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Concetti Chiave

  • Machiavelli è considerato il fondatore della scienza politica moderna, promuovendo la separazione tra politica e morale.
  • Per Machiavelli, l'uso di metodi crudi e violenti è giustificato se serve a mantenere uno stato pacifico e solido.
  • La politica è definita realistica e laica, affrontando le vere problematiche della società senza legami con la religione.
  • La visione contemporanea della politica è influenzata dalla morale, come dimostrato dall'operato dell'ONU su questioni etiche come la pena di morte.
  • Machiavelli sostiene che l'etica deve limitarsi a fornire principi essenziali, senza influenzare le decisioni politiche per il bene della collettività.

La politica secondo Machiavelli

Machiavelli è il fondatore della scienza politica moderna. Secondo lui la politica deve essere nettamente separata dalla morale e dall'etica. Infatti, per raggiungere un fine politico giusto e nobile, si possono usare metodi crudi e violenti (il fine giustifica i mezzi) ed è per questo che Machiavelli utilizza la figura di Cesare Borgia, il duca Valentino, come modello. Inoltre Machiavelli definisce la politica laica, perchè la separa nettamente dalla religione e dalla morale. Infatti l'utilizzo di metodi violenti va contro i principi morali che la chiesa impone.

La politica realistica e laica

La politica viene definita anche realistica perchè si occupa dei veri problemi della società. Da qui si può capire che Machiavelli non è contro religione e morale ma secondo lui sono due cose completamente diverse e non possono legarsi alla politica perchè per lui l'utilizzo del male in particolari momenti permette la salvezza dello stato e, come detto, questo va contro la morale e la chiesa. Per Machiavelli è proprio questo lo scopo della politica: mantenere uno stato pacifico e solido, tramite le virtù e la fortuna del principe.

La politica dolorosa e gli uomini

Machiavelli inoltre, definisce la politica dolorosa, infatti l'utilizzo di mezzi crudi e violenti può creare dolore a qualcuno, anche se secondo lui gli uomini sono ingannati, ingannatori, egoisti, astuti e ignoranti. Per vivere in società bisogna reprimente con la forza e non con l'educazione questi istinti.
Ai giorni d'oggi invece, morale e politica sono strettamente legati. L'esempio più significativo è quello dell'ONU, l'organizzazione delle nazioni unite, che si occupa di problemi mondiali e prende decisioni politiche per difendere i diritti e i valori etici e morali. Di recente è stata approvata proprio dall'ONU, la moratoria della pena di morte. Molti paesi infatti utilizzano questo metodo che è politicamente ammissibile ma moralmente no, dato che nessuno ha il diritto di togliere il diritto naturale alla vita ad una persona.

Religione e politica

Anche politica e religione sono strettamente legati, come si piò notare per esempio esaminando il tema dei fondamentalisti islamici, che tramite la guerra santa difendono il proprio paese in nome di Allah. Altri temi che legano fortemente Stato e Chiesa, e quindi politica e morale, sono aborto, procreazione assistita, divorzio e la stessa pena di morte.
Secondo me l'etica deve dettare alla politica solo i principi essenziali, perchè ciò che è importante è il bene della comunità che si governa e quindi l'etica, come la morale, deve servire per permettere di distinguere il bene dal male, le azioni giuste da quelle ingiuste, e non deve influenzare le scelte politiche di uno Stato che ha come suo unico obbiettivo quello del bene della collettività in cui si abita. Molto spesso può capitare che l'etica sia manipolata e mascherata così da far apparire una guerra una cosa giusta perchè fatta con lo scopo di difendere i diritti dell'uomo.

Conclusioni sulla politica e morale

Come abbiamo potuto notare la visione della politica ai giorni d'oggi è molto diversa dalla visione che aveva Machiavellli. In conclusione la politica fortemente legata a morale e religione non è probabilmente un bene per la collettività, perchè il principe deve separarsi dalla morale quando deve decidere per il bene del suo paese. Dalla morale deve prendere solo il significato puro e trarre le sue conclusioni. Nel caso contrario la politica è completamente distaccata dalla morale essa diventa solo pura tecnica di potere che potrebbe portare benefici solo al principe.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale contributo di Machiavelli alla scienza politica moderna?
  2. Machiavelli è considerato il fondatore della scienza politica moderna, sostenendo che la politica deve essere separata dalla morale e dall'etica, affermando che "il fine giustifica i mezzi".

  3. Come definisce Machiavelli la politica e quali sono le sue caratteristiche principali?
  4. Machiavelli definisce la politica come realistica e laica, occupandosi dei veri problemi della società e separandola nettamente dalla religione e dalla morale, poiché l'uso di metodi violenti può essere necessario per la salvezza dello stato.

  5. Qual è la visione di Machiavelli riguardo alla natura umana in relazione alla politica?
  6. Machiavelli descrive gli uomini come ingannatori, egoisti e ignoranti, sostenendo che per vivere in società è necessario reprimere questi istinti con la forza piuttosto che con l'educazione.

  7. In che modo la visione di Machiavelli sulla politica si confronta con quella attuale?
  8. Oggi, la politica è spesso vista come strettamente legata alla morale, come dimostrato dall'ONU, mentre Machiavelli sosteneva che la politica dovesse operare indipendentemente da considerazioni morali per il bene della collettività.

  9. Qual è la posizione di Machiavelli riguardo all'influenza dell'etica sulla politica?
  10. Machiavelli ritiene che l'etica debba fornire solo principi essenziali alla politica, senza influenzare le scelte politiche, poiché l'obiettivo principale deve essere il bene della comunità governata.

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