Concetti Chiave
- La Macedonia fu popolata da genti slave tra il VI e il VII secolo, discendenti degli attuali Macedoni, e subì diverse dominazioni nel corso dei secoli.
- Nel 1913, la Macedonia fu divisa tra Bulgaria, Serbia e Grecia, mentre nel 1991 dichiarò la propria indipendenza, nonostante le obiezioni della Grecia.
- La composizione demografica del paese include il 66,5% di Macedoni, il 22,9% di Albanesi e minoranze turche, zingare e serbe, con una predominanza della religione ortodossa.
- Skopje, la capitale della Macedonia, è un centro storico e commerciale, con un patrimonio artistico compromesso da un terremoto nel 1963.
- La popolazione è disomogeneamente distribuita, con oltre un quinto degli abitanti concentrati nella capitale, Skopje.
Storia della Macedonia
Una regione ancor più vasta della Macedonia attuale, già compresa nell’Impero romano, venne popolata tra la fine del VI e l’inizio del VII secolo da genti slave, di cui gli odierni Macedoni possono essere considerati i discendenti. A partire dalla seconda metà del IX secolo si alternarono le dominazioni bulgara, bizantina e serba, con l’unico breve intervallo dell’impero di Samuilo (976-1014), che ebbe il proprio centro ad Ocrida. La dominazione turca, il cui inizio si può collegare con la sconfitta del 1371, subita dai feudatari serbi sul fiume Marica, si protrasse fino al 1912.
Divisione e indipendenza
oggetto di forti discordie fra gli stati balcanici, la Macedonia fu smembrata nel 1913 e il suo territorio venne diviso fra Bulgaria, Serbia e Grecia. Nel 1918 la parte serba fu inclusa nel regno iugoslavo e nel 1945 divenne una delle repubbliche della federazione socialista iugoslava. Nel 1991 questa repubblica, col tacito consenso della Federazione Iugoslava, ha dichiarato la propria indipendenza ed è stata riconosciuta dalla comunità internazionale, nonostante la fiera opposizione della Grecia che non accetta l’usurpazione di un nome e di una tradizione storico-culturale esclusivamente ellenica.
Demografia e religione
Secondo l’ultimo censimento (1995), contestato dall’etnia albanese, la popolazione sarebbe composta per il 66,5% da Macedoni, per il 22,9% da Albanesi, per il 4% da Turchi, per il 2,3% da zingari Rom, per il 2% da Serbi.
La popolazione non è distribuita omogeneamente sul territorio, infatti oltre 1/5 degli abitanti è concentrato nella capitale. La maggioranza della popolazione professa la religione ortodossa, ma fra gli albanesi prevale la religione musulmana.
Capitale e patrimonio
Skopje: (563.301). Capitale della nazione, sorge sul Vadar. Città di origini molto antiche, vide irrimediabilmente compromesso il suo patrimonio artistico da un disastroso terremoto nel 1963. si distingue come centro industriale e commerciale.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia delle dominazioni che ha subito la Macedonia?
- Come è avvenuta la divisione della Macedonia nel XX secolo?
- Qual è la composizione demografica della Macedonia secondo il censimento del 1995?
La Macedonia ha vissuto diverse dominazioni nel corso dei secoli, a partire dalle genti slave nel VI-VII secolo, seguite da dominazioni bulgare, bizantine e serbe, con un breve periodo di indipendenza sotto l'impero di Samuilo (976-1014). La dominazione turca iniziò nel 1371 e durò fino al 1912.
Nel 1913, la Macedonia fu smembrata e il suo territorio diviso tra Bulgaria, Serbia e Grecia. La parte serba fu poi inclusa nel regno iugoslavo nel 1918 e, nel 1945, divenne una repubblica della federazione socialista iugoslava, dichiarando la propria indipendenza nel 1991.
Secondo il censimento del 1995, la popolazione della Macedonia è composta per il 66,5% da Macedoni, 22,9% da Albanesi, 4% da Turchi, 2,3% da zingari Rom e 2% da Serbi, con una concentrazione significativa nella capitale, Skopje.