Vichy instaura un regime autoritario legato ai nazisti, mentre il generale De Gaulle forma un governo in esilio a Londra.
- Il 10 giugno 1940, Mussolini dichiara guerra a Francia e Inghilterra, cercando di capitalizzare sui successi tedeschi.
- Nonostante i risultati deludenti dell'Italia, la Francia firma un armistizio con l'Italia il 24 giugno 1940.
Maggio- giugno 1940: offensiva tedesca in Francia e intervento dell’Italia
Che cosa è stata l'invasione tedesca del maggio 1940?
Il 10 maggio 1940 la Germania invase il Lussemburgo, l’Olanda e il Belgio di cui fu, nuovamente, violata la neutralità. Così le truppe tedesche penetrarono nel territorio francese. Lo scontro decisivo avvenne presso Sedan (alcune divisioni tedesche dilagarono nella pianura francese, altre corsero verso la Manica chiudendo un milione di francesi/tedeschi/belgi nella cosiddetta sacca di Dunkerque).
Caduta di Parigi e divisione della Francia
Il 14 giugno 1940 i tedeschi entrarono a Parigi, il presidente del Consiglio francese (Petain) firmò l’armistizio (Francia-Germania). La Francia fu così divisa in due zone: quella settentrionale, posta sotto il controllo diretto della Germania; la rimanente (con le colonie), lasciata all’amministrazione francese con sede a Vichy. In seguito il governo di Vichy instaurò un regime autoritario asservito ai nazisti (clericalismo reazionario + razzismo antisemita). Nel frattempo, a Londra, il generale De Gaulle formò un governo in esilio della Francia libera, proclamando la resistenza francese.
Intervento italiano e armistizio con la Francia
Il 10 giugno 1940 Mussolini, volendo approfittare dei successi tedeschi, dichiarò guerra a Francia e Inghilterra. Il 24 giugno 1940 nonostante i deludenti risultati dell’Italia sulle Alpi, la Francia stipulò un armistizio (Francia-Italia).
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze immediate dell'invasione tedesca del maggio 1940?
- Come si sviluppò la situazione politica in Francia dopo la caduta di Parigi?
- Quale fu il ruolo dell'Italia nell'armistizio con la Francia?
L'invasione tedesca portò alla rapida penetrazione delle truppe nel territorio francese, culminando nello scontro decisivo presso Sedan e nella cattura di un milione di soldati nella sacca di Dunkerque.
Dopo la caduta di Parigi il 14 giugno 1940, la Francia fu divisa in due zone: una sotto il controllo tedesco e l'altra amministrata dal governo di Vichy, che instaurò un regime autoritario legato ai nazisti.
L'Italia, guidata da Mussolini, dichiarò guerra alla Francia il 10 giugno 1940, ma nonostante i risultati deludenti, la Francia firmò un armistizio con l'Italia il 24 giugno 1940.