Concetti Chiave
- I macrofagi M2, attivati tramite la via alternativa, producono mediatori chimici e fattori di crescita che stimolano vari processi cellulari.
- L'angiogenesi è innescata dall'ipossia e comporta la formazione di nuovi vasi attraverso la gemmazione da vasi preesistenti.
- La deposizione e il rimodellamento della matrice extracellulare coinvolgono la membrana basale e la matrice interstiziale, composte da proteine connettivali e glicoproteine.
- Le cellule mesenchimali, epiteliali ed endoteliali partecipano attivamente al rimodellamento della matrice extracellulare.
- I fattori di crescita, prodotti da diverse cellule, sono cruciali per stimolare la proliferazione e la migrazione cellulare.
Indice
Macrofago M2
Attivato con la via alternativa.Sono in grado di produrre una grande quantità di mediatori chimici e fattori di crescita che vanno a stimolare altri processi e altre cellule.
Angiogenesi
Processo che porta alla formazione di nuovi vasi.L’angiogenesi è un processo che molto spesso viene innescato dopo ipossia (diminuzione della pressione parziale dell’ossigeno, al di sotto dei 10 mmHg). La diminuzione della pressione fa iniziare la trascrizione di alcuni fattori: fattori di trascrizione inducibili da ipossia (HIF) agiscono sulla trascrizione di altri geni. Questi possono andare a stimolare alcuni tipi di cellule per stimolare il fattore di crescita dell’endotelio vascolare.
L'angiogenesi per gemmazione: a partire da vasi preesistenti. Ci sono delle componenti che avnno a determinare un’interruzione tra le cellule endoteliali e inizia ad aprirsi un varco, che fa uscire liquidi e proteine, ma inizia il distacco tra cellule endoteliali (perdita dei loro contatti). Perchè queste cellule poi riescano dal vaso ad attraversare la matrice è necessario rompere dei legami tra cellule e nella matrice. Questo processo di angiogenesi è regolato da fattori pro e anti angiogenesi.
Uno dei fattori che si oppone è l’angiopoietina di tipo 1.
Avvenuta la separazione e i contatti tra cellule, saranno necessarie delle proteine che degradano la matrice (es metallo proteasi), può iniziare la fuoriuscita in fila indiana di una prima cellula TIP CELL, seguita dalle altre STALK CELL che mantengono una continuità con il vaso di origine. Questo è favorito da diversi fattori. Inizia la formazione del vaso con una cellula capostipite davanti.
Ad es l’angiostatina, endostatina si vanno ad opporre.
Con la proliferazione di cellule, il vaso aumenta la sua dimensione. Si inizia a organizzare il suo lume, a organizzarsi in forma tridimensionale e a prendere contatti con i vasi che stanno crescendo per creare una “rete” nuova.
I vasi nuovi che si stanno formando sono molto fragili. È necessario far intervenire i periciti (cellule che si appoggiano sulle cellule endoteliali che danno una maggiore consistenza e solidità ai vasi formati).
Si viene a formare il nuovo vaso e a questo punto dovranno intervenire fattori che inibiscono l’angiogenesi.
Deposizione e rimodellamento della matricce extracellulare
Due tipi di matrice:
* membrana basale
* matrice interstiziale
Sono costituite da: proteine connettivali fibrose (collagene di tipo I,II,V e XI, elastina, che danno resistenza meccanica), proteoglicani e acido ialuronico, glicoproteine di adesione (integrine,selectine, caderine, queste ultime sono proteine che fanno parte delle giunzioni cellulari).
Cellule coinvolte:
* Cellule mesenchimali come fibroblasti e miofibroblasti
* Cellule epiteliali: cheratinociti
* Cellule endoteliali
Fattori di crescita
Sono vari tipi di fattori di crescita prodotti da diverse cellule con funzioni diverse.
Hanno come funzioni principali:
* stimolare proliferazione
* stimolare la migrazione
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei macrofagi M2 nel processo di guarigione?
- Come si innesca l'angiogenesi e quali sono i suoi principali regolatori?
- Quali sono i componenti principali della matrice extracellulare e quali cellule sono coinvolte nel suo rimodellamento?
- Quali sono le funzioni principali dei fattori di crescita nel contesto cellulare?
I macrofagi M2, attivati tramite la via alternativa, producono una grande quantità di mediatori chimici e fattori di crescita che stimolano altri processi e cellule, contribuendo alla guarigione.
L'angiogenesi si innesca spesso dopo ipossia, che attiva fattori di trascrizione inducibili da ipossia (HIF) per stimolare la crescita dell'endotelio vascolare. È regolata da fattori pro e anti-angiogenesi, come l'angiopoietina di tipo 1 e l'angiostatina.
La matrice extracellulare è composta da proteine connettivali fibrose, proteoglicani, acido ialuronico e glicoproteine di adesione. Cellule mesenchimali, epiteliali ed endoteliali sono coinvolte nel suo rimodellamento.
I fattori di crescita, prodotti da diverse cellule, hanno come funzioni principali la stimolazione della proliferazione e della migrazione cellulare.