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Concetti Chiave

  • Le macchie solari sono grandi macchie scure sulla superficie del Sole, inizialmente scambiate per corpi opachi prima della scoperta di Galileo nel 1610.
  • La rotazione del Sole non è uniforme; l'equatore ruota in 25 giorni, mentre le zone a 70° impiegano 33 giorni, dimostrando la sua natura gassosa.
  • Le macchie solari appaiono scure perché la loro temperatura è inferiore di circa 1500 K rispetto al resto della superficie solare.
  • Il numero di macchie solari varia in un ciclo di 11 anni, con un massimo di oltre cento macchie e un minimo di poche o nessuna in cinque-sette anni.
  • La scoperta delle macchie solari ha fornito importanti informazioni sulla rotazione e la composizione del Sole, influenzando la nostra comprensione dell'astrofisica.

Quali sono le macchie solari e come sono state scoperte?

Le caratteristiche più evidenti sulla superficie del Sole sono delle macchie scure, chiamate macchie solari.

Prima dell'avvento del telescopio si riteneva che queste grandi macchie scure fossero corpi opachi posti tra il Sole e la Terra. Nel 1610 Galileo capì che le macchie si trovavano sulla superficie solare e, dal loro moto, dedusse che il Sole ruotava intorno al proprio asse con un periodo di circa un mese.

La rotazione del Sole

Osservazioni compiute in seguito indicarono che non tutte le zone del Sole ruotano alla stessa velocità: l'equatore solare compie una rotazione completa in 25 giorni, mentre le zone situate a 70° dall'equatore solare, sia a nord sia a sud, impiegano 33 giorni.

Il fatto che il moto di rotazione non sia uniforme è una prova della natura gassosa del Sole.

Le macchie solari appaiono scure a causa della loro temperatura, che è inferiore di circa 1500 K rispetto al resto della superficie. In realtà, se si potessero osservare separatamente dal resto del Sole, apparirebbero di gran lunga più luminose della luna piena.

Ciclo delle macchie solari

Le osservazioni compiute all'inizio del XIX secolo permisero di scoprire che il numero di macchie osservabili sul disco solare variava secondo un ciclo di 11 anni. All'inizio del ciclo il loro numero aumenta, fino a raggiungere un massimo di cento o più macchie visibili contemporaneamente. In seguito, in un intervallo che va dai cinque ai sette anni, il numero di macchie decresce fino a un minimo in cui se ne vedono solo poche o addirittura nessuna.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la scoperta fondamentale di Galileo riguardo alle macchie solari?
  2. Galileo, nel 1610, scoprì che le macchie solari si trovano sulla superficie del Sole e dedusse che il Sole ruotava intorno al proprio asse con un periodo di circa un mese.

  3. Come varia la rotazione del Sole in base alla sua latitudine?
  4. La rotazione del Sole non è uniforme; l'equatore solare completa una rotazione in 25 giorni, mentre le zone a 70° dall'equatore impiegano 33 giorni, evidenziando la sua natura gassosa.

  5. Qual è il ciclo delle macchie solari e come varia nel tempo?
  6. Le macchie solari seguono un ciclo di 11 anni, durante il quale il loro numero aumenta fino a un massimo di oltre cento macchie, per poi diminuire a un minimo di poche o nessuna macchia in un intervallo di cinque-sette anni.

Domande e risposte

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