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Concetti Chiave

  • L'erpice, o frangizolle, è una macchina agricola fondamentale per l'erpicatura, contribuendo a preparare il terreno per la semina.
  • I telai degli erpici possono essere snodati, rigidi, elastici o folli, ognuno con specifiche caratteristiche e profondità di lavoro.
  • Gli erpici a dischi paralleli, disponibili in versioni lisce e dentate, non sono adatti per la finitura del terreno ma per la rottura delle zolle post-aratura.
  • I rulli e compressori svolgono un ruolo chiave nel compattare il terreno, utilizzati dopo la semina per migliorare le condizioni del suolo.
  • Le macchine per la lavorazione in copertura, come zappatrici e sarchiatrici, aiutano a combattere le infestanti e a migliorare la struttura del terreno.

ERPICI: L'erpice (detto anche frangizolle) è una macchina agricola portata o trainata dalla trattrice ed impiegata per lavori complementari nell'agricoltura, tipicamente per l'erpicatura.

Quali sono le tipologie di telai?

- Telaio snodato: come ad esempio l’erpice a maglie, principalmente usato in passato, costituito da una rete di catene con un’asta rigida sulla quale si ha un gancio. In corrispondenza dei nodi si hanno dei pesi di ferro con due spuntoni più lunghi e uno più piccolo. Utilizzato per la preparazione del prato e lavora a una profondità di 2 cm.

- Telaio rigido:

1. Utensili rigidi: intelaiatura alla quale sono attaccati delle punte di ferro, spesso lievemente piegate all'indietro. Lavorano lo strato sup. del terreno 5-10cm, richiedono terreno puliti e non inerbiti. Larghezza di lavoro 3-6m. solitamente la disposizione dei denti è alternata.

2. Utensili elastici: (R= lunghezza/ sezione= elevato). Durante la lavorazione il dente elastico acquisisce una vibrazione che aumenta il potere frantumante perdendo di energia.

3. Utensili folli: si muovono per inerzia o per attrito.

Erpici a dischi paralleli

Erpice a dischi paralleli:

- Lisci

- Dentati

La regolazione della profondità avviene intervenendo sull’angolo di incidenza dei dischi sul terreno.

Non pareggiando il terreno non vengono usati per la finitura del terreno, ma per la rottura delle zolle dopo l’aratura.

- Mossi dalla p.d.p: erpice rotativo, telaio con rotori ad asse verticale con distanza di ca.25 cm. Ciascun rotore ha un diametro tra i 25-27 cm ed è fissato mediante bulloni. Posteriormente vi è un rullo a gabbia (packer) sorregge la macchina e regola la profondità di lavoro. La combinazione del moto di traslazione della motrice e quello di rotazione dei rotori (260-450 giri/min), permettono la frantumazione e rimescolamento del terreno.

Rulli e compressori

RULLI:

- Frangizolle: diametro 30-50 cm con larghezza lavoro 5-6m

Formati da anelli folli su un asse, la superficie risulta scanalata. Si possono combinare dischi di differenti dimensioni e forma.

- Compressori: sono trainati e vengono usati dopo la semina, per rullature primaverili. Costituiti da cilindro licio in ghisa o in acciaio che può contenere o acqua o aria (diametro 30-50 cm).

- Sottocompressori: trainati da aratro; usati per frantumare zolle e sottocompressione terreno. Formati da dischi in ghisa ravvicinati (50-90cm 2-3 cm di spessore.

Estirpatori e coltivatori

Estirpatori: formati da denti rigidi con all’estremità un piccolo vomere. Usato per:

- Eliminare infestanti

- Smuovere terreno

- Rompere e rendere soffice terreno

Coltivatori: raggruppamento di macchinari sia con utensili fissi, sia con quelli elastici. Questa associazione consente di ottenere il terreno lavorato a differenti profondità con un’unoca passata (8-10 km/h).

Coltivatore canadese a denti elastici: sminuzza e ripulisce terreno ( lavorazione inf. a 10cm).

Macchine per lavorazione in copertura

Macchine per la lavorazione in copertura: operano durante il ciclo colturale di specie coltivate a file, eliminando le infestanti e rompendo la crosta sup.

- Zappatrice interfilare: costituita da unità di zappatura con larghezza variabile alle diverse colture. Ciascuna è costituti da rotori e utensili a zappetta protetti da carter.

Serve per eliminare infestanti.

- Sarchiatrice o rincalzatore: dotata di doppio vomere-versoio assolcatore con funzione di apportare terreno al colletto, aprendo solchetto nell’interfilare.

- Rompi crosta: formati da dischi folli ravvicinati con uncini all’estremità per rompere la crosta sup. nei primi mesi primaverili durante l’emergenza di colture erbacee.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di telai utilizzati negli erpici?
  2. Gli erpici possono avere telai snodati, rigidi (con utensili rigidi, elastici e folli) e sono utilizzati per diverse profondità di lavorazione del terreno, da 2 cm a 10 cm, a seconda del tipo di telaio e utensile impiegato.

  3. Qual è la funzione degli erpici a dischi paralleli?
  4. Gli erpici a dischi paralleli, che possono essere lisci o dentati, non sono utilizzati per pareggiare il terreno ma per rompere le zolle dopo l'aratura, regolando la profondità tramite l'angolo di incidenza dei dischi.

  5. Come funzionano i rulli e i compressori in agricoltura?
  6. I rulli, come i frangizolle e i compressori, sono utilizzati per compattare il terreno dopo la semina. I compressori, in particolare, possono contenere acqua o aria e sono impiegati per rullature primaverili.

  7. Qual è la differenza tra estirpatori e coltivatori?
  8. Gli estirpatori sono progettati per eliminare infestanti e smuovere il terreno, mentre i coltivatori, che possono avere utensili fissi ed elastici, lavorano il terreno a diverse profondità in un'unica passata.

  9. Quali macchine sono utilizzate per la lavorazione in copertura?
  10. Le macchine per la lavorazione in copertura, come la zappatrice interfilare e la sarchiatrice, operano per eliminare infestanti e rompere la crosta superficiale del terreno durante il ciclo colturale.

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