Concetti Chiave
- Il macrofago svolge funzioni fisiologiche cruciali, in particolare la fagocitosi, ed è parte della linea monocitomacrofagica.
- In stato di quiescenza, il macrofago ha una forma stellata irregolare con prolungamenti per esplorare l'ambiente circostante.
- Quando si attiva a causa di patogeni, il macrofago cambia forma da stellata a ameboide, ritrando i prolungamenti.
- La presenza di patogeni nel tessuto richiama monociti dal sangue, aumentando la risposta immunitaria locale.
- I mediatori rilasciati dai macrofagi, come l'istamina, possono causare reazioni allergiche se la risposta è eccessiva.
Funzioni del macrofago
Il macrofago è una cellula dotata di numerose funzioni fisiologiche, tra cui quella da cui prende il nome, cioè la fagocitosi. Il macrofago fa parte di una linea di differenziamento che comprende diversi altri tipi cellulari con i quali divide numerose funzioni: si tratta della linea monocitomacrofagica. La cellula in questione può vivere piuttosto a lungo nel connettivo agendo come vedetta, in uno stato quindi di relativa quiescenza.
Attivazione dei macrofagi
Quando il macrofago, a riposo e di vedetta, si trova nel connettivo tende ad avere una forma stellata irregolare che presenta dei prolungamenti, come a tastare il terreno circostante. In certe condizioni però, per esempio quando è presente nel tessuto un patogeno, un batterio, un virus o un altro corpo estraneo, i macrofagi residenti (quelli che sono già presenti nel tessuto) si attivano. Questa attivazione è evidente sul piano morfologico perché ritraggono i prolungamenti e assumono una forma ameboide.
Reazione allergica e ipersensibilità
Nel frattempo, grazie a un meccanismo di richiamo su base molecolare, arrivano dal sangue numerosissime altre cellule della stessa linea di differenziamento: i monociti del
sangue. I mediatori rilasciati (come ad esempio l’istamina) sono responsabili di una reazione fisiologica che quando è eccessiva e patologica prende il nome di reazione allergica o ipersensibilità immediata.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del macrofago?
- Cosa accade ai macrofagi quando si attivano in presenza di patogeni?
- Qual è il ruolo dei mediatori rilasciati dai macrofagi durante una reazione allergica?
La funzione principale del macrofago è la fagocitosi, ma svolge anche altre funzioni fisiologiche come parte della linea monocitomacrofagica, vivendo a lungo nel connettivo in uno stato di quiescenza.
Quando i macrofagi residenti si attivano in presenza di patogeni, ritraggono i loro prolungamenti e assumono una forma ameboide, evidenziando un cambiamento morfologico significativo.
I mediatori rilasciati, come l'istamina, sono responsabili di una reazione fisiologica che, se eccessiva, può portare a una reazione allergica o ipersensibilità immediata.